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martedì, febbraio 14, 2012

RIVOLI: UCCISO IN STRADA CON UNA COLTELLATA ALLA GOLA


Immagine tratta da Google Image
Tratto da La Stampa - Lunedì 13 febbraio 2012

La vittima è un italiano di 42 anni colpito con un fendente alla gola
Il corpo trovato da un passante in un'aiuola coperta dalla neve

Torino

Un uomo è stato ucciso con una coltellata alla gola in strada a Rivoli (Torino). Il delitto è avvenuto nella zona di via Salvemini. La vittima è Moreno De Lillo, 42 anni, che abitava in un condominio numero 10 della stessa via Salvemini. L’uomo era già conosciuto dalle forze dell’ordine per qualche precedente penale. Il corpo è stato trovato da un passante in un’aiuola coperta di neve, sotto un albero, a pochi metri dall’ingresso dello stabile.

Il cadavere - secondo le informazioni raccolte sul posto - oltre alla ferita mortale alla gola, presenta altre ferite alle braccia e all’addome.

Sul posto, per coordinare le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Rivoli e del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Torino, è intervenuto il sostituto Procuratore della Repubblica del capoluogo piemontese Giancarlo Avenati Bassi.

giovedì, novembre 25, 2010

COLLEGNO: INVESTITO PENSIONATO, MUORE SUL COLPO

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La rotatoria posizionata in Via Minghetti incrocio Via Papa Giovanni XXIII ha sicuramente bisogno di un intervento di messa in sicurezza, lo dimostra il grave incidente avvenuto pochi giorni fa.
Il problema non è solo sulla via principale Via Papa Giovanni XXIII, ma anche su Via Minghetti, infatti sono molti cittadini che si lamentano del fatto che gli automobilisti si immettano a velocità sostenuta nella via secondaria che costeggia Piazza Dante Torello in direzione Corso Francia.
I cittadini propongono l'installazione di due dissuasori di velocità per risolvere il problema, il primo da installare in Via Papa Giovanni XXIII ed il secondo in Via Minghetti.

L'articolo del drammatico incidente in cui ha perso la vita il pensionato Salvatore Cosimo, 79enne di Collegno, investito nel tratto di strada in questione:

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lunedì, settembre 13, 2010

COLLEGNO: L'ASL TO3 TROVA LATTE CON ESCREMENTI E COLORANTI

Controlli intensificati dell'Asl To3 di Collegno dopo il caso delle mozzarelle blu, su allevamenti, caseifici, aziende agricole, depositi e distributori di latte automatici (i cosiddetti "bancolat"). Non mozzarelle blu, ma centrifughe vietate, coloranti cancerogeni, escrementi di topo, acque contaminate e batteri in latte e formaggi.

Tutto questo e' stato trovato, nell'ultimo triennio, in azienda casearie della provincia di Torino. In tre allevamenti (due dei quali hanno poi cessato la produzione) su 324 totali sono stati utilizzate centrifughe per alterare i parametri igienico-sanitari del latte, mascherando la presenza di geni patogeni. In quattro casi è stata riscontrata la presenza di antibiotici nel latte, che è stato immediatamente distrutto (circa 10 quintali alla volta).

In uno dei 215 caseifici presenti nella zona sono stati trovati escrementi di topo, cosa che aveva portato, oltre alla denuncia del titolare, anche alla distruzione di quintali di formaggio. In alcuni formaggi prodotti da un'azienda è stata individuata invece la presenza di un colorante proibito perché cancerogeno, il cosiddetto "sudan rosso", con conseguente distruzione di 78 chili di prodotto.

Infine, in un allevamento è stata riscontrata la presenza di percloroetilene (un solvente industriale che aveva contaminato la falda) nell'acqua che bevevano le vacche. Infine, in cinque bancolat è stata riscontrata la presenza di alflatossina, il più pericoloso cancerogeno epatico che si conosca, che era portato dalla presenza di mais contaminato nell'alimentazione dei bovini.

Tratto da TorinoOggi

lunedì, settembre 06, 2010

COLLEGNO: CATTIVI ODORI, QUALCOSA FINALMENTE SI MUOVE...

Dopo mesi e mesi di cattivi odori in città, dopo più dibattiti in Consiglio Comunale e ripetute promesse di attivarsi per risolvere il problema, finalmente l'amministrazione fa il primo passo concreto per migliorare la situazione, che ormai è diventata insostenibile per molti cittadini.

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Ricordiamo che noi siamo intervenuti con un'interrogazione in merito in data 26 marzo 2010:
ODORI NAUSEABONDI: INFORMARE COLLEGNO INTERVIENE PER RISOLVERE IL PROBLEMA

mercoledì, luglio 28, 2010

TORINO: TRE STUPRI IN UNA SETTIMANA


Mentre continua la caccia all'uomo che giovedi' mattina ha violentato una veterinaria di 32 anni al parco della Colletta a Torino. Secondo le ultime indiscrezioni, i carabinieri lo avrebbero identificato in un nordafricano dipendente di un kebab restaurant nel quartiere di San Salvario.

Tuttavia, non e' ancora stato individuato. Nella giornata di oggi i militari potrebbero diffondere l'identikit. Non e' escluso che l'uomo abbia già lasciato la citta'. (ANSA).

Altre due ragazze, ingenuamente cadono nell'ennesimo episodio di violenza subito da donne da parte di uno sconosciuto.

