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venerdì, giugno 11, 2010

TORINO: GRANDI CORSI A SENSO UNICO, UN'IDEA DI CHIAMPARINO


Il sindaco: «Come a Madrid: il traffico sarebbe più fluido e costante»
EMANUELA MINUCCI

TORINO


Sul muro della Sala dell’Orologio di Palazzo Civico scorrono le immagini del nuovo «Pums»: il Piano urbano della mobilità sostenibile. Il traffico che verrà, per capirci, di qui ai prossimi quindici anni. Lo ha presentato ieri a tutta la giunta l’assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero. E subito il sindaco pone una domanda: «Ma che fine ha fatto il mio progetto di trasformare i grandi corsi in arterie a senso unico?». Diligente, Sestero: «E’ una bella suggestione, qui non ne abbiamo ancora tenuto conto perché ci sono solo le linee guida, ma ci lavoreremo su».

Una battuta? Assolutamente no. Quando la presentazione del nuovo «Pums» termina (un turbinio di dati, tabelle e slide) il primo cittadino, attorniato dai cronisti, conferma la sua anticipazione: «A Madrid, in Spagna in generale, la grande viabilità è composta di corsi a senso unico. Il traffico procede più fluido e costante, e Torino, per la sua particolare conformazione viaria si presta molto bene». E aggiunge: «Si tratta di usare un corso in un senso, magari corso Re Umberto in una direzione e Galileo Ferraris in un’altra». E conclude: «Non è facile, e certo non è un progetto di breve periodo e facile da realizzare anche perché scatenerebbe il dissenso dei commercianti, ma intanto vale la pena di studiarci su».

Desideri del sindaco a parte nei quattro libri del «Pums» c’è davvero una nuova filosofia della viabilità: il traffico diventa inscindibile dall’eco-sostenibilità. Tutto ciò è messo in relazione con le 7 linee di indirizzo approvate dal Consiglio Comunale nel luglio del 2008: garantire e migliorare l’accessibilità al territorio cittadino, garantire l’accessibilità per le persone, migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente urbano, favorire l’uso del trasporto collettivo, garantire sicurezza ed efficienza alla viabilità, utilizzare tecnologie innovative e governare l’applicazione del piano (con confronti periodici, campagne informative, sito Internet, indagini periodiche sulla mobilità e sulla qualità del trasporto pubblico). Ed ecco che sotto corso Moncalieri rispuntano i famosi due sottopassi leggeri (sotto la Gran Madre come sotto corso Vittorio), le isole pedonali diventano una quota obbligatoria cui i presidenti di circoscrizione (il 30 per cento del territorio del quartiere), le vie e le corsie riservate si moltiplicano, e aumenta il monitoraggio del traffico (e dello smog) attraverso il sistema 5T e le centraline dell’Arpa. «Insomma, la parola d’ordine di questo piano - ha spiegato l’assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero - sarà migliorare la viabilità come la qualità ambientale: dando la priorità al mezzo pubblico e agli spostamenti di ciclisti e pedoni». Nella zona centrale sono previste diverse riqualificazioni e anche il rumore verrà tenuto sotto controllo stretto: «Abbiamo qui la mappatura delle zone più disturbate - ha spiegato Sestero - su cui interverremo impiegando asfalto fonoassorbente e diminuendo i flussi del traffico». Un libro dei sogni insomma? Più che altro un piano di cui Torino, come tutte le metropoli , doveva dotarsi per forza. E per legge. Sennò addio finanziamenti regionali e statali. Altro che sogni.

tratto da lastampa.it

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sabato, maggio 01, 2010

MAPPA ZTL TORINO: LE MULTE PARTONO IL 5 LUGLIO

La nuova ZTL sarà attiva dal 31 maggio dalle ore 7.30 alle ore 10.30, le telecamere che controlleranno l'area saranno ben 37, ma le multe partiranno dal 5 luglio.

La mappa della Nuova ZTL di Torino

Le Regole della nuova ZTL Torinese
Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.

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Avranno un trattamneto particolare:
I genitori degli alunni di una decina di scuole, statali o paritarie, comprese nell’area Ztl: potranno avere un permesso valido due ore, che verrà richiesto dalle scuole. Permessi anche per gli abbonati dei parcheggi e per il personale di due strutture sanitarie.

