giovedì, maggio 22, 2008

PACCHETTO SICUREZZA: Le principali misure ed i sei provvedimenti presi dall'attuale Governo


Introdotto il reato di ingresso illegale nel territorio dello Stato. Permanenza degli immigrati nei Cpt prolungata fino a 18 mesi. Prevista la confisca degli appartamenti affittati agli stranieri irregolari. Ddl per banca dati nazionale dna.

Napoli, 21 mag. (Adnkronos) - Si compone di sei provvedimenti il complesso delle misure che vanno a comporre il 'pacchetto sicurezza' approvato oggi dal governo al Consiglio dei ministri di Napoli. Si tratta di misure, ha precisato il ministro dell'Interno Roberto Maroni presentando il dispositivo in una conferenza stampa a Palazzo Reale con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed altri ministri dell'esecutivo, adottate "nel pieno e totale rispetto delle direttive Ue". Queste le novità legislative che hanno ricevuto il via libera da parte del governo:

- Decreto legge con misure urgenti in materia di sicurezza: Un decreto legge recante 'Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica' comprende nuove norme per contrastare l'immigrazione clandestina. Vengono introdotte disposizioni che ampliano i casi di espulsione su ordine del giudice in caso di condanna penale e viene poi prevista la confisca degli appartamenti affittati agli stranieri irregolari. Nel provvedimento anche pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, con l'arresto, la revoca della patente e la confisca del veicolo. Il massimo della pena detentiva per l'omicidio commesso in violazione delle norme sulla circolazione stradale e sugli infortuni sul lavoro viene elevato da 5 a 6 anni, previsti aumenti di pena per chi si rende responsabile per lesioni gravi o gravissime alla guida del proprio veicolo.

Una nuova circostanza aggravante scatta se il fatto è commesso da una persona illegalmente presente sul territorio nazionale. In base al decreto, i sindaci potranno poi adottare provvedimenti urgenti per prevenire ed eliminare gravi pericoli per l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana, mentre sarà rafforzata la cooperazione tra la polizia municipale e le forze dell'ordine. La polizia municipale, in particolare, avrà facoltà di accesso diretto alle banche dati del Dipartimento della Pubblica Sicurezza sui veicoli e i documenti rubati. Nel provvedimento anche l'ampliamento dei casi giudicabili per direttissima, l'aumento delle fattispecie per cui non può essere disposta la sospensione della pena, specifiche norme in materia di distruzione delle merci contraffatte e sequestrate.

Tra le misure per la lotta alla mafia il divieto di patteggiamento in appello per i reati di criminalità organizzata e l'attribuzione al procuratore della Repubblica e al direttore della Dda del potere di proporre l'adozione delle misure di prevenzione della sorveglianza speciale e dell'obbligo di soggiorno.

- Disegno di legge con disposizioni in materia di sicurezza: Un secondo provvedimento varato dal Consiglio dei ministri è un ddl contenente 'Disposizioni in materia di Sicurezza Pubblica'. In tema di immigrazione clandestina, con questo provvedimento viene introdotto il reato di ingresso illegale nel territorio dello Stato. E' previsto poi il prolungamento della permanenza degli immigati nei Cpt fino a 18 mesi, "anticipando così - ha sottolineato Maroni - una direttiva europea in fase di avanzata definizione".

Il ddl ha l'obiettivo di prevedere una maggiore tutela contro ogni forma di sopraffazione e violenza nei confronti dei soggetti cosiddetti 'deboli' senza tralasciare gli aspetti che causano il degrato urbano. Vengono quindi introdotte specifiche aggravanti per i reati commessi ai danni di persone anziane o con minorazioni fisiche oltre che nei confronti dei maggiorenni che concorrono nei reati commessi dai minorenni. Per cercare di contrastare i matrimoni 'di convenienza', viene disciplinato più rigorosamente l'ottenimento della cittadinanza in seguito al matrimonio. Viene poi aggravata la pena per danneggiamento e deturpamento, sono previsti interventi per contrastare l'indebita occupazione del suolo pubblico e viene previsto il reato di impiego di minori nell'accattonaggio.

Per quanto riguarda le confische dei beni mafiosi, il ddl introduce misure più incisive per l'aggressione ai patrimoni illeciti. E' prevista la possibilità di applicare anche disgiuntamente le misure di prevenzione personali e patrimoniali consentendo all'autorità giudiziaria di confiscare il patrimonio mafioso anche in caso di morte. Ci sarà poi la possibilità di affidare i beni mobili alle forze di polizia e saranno i prefetti ad avere la competenza di assegnare ciò che viene confiscato alla mafia. Nel settore dei money transfer, viene introdotta una disposizione di contrasto all'uso illecito del denaro, anche ai fini di finanziamento illecito del terrorismo. Si dispone che il gestore degli esercizi autorizzati al trasferimento del denaro provveda di acquisire copia del documento di identità di chi richiede il servizio.

- Decreto legislativo sui ricongiungimenti familiari degli stranieri: Il 'pacchetto sicurezza' comprende anche un decreto legislativo che introduce limitazioni in materia di ricongiungimento familiare dei cittadini stranieri, tornando di fatto ai requisiti previsti dalla legge 'Bossi-Fini' prima delle ultime modifiche. E' prevista poi la possibilità del ricorso all'esame del dna per l'accertamento del rapporto di parentela, quando manchi la documentazione o sussistano fondati dubbi sulla sua autenticità.

- Decreto legislativo su riconoscimento e revoca dello status di rifugiato: Un altro decreto legislativo varato dal governo introduce nuove norme per i richiedenti asilo. In particolare, è previsto che se chi presenta domanda di protezione internazionale risulta già destinatario di un decreto di espulsione deve rimanere nel centro di permanenza temporaneo nel quale si trova.

- Decreto legislativo in materia di libera circolazione dei cittadini comunitari: Con questo provvedimento si prevede che per poter soggiornare in Italia il cittadino comunitario debba avere risorse economiche sufficienti per una permanenza di tre mesi e provenienti da attività lecite dimostrabili. L'iscrizione anagrafica del cittadino comunitario, così come la richiesta della carta di soggiorno per un suo familiare, deve avvenire entro 10 giorni dopo i tre mesi dall'ingresso sul territorio nazionale. La possibilità di autocertificare la sussistenza delle proprie risorse economiche è limitata per chi soggiorna in Italia per motivi di studio mentre anche ai comunitari sono estesi i rilievi dattiloscopici quando previsti per i cittadini italiani. In caso di allontamento, il comunitario potrà essere trattenuto per un massmo di 15 giorni in un centro di permanenza.

- Ddl per banca dati nazionale dna: Il sesto ed ultimo provvedimento del 'pacchetto sicurezza' è un disegno di legge che prevede l'adesione dell'Italia al trattato di cooperazione internazionale di Prum, che istituisce una banca dati nazionale del dna per rendere più agevoli ed efficaci le attività investigative.