È successo a Torino sabato scorso

Le vittime hanno 18 e 19 anni

Torino

Sembrava un bravo ragazzo quello che avevano conosciuto la scorsa sera in un locale dei Murazzi del Po le due vittime dell’ennesima storia di violenza sessuale accaduta a Torino. Le due ragazze, 18 e 19 anni, hanno conosciuto il giovane, 20 anni, mentre si stavano divertendo in un locale, bevendo alcol. Dopo aver passato la serata (e la nottata insieme a loro) l’uomo si è offerto di portarle a casa in macchina intorno alle 6.30 e le due fanciulle hanno accettato, pur essendo già notevolmente ’brillè. Durante il tragitto il ragazzo si è fermato davanti ad un venditore di panini e bibite: ha offerto alle due altra birra. Lui si è limitato a dare qualche sorsata, le ragazze invece ne hanno bevuta una quantità maggiore. L’uomo ha proseguito quindi il proprio viaggio verso un Comune della prima cintura di Torino, mentre le ragazze, esauste, dormivano in macchina.


L’uomo ha parcheggiato quindi la vettura in un cortile vicino alla propria abitazione, è salito in casa a cambiarsi per essere più comodo (prima indossava i jeans) e, tornato in auto, ha violentato le due ragazze. Non c’è stata penetrazione completa per entrambe ma i referti dell’ospedale Sant’Anna, dove sono state ricoverate successivamente, hanno confermato palpeggiamenti violenti e veri e propri tentativi di stupro parzialmente consumato. Durante la violenza una delle due ragazze ha iniziato a gridare, svegliando la compagna.


L’uomo le ha scaraventate fuori dalla propria auto ed è fuggito. Le due giovani, in stato confusionale, che non riuscivano nemmeno a rendersi conto di dove fossero, hanno chiesto a dei passanti dove si trovassero e hanno chiamato i carabinieri intorno alle 8.30. L’uomo è stato trovato e arrestato per violenza sessuale consumata in luogo pubblico. «Vogliamo dare a tutte le ragazze due consigli - ha dichiarato il capitato Massimo Pesa - il primo è quello di diffidare sempre di conoscenze occasionali, il secondo è di conservare sempre uno stato psicofisico tale da percepire il pericolo».

LASTAMPA.it

lunedì, luglio 26, 2010

TORINO: GRANAROLO, MOZZARELLA BLU

Il primo caso della mozzarella blu marca Land, prodotta dalla ditta tedesca Milchwerk Jäger acquistata nel discount Eurospin di Rivoli, in corso Susa:
RIVOLI: IL CASO DELLA MOZZARELLA BLU

Torino, sequestrate due confezioni Granarolo

GRAZIA LONGO
TORINO


Da quando, un mese fa, è esploso lo scandalo della mozzarelle blu, l’unica consolazione a cui ci siamo aggrappati è che in fondo si trattava di prodotti tedeschi. E invece no. Non sono sicure neppure quelle italiane: sono appena state scoperte due mozzarelle color puffo, realizzate dal colosso caseario bolognese Granarolo.

La rivelazione è targata Torino. Le mozzarelle con il marchio Granarolo sono state acquistate all’ipermercato Auchan di Rivoli, alle porte del capoluogo piemontese. Il caso è già al vaglio del procuratore Raffaele Guariniello, titolare dell’inchiesta, e gli esami dell’Istituto zooprofilattico confermano che la causa dell’insolita colorazione è sempre lo Pseudomonas fluorescens. Un batterio che tende a virare al blu e che prolifera a velocità e in quantità enorme se esistono carenze igieniche nell’acqua. Non a caso, proprio l’altro ieri, i test microbilogici realizzati dal perito della procura torinese confermano l’uso di acqua sporca per la confezione delle mozzarelle incriminate.

Ma in questo caso avevamo a che fare con le confezioni della ditta tedesca Milchwerk Jäger di Haag, in Alta Baviera. Ora invece l’allarme ci tocca più da vicino ed è messo in crisi uno dei fiori all’occhiello dei prodotti alimentari made in Italy. La Granarolo è una delle società più importanti del settore. Com’è possibile che anche le sue mozzarelle diventino blu? Sulle confezioni sequestrate a Torino c’è scritto chiaramente che viene utilizzato latte italiano. Perché allora hanno la stessa caratteristiche di quelle dell’azienda Milchwerk Jäger? Le indagini sono ancora in corso, tuttavia agli inquirenti risulta un legame tra le due industrie. La Granarolo acquista dalla collega tedesca materiale per «lavorare» alcuni prodotti.

La risposta, quindi, potrebbe forse trovarsi nel passaggio di derivati made in Germany. La stessa Milchwerk Jaeger, tramite l’avvocato ferrarese Gaetano Forte, sottolinea in una nota «la presenza del batterio Pseudomonas fluorescens ha riguardato situazioni di tenore analogo relative anche ad altre aziende dentro e fuori il territorio nazionale». I tedeschi, contestualmente alle indagini dei carabinieri del Nas e della procura torinese, hanno provveduto al ritiro dal mercato delle mozzarelle a rischio.