Il Comune di Torino informerà i cittadini distribuendo 150 mila depliant e mandando decine di migliaia di e-mail, noi iniziamo a fare la nostra parte per i nostri cittadini collegnesi.

venerdì, aprile 16, 2010

TORINO: ZTL, RINVIATA L'ATTIVAZIONE AL 31 MAGGIO

Dopo aver rimandato per mesi la data del debutto, la giunta ha deciso: la maxi Ztl dall’area quasi raddoppiata partirà il 31 maggio.

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martedì, febbraio 23, 2010

SICUREZZA STRADALE: 98 ARRESTI E 359 DENUNCIATI NEL WEEKEND TORINESE

Tratto da LA STAMPA

CONTROLLI DEI CARABINIERI IN PIEMONTE E VALLE D'AOSTA

TORINO

Novantotto persone arrestate e 359 denunciate, 107 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza e 149 assuntori di stupefacenti segnalati alle prefetture. Sono i risultati dell’attività svolta nell’ultimo fine settimana dai carabinieri in Piemonte e Val d’Aosta, dove tutti i reparti territoriali dell’Arma hanno svolto servizi mirati finalizzati al contrasto della criminalità diffusa, con particolare attenzione ai fenomeni di spaccio di droga.

I controlli, soprattutto nelle ore notturne, hanno riguardato in particolare i locali frequentati da giovani e adolescenti e le strade urbane ed extraurbane delle due regioni. Per la vasta operazione, coordinata dal Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, sono stati impiegati oltre 3 mila 700 militari e mille 900 automezzi e delle 98 persone arrestate, 58 sono finite in manette per spaccio, con il consegente sequestro di circa 43 kg. di narcotici.

«L’attività svolta -sottolineano al Comando Legione Carabinieri- integra l’azione di contrasto alla criminalità che vede quotidianamente impegnati i reparti dell’Arma, fino ai minori livelli ordinativi, come tenenze e stazioni».


domenica, febbraio 07, 2010

TORINO: DOMENICA 7 FEBBRAIO, BLOCCO DEL TRAFFICO, LA MAPPA e LE REGOLE

Domenica 7 febbraio 2010, blocco del traffico nel capoluogo piemontese, Torino, e in alcune città della cintura (Collegno compresa) a causa della pessima qualità dell'aria.

Il blocco sarà in vigore dalle ore 10.00 alle 18.00.
I trasgressori rischiano una multa di 78€.

Non solo Torino ha decretato il blocco. In cintura hanno aderito Moncalieri, Collegno, Nichelino, Grugliasco e San Mauro.

Dal divieto sono esenti la tangenziale e le vie di collegamento con i quattro parcheggi di interscambio: Piazza Sofia, Stura, Caio Mario e Lingotto. Poi bisognera' usare i mezzi pubblici.

Sono esenti dal blocco:
malati, lavoratori muniti di permesso rilasciato dall’azienda, ditte di trasporti e manutenzioni per interventi urgenti, personale medico e infermieristico, persone che si recano a particolari cerimonie religiose o civili (ad esempio i matrimoni) ma dovranno essere tutte documentate e certificati.

Possono invece circolare i mezzi di trasporto "ecologici": elettrici, ibridi, a metano, Gpl.

LA MAPPA e LE REGOLE

lunedì, gennaio 25, 2010

TORINO: STOP EURO 2 DIESEL, come ci prendono per il C...

Lo stop scatta per appena cinque dei nove Comuni che venerdì scorso si sono detti favorevoli al divieto: Carmagnola, Collegno, Ivrea, Moncalieri e Settimo Torinese. Le auto Euro 2 diesel, con più di 10 anni, non potranno circolare dalle 8 alle 19. Mercoledì si unirà al divieto anche Torino.

Come ci prendono in giro... lo fanno ogni anno e noi tutti stiamo a guardare...

Siamo partiti nel lontano 92, vi ricordate?
La famosissima marmitta catalitica, la benzina verde, poi si sono inventati le TARGHE ALTERNE, giorni pari e giorni dispari, poi le domeniche ecologiche ed infine le classi per i nostri veicoli divisi in Euro 1, 2, 3, 4 e tra le ultime il famoso FAP (Filtro Anti Particolato)...


Ed ora gli stop continui alle auto delle classi inferiori Euro 1 e 2...

Ma servono realmente queste decisioni politiche?
Risolvono il problema dell'inquinamento derivante dai mezzi di locomozione?
Assolutamente NO...


Sarà solamente una continua catena, che si rincorrerà anno dopo anno... e allora come si fa per risolvere realmente il problema?


Si fa come fanno gli altri paesi, ah ma dimenticavo che siamo sempre il paese del TERZO MONDO in occidente...

Come fanno gli altri paesi europei?