Resta da vedere come si muoverà ora la Granarolo. Orgogliosi della qualità della loro attività, reclamizzano prodotti buoni e sicuri (chi non ricorda il simpatico slogan della mucca Lola?). Resta da chiarire come si sia potuto verificare lo spiacevole episodio delle mozzarelle blu. Guariniello, quindi, si trova a dover giocare su un doppio tavolo. Quello internazionale, dove sta attendendo una risposta alla richiesta di rogatoria. E quello casalingo, per verificare le responsabilità del caseificio bolognese, di cui è stata già inoltrata notizia alle autorità regionali e ministeriali.

Le ipotesi di reato sono sempre due. La violazione della legge del 1962 sugli alimenti e il commercio di prodotti pericolosi per la salute e la frode in commercio. Finora, sono state iscritte nel registro degli indagati dieci persone: due tedeschi e otto importatori e distributori italiani. Si attendono nuovi sviluppi.

Tratto da LASTAMPA.it

mercoledì, luglio 21, 2010

INCROCIO VIA VENARIA CON SS24: PERICOLOSISSIMO A CAUSA DELL'ERBA ALTA

Un altro incrocio diventato pericolosissimo a causa dell'erba alta è quello di Via Venaria con la SS 24. La rotonda sembra una vera e propria jungla e le aiuole limitrofe anche...
L'erba è arrivata ad altezza monovolume, come vedrete dalle immagini...
Questa è una strada altamente trafficata, non sarebbe il caso di tagliare subito l'erba, prima che accada qualche incidente grave?

Attraverso questa erbaccia anche Superman farebbe fatica a vedere:
Come potete constatare dalla prossima foto l'erba è arrivata ad altezza monovulume:
Ma non è che a Collegno vogliono girare il remake di TARZAN?


domenica, luglio 18, 2010

COLLEGNO: ALTRI DUE EPISODI DI VIOLENZA A DANNI DI DONNE


Dopo l'ultimo episodio di violenza nel Parco Dalla Chiesa di Collegno, dove vennero picchiate due ragazzine da due tossici, in questi ultimi giorni ne sono capitati altri due: a farne le spese altre due donne, una donna di 57 anni scippata da un pregiudicato italiano di 32 anni ed una ragazza di 27 anni palpeggiata da un altro italiano di 45 anni.

Anche per questo COLLEGNO ATTIVA da qualche settimana ha iniziato una raccolta firme per aumentare la sicurezza in città, sabato prossimo firma anche TU!!!


Pregiudicato in liberta' vigilata rapina donna a Collegno
I carabinieri lo hanno arrestato

TORINO, 17 LUG - A Collegno i carabinieri hanno arrestato un pregiudicato italiano di 32 anni che doveva scontare ancora un anno di liberta' vigilata. L'uomo, nell'elegante quartiere di Terracorta, aveva aggredito alle spalle un'impiegata di 57 anni strappandole la borsetta e facendola franare a terra. Trasportata in ospedale, la donna e' stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. Il ladro e' stato rintracciato da una gazzella nelle vicinanze del fatto. ANSA

Aggredita a Torino mentre va a prendere la metropolitana
Stava andando al terminal Fermi. L'uomo e' stato arrestato

TORINO, 17 LUG - Un italiano di 45 anni e' stato denunciato dai carabinieri della stazione di Collegno (Torino) per violenza sessuale. Alcune sere fa l'uomo aveva palpeggiato il fondoschiena a una donna di 27 anni che si stava recando a prendere la metropolitana al terminal Fermi. E' stata la stessa donna a chiamare i militari e a riconoscere l'aggressore. ANSA

STOP ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!!!

domenica, luglio 11, 2010

COLLEGNO: TOSSICI VIOLENTI NEL PARCO DALLA CHIESA (CERTOSA)

Un gruppo di giovani ha organizzato una protesta contro una coppia di tossicodipendenti che da qualche mese creano tensione al Parco Dalla Chiesa: per stessa ammissione del comandante dei vigili, Livio Boiero, "I due ragazzi hanno reazioni sopra le righe anche per un nonnulla".
Il risultato di questa situazione è che due ragazze, una di 19 ed un'altra di 21 anni, sono state malmenate ed insultate per futili motivi, destando non poche preoccupazioni anche nelle mamme che frequentano il parco e che di certo non si sentono al sicuro.
Posto di fronte ai fatti c'è da sottolineare l'atteggiamento di "stupore" dell'assessore Macagno il quale definisce i due tossicodipendenti violenti "due ragazzi in difficoltà" e liquida ironicamente l'iniziativa del gruppo Young Ball affermando che "si saranno calati nel ruolo di Robin Hood del parco". Beh.... il suo stupore stupisce noi.
Invece di difendere due persone che di certo hanno bisogno di aiuto, ma al tempo stesso non possono malmenare indisturbati le persone, sarebbe il caso di provare a recuperarli magari con qualche servizio sociale di assistenza, ponendo però anche fine a questi episodi di violenza gratuita.
Basta con le strumentalizzazioni politiche di questi episodi: è necessario prendere dei provvedimenti seri e concreti, ponendo fine a questo buonismo che va solo a discapito della brava gente.

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giovedì, maggio 20, 2010

COLLEGNO: L'ASSESSORE INDAGATO SI AUTOSOSPENDE

L'assessore alla Qualità e alla Mobilità della città di Collegno Bartolomeo Valentino decide di AUTOSOSPENDERSI a causa della vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto.
Apprezziamo il gesto fatto dall'assessore che riteniamo corretto nei confronti di tutta la cittadinanza.

Pubblichiamo per intero la lettera di autosospensione da lui stesso scritta:


Al Sindaco
Alla Giunta Comunale
Al Consiglio Comunale

In relazione all’articolo pubblicato in data odierna su La Stampa, confermo che, mio malgrado, mi trovo soggetto ad un procedimento giudiziario per fatti connessi al mio lavoro di dipendente pubblico presso il Comune di Villarbasse, assolutamente non collegati alla città di Collegno ed al mio ruolo attuale di assessore.
La vicenda per la quale mi sto difendendo, convinto di dimostrare nelle sedi opportune l’assoluta correttezza del mio operato e l’estraneità agli addebiti contestati, è riferita al 1999 (ben 11 anni fa) e riguarda i rapporti con un privato cittadino di Villarbasse, che è dipendente del Comune di Collegno. Questo è l’unico legame che riguarda l’amministrazione collegnese.
Confido in una celere conclusione del lavoro della magistratura, nella quale ripongo piena fiducia, ed attendo con serenità le decisioni del caso, che in ogni caso non attengono al mio ruolo politico.
Con senso di responsabilità e rispettoso della pubblica amministrazione ho ritenuto anche di mettere a disposizione del Sindaco il mio mandato di assessore, per evitare qualsiasi strumentalizzazione politica.
Per recuperare quindi la serenità utile per la tutela della mia credibilità, professionalità e correttezza, comunico la mia autosospensione, per il tempo strettamente necessario al chiarimento della mia posizione.

Collegno, 19/05/2010

Bartolomeo VALENTINO

mercoledì, maggio 19, 2010

COLLEGNO: ASSESSORE INDAGATO PER CONCUSSIONE

Notizia shock quella apparsa su LA STAMPA di oggi : Bartolemeo Valentino, assessore alla Qualità e alla Mobilità qui a Collegno risulta essere indagato ed è stato rinviato a giudizio per CONCUSSIONE.
Noi siamo naturalmente GARANTISTI, ma non sappiamo come la prenderanno i suoi compagni di partito che sono da sempre GIUSTIZIALISTI.
Per noi in questo momento l'assessore Bartolomeo Valentino è innocente ed aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso .

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martedì, maggio 18, 2010

TAGLIO ALBERI: L'AMMINISTRAZIONE NE HA FATTI ANCHE IN CITTA'

Abbiamo verificato che questa notizia è di circa 2 anni fa, ma che nessuno mai aveva pubblicato l'accaduto, non per questo però dobbiamo tacere, a volte le udienza si riaprono dopo vent'anni.
Da quel che vediamo, sembra che l'amministrazione non ami moltissimo il verde pubblico, infatti se pensiamo ad oggi:
taglio indiscriminato degli alberi nel Parco della Dora.
E poi ci voltiamo verso il recente passato (il post pubblicato oggi), pensiamo che la maggiornaza debba avere un occhio di riguardo in più sull'ambiente.

Riportiamo qui sotto la segnalazione:

Buongiorno Informare Collegno,
non sapevo a chi segnalare quello che è accaduto davanti casa mia, poi ho visto il vostro sito e ho deciso di mandarvi questa mail.
Vi allego due foto per capire meglio cosa è successo.
Avete presente C.so Francia dove c'è il nuovo velox, altezza mercato Santa Maria, beh lì c'erano dei pini bellissimi ed in salute, ma oggi non ci sono più, sono stati tagliati e non ne ho capito il motivo.
Potete fare qualcosa?

Pubblichiamo le immagini ricevute ed anche noi ci domandiamo il perchè di questo accanimento contro il nostro verde cittadino.

Prima
Dopo

lunedì, maggio 17, 2010

TERRACORTA: SFALCI, L'AMMINISTRAZIONE IGNORA LE PROPOSTE DEL QUARTIERE

Per questo problema ci siamo impegnati personalmente con una raccolta firme che ha portato la vicenda sulle cronache cittadine e la cittadinanza a reagire all'ingiustizia:
TERRACORTA REAGISCE ALLE INGIUSTIZIE CON DUE RACCOLTE FIRME

ed abbiamo dedicato alcuni post sul nostro blog per aiutare il quartire a risolvere il problema:
RIFIUTI: TERRACORTA, CORNUTI E MAZZIATI!!!
SFALCI: TERRACORTA DICE NO ALLE IMPOSIZIONI!

Oggi il comitato di quartiere ci invia questo articolo, che pubblichiamo per intero:

Siamo a Maggio, anche se certi giorni pare di essere a Novembre.... E parliamo ancora di sfalci. Sì, ma non per l'anno 2011. Per il 2010!
Insomma, noi che cercavamo di accelerare il processo di discussione con l'Amministrazione per giungere almeno ad una soluzione temporanea che tamponasse il caos in cui siamo stati proiettati dopo la decisione di scorporare la raccolta delgi sfalci dal resto della raccolta rifiuti, dobbiamo registrare l'ennesimo diniego alle nostre proposte.
E' datato lunedì 10 Maggio l'ultimo incontro fortemente voluto dal Comitato di Quartiere con il Sindaco, per ribadire la situazione di emergenza in cui viviamo in merito al problema degli sfalci.
Emergenza che vede nei numeri la sua criticità: ad oggi si registrano circa 140 abbonamenti alla raccolta degli sfalci, di cui poco più della metà nel nostro quartiere! Ciò vuol dire che nemmeno un quinto degli utenti di Leumann Terracorta ha ritenuto plausibile aderire all'offerta dell'Amministrazione. E crediamo anche che chi lo ha fatto sia stato in un certo qual modo "obbligato" dai fatti. E' noto che l'alternativa all'abbonamento consiste nel conferimento "fai da te" dei rifiuti verdi presso la Cascina Gai di Savonera in orari "lavorativi". Ovviamente chi ha la fortuna di lavorare non può far altro che prendere ferie o permessi dal lavoro per poter smaltire gli sfalci erbosi o le ramaglie secondo le norme vigenti....
Ma l'Amministrazione comunale, tramite l'Assessore Valentino, considera questi dati tali da definire "di elevato interesse per il cittadino" la proposta dell'abbonamento e ribadisce, dopo un lungo e travagliato lavoro di studio da parte del CIDIU (che ci ha messo più di un mese per fare un preventivo di costi riguardanti il posizionamento di uno "scarrabile" sul quartiere un giorno alla settimana...) che le soluzioni proposte dal Comitato di Quartiere non sono accettabili perché troppo onerose per le casse del Comune. E poi insieme al Sindaco, sottolinea come un'inversione di questo processo non sia auspicabile perché determinerebbe o una disomogeneità di trattamento rispetto agli altri cittadini di Collegno che non usufruirebbero del medesimo servizio, oppure un esborso insostenibile per applicare la stessa soluzione in tutti i quartieri.
Ma qualche effetto positivo della nostra opposizione al nuovo servizio di raccolta dei rifiuti verdi ci potrebbe essere: su indicazione del Comitato di Quartiere, infatti, l'Amministrazione ha deciso di operare al fine di rendere gli orari di conferimento degli sfalci più elastici, o magari aprendo la discarica anche al sabato in modo da favorire chi lavora. Altra soluzione positiva potrebbe essere, come asserito dall'Assessore Valentino, l'utilizzo dell'area ex-Sandretto come centro temporaneo di raccolta in attesa della costruzione del nuovo Eco-centro.
Ma la discussione più interessante, poiché scaturita spontaneamente dai cittadini durante l'assemblea pubblica dello scorso 9 aprile, si è svolta sopra la proposta di ristrutturazione di alcuni aspetti del servizio di raccolta rifiuti, in modo da razionalizzare i passaggi ed incorporare in maniera organica e definitiva la raccolta degli sfalci nell'insieme del servizio di raccolta rifiuti.
Non possiamo accettare, infatti, che si parli di tariffa giusta poiché "puntuale" in merito agli sfalci erbosi, senza riflettere sull'intero servizio: come è possibile, abbiamo domandato al Sindaco ed agli Assessori, che per alcune tipologie di rifiuto (ad esempio vetro e lattine) sia tuttora considerato valido il ritiro con cadenza settimanale, quando in strada i relativi bidoni li esponiamo sì e no una volta al mese? Se si ripensasse anche solo a questa tipologia di rifiuto si potrebbe senza ombra di dubbio ripartire meglio le energie per raccogliere senza ulteriori sforzi economici anche gli sfalci.
Su questo tema abbiamo insistito molto noi del Comitato di Quartiere ed auspichiamo che Sindaco ed Assessori si attivino al più presto per realizzare uno studio di fattibilità per questa soluzione, come peraltro ci è parso di capire dalle loro reazioni.
In conclusione, però, una domanda sorge spontanea: come si risolverà il problema per l'anno in corso? L'Amministrazione non ha dato peso alle nostre dichiarazioni di emergenza, e pensa di risolvere tutto facendo una proposta limitata ai mesi restanti del 2010 sempre in regime di abbonamento. E così gli abitanti del nostro quartiere continueranno a sentirsi prima di tutto dei contribuenti, e solo secondariamente dei cittadini al centro dell'attenzione di chi ci amministra. Le due soluzioni prospettate dal Comitato di Quartiere, ovvero o il posizionamento di un camion per la raccolta degli sfalci per un intero giorno alla settimana in un dato punto del nostro quartiere, oppure la creazione di "isole ecologiche" per il solo conferimento dei rifiuti verdi, sono state perentoriamente e sbrigativamente bocciate: questo non aiuta a risolvere il problema dei rapporti sempre più tesi tra Comitato di Quartiere ed Amministrazione.
Concludendo con una metafora, se in una famiglia si continua a non lodare mai il figlio che si comporta bene e a non punire mai il figlio che si comporta male, prima o poi anche il primo si stuferà di essere ligio al dovere... e chi ne subirà le conseguenze sarà la famiglia intera, la nostra città. Siamo davvero pronti ad arrivare a queste estreme conseguenze? Speriamo che chi ci governa sappia aprire meglio gli occhi.... Anzi, le orecchie.

COMITATO DI QUARTIERE TERRACORTA

domenica, maggio 16, 2010

COLLEGNO: NAZIFASCISTI SFREGIANO VIA TORINO

Oggi domenica 16 maggio 2010 in Via Torino è capitato un episodio gravissimo e vergognoso, da condannare senza se e senza ma...

Un attento cittadino ci ha segnalato questo scempio affinché tutta la cittadinanza ne fosse a conoscenza.

Qui riportiamo la mail inviataci:

Carissima Informare Collegno,

Le invio queste foto per farle vedere cosa, (AIME'), succede, nottetempo nelle vie di Collegno, per l'esattezza domenica 16 Maggio, oggi!
Al nostro risveglio ci siamo trovati auto e case imbrattate da scritte ignobili.
Naturalmente tutti gli interessati hanno fatto denuncia ai Carabinieri, però io penso che se lei può dare un risalto maggiore all'accaduto, esortando un maggiore controllo delle vie cittadine, (specialmente nella nostra via Torino), ci farebbe un grande servizio!!!

vi ringraziamo per la cortese attenzione e vi inviamo cordiali saluti......

Riportiamo di sesuito le immaggini dell'accaduto:

venerdì, maggio 14, 2010

COLLEGNO: PALAZZO DEL MUNICIPIO E SCUOLE COMPLETAMENTE ALLAGATI

Il 13 Maggio 2010 è stata una giornata funesta almeno dal punto di vista climatico, ed i collegnesi la ricorderanno con dispiacere per i danni ed i disagi subiti dalla cittadinanza: strade allagate e problemi alla viabilità, aggravati dalla chiusura dei due sottopassi limitrofi alla ferrovia.
Ma se gli allagamenti in città sono sotto gli occhi di tutti, pochi di voi hanno invece potuto vedere i gravissimi danni che hanno subito il Palazzo Civico e alcune Scuole cittadine.

Si tratta di episodi gravi che fanno emergere una serie di interrogativi:
-come è possibile che un temporale, per quanto forte, riduca in ginocchio un’intera città?

-quanto sono sicuri gli edifici pubblici in cui ci rechiamo ogni giorno o in cui vanno a scuola i nostri figli?

-come vengono spesi i soldi pubblici se questo è poi il risultato?

Noi comunque c’eravamo e vi presentiamo qui il nostro reportage in modo che possiate da soli farvi un’idea: le immagini parlano da sole…..

Il primo ad allagarsi è stato il Comune (alcuni parlano addirittura di 40/50 cm d’acqua), provocando la reazione rabbiosa dei dipendenti che addirittura minacciavano denunce, dopo essersi dotati di maschera e boccaglio. Il sindaco, per calmare le acque, ha promesso che la prossima assunta sarà Federica Pellegrini.


L'acqua ha provocato i seguenti danni: si sono allagati l'ARCHIVIO COMUNALE, LA MENSA ed i LOCALI LIMITROFI nel seminterrato...
In più si sono anche allagati i locali del piano terra, UFFICIO MESSI, URP, SALA MATRIMONI e tutti gli altri...
UFFICIO MESSI:
SALA MATRIMONI:
Salvataggio di fortuna per il MATERIALE ELETTRONICO-INFORMATICO:
Gravi danni anche ad altre strutture pubbliche come le SCUOLE MOGLIA e LEUMANN, in cui sono stati organizzati dei corsi di acqua gym e nuoto libero….

La SCUOLA MOGLIA completamente sommersa dall'Acqua, che grondava da tutto il tetto:


La SCUOLA LEUMANN dove le cucine erano completamente allagate:


Anche la città ha subito dei danni, in particolare la nuova opera della prima amministrazione Accossato, il SOTTOPASSO NUTO REVELLI, che è stato chiuso per allagamento. (Chiuso anche il sottopasso di Via De Amicis).
Abbiamo cercato di sdrammatizzare la situazione che tuttavia ci pare particolarmente critica: non comprendiamo infatti come delle strutture che dovrebbero essere state progettate per essere al 100% sicure, a tutela di tutti i cittadini, e invece presentano evidenti carenze strutturali.
Non possiamo sempre aspettare l’irreparabile per muoverci (come è capitato a Rivoli al liceo Darwin): le strutture pubbliche vanno controllate periodicamente e messe in sicurezza, e nel caso di nuovi progetti essi vanno studiati affinchè siano realmente utili e durevoli nel tempo.

martedì, maggio 11, 2010

COLLEGNO: UCCIDE LA MOGLIE CON 30 COLTELLATE

COLLEGNO

Il raptus al termine di un colloquio sulla separazione, la donna è morta

A Collegno tragedia familiare all'interno di una struttura pubblica. Un uomo, di cui non è ancora stata resa nota l’identità, ha infatti accoltellato e ucciso la moglie all’interno degli uffici del Cisap, il Consorzio intercomunale dei Servizi alla persona.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto marito e moglie si trovavano negli uffici del consorzio - in via Vacchieri 7 - per cercare di risolvere alcuni contrasti tra loro con l'aiuto del personale specializzato. La violenza all’improvviso, al termine del tranquillo colloquio di fronte all’assistente sociale che da due anni ormai seguiva la loro separazione. L’omicidio è avvenuto sotto lo sguardo terrorizzato della seconda donna.

L’uomo ha estratto il coltello all’improvviso e si è accanito sulla moglie. Poi è tornato a sedersi ed ha aspettato l’arrivo dei carabinieri che lo hanno arrestato. Fuori da quella stanza nemmeno un urlo che lasciasse immaginare l’imminente tragedia.

"Conoscevamo quella coppia da tempo - hanno riferito ai militari dell’Arma alcuni impiegati del consorzio - non era la prima volta che venivano qui. Sembrava un colloquio come tanti altri, la discussione era tranquilla...". La coppia aveva due figli. L’allarme è scattato poco dopo le 9.30. Sul posto, insieme ai carabinieri che hanno arrestato l’assassino, è intervenuto anche il 118. I soccorsi alla donna, però, sono stati inutili.

LA STAMPA

giovedì, aprile 15, 2010

MALASANITA' - OSPEDALE DI RIVOLI: DIAGNOSTICANO UNA GASTRITE, INVECE E' APPENDICITE ACUTA

Continuano i casi di MALASANITA' in Piemonte, dopo l'episodio di Chivasso:
CHIVASSO: GRAVE CASO DI MALASANITA'

Oggi è nuovamente l'ospedale di Rivoli a far parlar male della sanità nella nostra Regione.
La malcapitata è una nostra concittadina, Selina Mavilla, una ragazza di 19 anni: le diagnosticano una gastrite ed invece è un'appendicite acuta.

Ricordiamo che nello stesso ospedale nell'ottobre 2009 era capitato un altro caso grave di malasanità - MALASANITA' - OSPEDALE DI RIVOLI: "E' SOLTANTO DEPRESSIONE", DOPO UN MESE E' PARALITICA.

Se hai avuto delle brutte esperienze con la sanità piemontese segnalalo alla nostra mail informare.collegno@tiscali.it o scrivi un commento sul nostro sito.

Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.

martedì, aprile 13, 2010

COLLEGNO: STAZIONE FERMI, UNA DISCARICA ABUSIVA A CIELO APERTO

Quest'anno l'amministrazione aumenta la tariffa rifiuti del 17,5% e propone a parte il servizio degli sfalci alla modica cifra di 110€ annui (l'anno scorso compreso nella tariffa), dicendo però che l'aumento è dovuto al miglioramento del servizio, ma ad oggi la realtà è questa:

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lunedì, aprile 12, 2010

SFALCI: TERRACORTA DICE NO ALLE IMPOSIZIONI!

A questo problema noi di INFORMARE COLLEGNO abbiamo dedicato un post:
RIFIUTI: TERRACORTA, CORNUTI E MAZZIATI!!!

E soprattutto ci siamo impegnati personalmente con una raccolta firme che ha portato la vicenda sulle cronache cittadine e la cittadinanza a reagire all'ingiustizia:
TERRACORTA REAGISCE ALLE INGIUSTIZIE CON DUE RACCOLTE FIRME

Oggi il comitato di quartiere ci ha scritto su questa tematica e noi pubblichiamo interamente il loro articolo...

In una sala gremita in ogni ordine di posti, (si contavano quasi 200 persone), si è svolto lo scorso venerdì 9 aprile, l'incontro tra cittadinanza da un lato ed Amministrazione Comunale (Vice Sindaco ed Assessore ai lavori pubblici) e CIDIU dall'altro, sul controverso tema della raccolta degli sfalci in abbonamento per il 2010.
L' assemblea è stata convocata dal Comitato spontaneo del quartiere Leumann-Terracorta, ed è stata aperta dal presidente del comitato, Gino Baracco, il quale ha nuovamente posto l'accento sul problema più grave che affligge il nostro quartiere: la difficoltà di comunicazione tra i cittadini ed i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale. Difficoltà causata dall'atteggiamento dell'Amministrazione stessa che tende a non ascoltare consigli e proposte di chi come noi vive quotidianamente i problemi del quartiere e, parlando con la gente, ha la percezione di quali sono le priorità e le emergenze da affrontare. Spesso poi questa posizione privilegiata consente al cittadino comune di vedere delle soluzioni che i tecnici o gli amministratori non hanno la possibilità di percepire. Sarebbe quindi necessaria una più stretta collaborazione tra le parti per addivenire a soluzioni condivise.
Il discorso è poi stato intrapreso dall'Assessore Valentino, il quale ha fatto un lungo escursus della situazione che ha determinato la scelta da parte dell'Amministrazione Comunale di passare da una raccolta degli sfalci gratuita ad una soluzione a pagamento in abbonamento. E' stato soprattutto molto chiaro il punto focale della situazione: è necessario, per una questione di equità, non far gravare il costo del servizio (35000 € su di un totale di oltre 5.000.000 di € per l'intero servizio di raccolta rifiuti) sull'intera cittadinanza, ma solo su chi effettivamente produce questa tipologia di rifiuto. Questo, a detta dell'Assessore, rappresenterebbe il primo passo verso una tariffazione più equa del servizio, in quanto si procederebbe verso la via della raccolta "puntuale", ovvero si paga per quello e per quanto si produce effettivamente come rifiuto.
Valentino ha inoltre sottolineato come questa scelta vada soprattutto verso l'obiettivo di una revisione dell'intero servizio di raccolta rifiuti e di nettezza urbana, sul quale sta personalmente lavorando in quanto incaricato direttamente dal Sindaco. Ultimo punto, ma non per questo meno importante, sottolineato dall'Assessore, è stato quello della non obbligatorietà dell'abbonamento alla raccolta degli sfalci. Egli ha ribadito come l'Amministrazione abbia offerto ai cittadini tre opzioni: l'abbonamento a 110 € oppure il conferimento personale dei propri sfalci alla discarica di Cascina Gai in totale gratuità, ed infine il compostaggio domestico.
Dopo l'intervento dell'Assessore, molti cittadini hanno voluto esprimere i loro pareri e fare delle domande, mentre il clima della sala cominciava a surriscaldarsi.
Le domande più frequenti ed interessanti sono scaturite proprio a causa dei contenuti del discorso dell'Assessore. Perchè, hanno chiesto i cittadini di Terracorta, noi dovremmo pagare una tassa supplementare per gli sfalci, quando essendo i maggiori "ricicloni" dell'intero comune di Collegno (circa l’80%), ci sobbarchiamo già i costi di chi non differenzia a dovere? Il nostro quartiere, anche a detta dell'Assessore è stato quello che con il lavoro di ciascun cittadino ha permesso al comune di Collegno di entrare nei parametri fissati dalla Regione in merito alla raccolta differenziata e guadagnare il bonus di 250.000 € promesso dalla Provincia.
Questa soluzione del far pagare gli sfalci a chi effettivamente li produce, oltre ad andare contro ad un principio di mutualità che dovrebbe essere alla base della politica Comunale, (anche perchè del verde, ancorchè privato, ne usufruiscono i cittadini tutti - pensiamo alla produzione di ossigeno ed alla funzione di "pulizia" dell'aria svolta dalle piante -), mette in crisi intere famiglie che si trovano davanti alla scelta di pagare o "far da se". Quest'ultima opzione, provoca grossi disagi sia alle persone anziane, sia a chi lavora per cui risulta molto difficoltoso recarsi fino alla Cascina Gai per conferire il propri sfalci, vuoi per una questione di orari (la discarica è aperta solo negli orari di lavoro e mai nei fine settimana), vuoi per una questione tecnica: pensiamo alle persone anziane che magari non hanno nemmeno la patente di guida. E' infatti quest'ultima categoria, molto diffusa nel nostro quartiere, che ne ha subito le più gravi conseguenze: una persona sola ed anziana, con una pensione modesta dovrebbe a questo punto obbligatoriamente pagare i 110€ per il servizio in abbonamento trascinando per altro in strada un altro cassone da 240 litri.
Un'altra domanda scaturita dal buon senso dei cittadini è stata fatta in merito alla possibile ristrutturazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti: non si potrebbe rimodulare il servizio per far sì che si ritirino alcune tipologie di rifiuti non più con cadenza settimanale (pensiamo a vetro e lattine, per esempio), risparmiando sul numero complessivo dei passaggi? Questa ristrutturazione del servizio non potrebbe far risparmiare delle risorse da destinare al finanziamento della raccolta degli sfalci?
Fondamentalmente a queste domande l'Assessore Valentino non ha dato risposte concrete. Si è limitato a difendere la scelta dell'Amministrazione proponendola come la più equa anche nei confronti degli altri comuni consorziati in CIDIU che hanno già abbracciato la soluzione dell'abbonamento.
In seguito è intervenuto il Direttore Generale del CIDIU, Dott. Lo Bue, il quale si è dilungato sulla situazione degli altri comuni, come Settimo o Torino, dove gli sfalci non sono mai stati raccolti, o come, rimarcando l'osservazione dell'Assessore, in tutti gli altri comuni consorziati nel CIDIU l'abbonamento è stato accolto senza proteste.
La proposta al termine del suo discorso, è stata quella di un servizio ripensato in funzione di meno passaggi annuali (17) con un costo di abbonamento di 70 €. A questo punto la sala è sbottata in un'unica voce di protesta ed il Dott. Lo Bue ha dovuto terminare il suo intervento.
La cittadinanza di Terracorta si è ribellata: non vogliamo pagare per questo servizio!!!
Per capire gli aspetti tecnici della questione ha poi parlato la Dott.ssa Guglielmino del CIDIU che ha spiegato come l'azienda sia pervenuta a definire i costi del servizio e del conseguente abbonamento. Ma ha rimarcato come questa posizione sia meramente tecnica, rilanciando ai politici la soluzione da prospettare alla cittadinanza.
Purtroppo la risposta, anche negli aspetti tecnici, alla domanda dei cittadini di una rimodulazione del servizio in termini di passaggi mensili,quindicinali, settimanali, non è stata minimamente affrontata....
Altri cittadini hanno posto l'accento sul contratto di servizio che deve essere stipulato tra CIDIU e comune di Collegno, per chiedere che questo tenga conto delle effettive necessità della cittadinanza al fine di proporre una tariffa più equa (e si spera meno cara) per la raccolta dei rifiuti. Ma ahinoi la stangata dell’aumento a due cifre della TIA è data per imminente.
In conclusione il Vice Sindaco ha rassicurato la cittadinanza che tutte queste osservazioni saranno riportate al Sindaco ed alla Giunta e che vi sarà un nuovo incontro con il Comitato di quartiere per avere un ulteriore confronto. Infatti il Comitato ha proposto una soluzione transitoria per quest'anno con un camion compattatore posto un giorno alla settimana in una determinata piazza del quartiere dove i cittadini possano conferire i propri sfalci senza troppi disagi così come attualmente opera il Comune di Venaria nei suoi cinque quartieri.

Comitato spontaneo del quartiere Leumann-Terracorta

giovedì, aprile 08, 2010

CHIVASSO: GRAVE CASO DI MALASANITA'

Continuano i casi di MALASANITA' in Piemonte, dopo Rivoli: MALASANITA' - OSPEDALE DI RIVOLI: "E' SOLTANTO DEPRESSIONE", DOPO UN MESE E' PARALITICA adesso è l'ospedale di Chivasso ad essere oggetto di scandalo.
La nuova Giunta Regionale dovrà assolutamente mettere come priorità in agenda la SANITA' visto gli ultimi episodi.

Se hai avuto delle brutte esperienze con la sanità piemontese segnalalo alla nostra mail informare.collegno@tiscali.it o scrivi un commento sul nostro sito.

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