OTTIMI MEZZI PUBBLICI ed OTTIME INFRASTRUTTURE

Alcuni esempi:

Questa è la famosa UNDERGROUND - Metropolitana di Londra
Chi c'è stato ricorderà sicuramente la frase "MIND THE GAP"


Questa è la metropolitana di Monaco di Baviera

ed infine il terzo esempio Metropolitana di Barcellona

TUTTE e TRE ben studiate ed efficienti, ti permettono di dimenticarti dell'automobile.
Rispettano gli orari e ti portano ovunque.

E noi a TORINO...

Una sola linea, non finita ed addirittura con diversi problemi... Non arriva neanche Rivoli...
Siamo proprio ridicoli, e poi ce la prendiamo quando ci chiamano la Repubblica delle Banane.
Forse hanno pienamente ragione e dovremo fare noi un grande MEA CULPA.

Ma forse tutto questo è voluto dalla famiglia imperiale di Torino?

Finchè la politica sarà così di basso livello (Destra e Sinistra), soprattutto in Piemonte dove la classe dirigente dei due più grandi PARTITI è DAVVERO SCADENTE.
Non si vedono infatti da anni POLITICI CARISMATICI con gli ATTRIBUTI per governare la nostra REGIONE...

Proprio per questo oggi siamo arrivati alla frutta... con il 62% della popolazione piemontese preoccupata per il proprio posto di lavoro... e due candidati che tutti andranno a votare così:

mercoledì, gennaio 13, 2010

TAV: Primi carotaggi a Collegno, a Susa i No Tav bloccano i tecnici

Tratto da pagina
del 12 gennaio 2010

TAV
: TORINO - LIONE


Come previsto, via alle prime trivellazioni sul tracciato della Torino-Lione. Secondo quanto riferisce il movimento No Tav, le macchine per la perforazione del terreno sarebbero entrate in funzione questa mattina a Collegno, sorvegliate da una decina di poliziotti. Atmosfera di attesa invece a Susa, dove alle sei e trenta una delegazione di polizia e Digos (a cui ha partecipato anche un funzionario Ltf) è giunta davanti al presidio sul sito S 68, allestito in vista dei sondaggi geognostici che dovrebbero cominciare oggi. In un breve scambio di battute è stato chiesto ai manifestanti di lasciare il presidio, a cui sta partecipando con oltre un centinaio di persone anche il sindaco di San Didero, Loredana Bellone. «Abbiamo risposto che stiamo facendo disobbedienza civile e che di qui non ce ne andiamo», dice Alberto Perino, uno dei volti storici dei manifestanti. Il funzionario di Ltf ha anche mostrato un contratto di affitto dell'area, di proprietà comunale, di autorizzazione a effettuare lo scavo. La delegazione si è quindi allontanata. La situazione al momento appare tranquilla, anche se i No Tav segnalano un rafforzamento delle forze dell'ordine in valle. Verso le dieci è prevista una manifestazione davanti al municipio di Susa. (asca)

mercoledì, novembre 04, 2009

FINE SCIOPERO: L'AEROPORTO DI CASELLE FINALMENTE RIPRENDE A FUNZIONARE

Tratto da LASTAMPA.it
Articolo di Angelo Conti, Nadia Bergamini
Mercoledì 4 novembre 2009

04/11/2009 - Dopo due giorni di stop e caos per l’agitazione

Caselle, da oggi si torna a volare
C’è l’accordo: in cassa i 24 di Aviapartner


angelo conti, nadia bergamini

TORINO

Nessun atterraggio, nessun decollo. Black-out totale ieri a Caselle per lo sciopero generale dell’handling contro 24 licenziamenti in Aviapartner. In serata, la complessa trattativa, anche dopo una movimentata assemblea notturna dei lavoratori di Aviapartner, ha trovato una svolta con il ritiro dei provvedimenti. Da oggi il traffico tornerà normale.

L'accordo prevede che i 24 lavoratori scelgano fra l'andare in cassa integrazione per 2 anni, formare una cooperativa o essere trasferiti in altra sede. L'intesa, raggiunta in Prefettura, è stata siglata da Aviapartner, da Sagat e dai sindacati. Aviapartner e Sagat, con il sostegno delle istituzioni pubbliche, cercheranno di favorire il riassorbimento dei lavoratori, anche in relazione al previsto aumento del traffico a Caselle. La strada della cassa integrazione «lunga» (con le due alternative) era stata indicata, nella mattinata di ieri, dal vicesindaco Tom Dealessandri, ma non aveva trovato subito l'interesse dei lavoratori. C'è voluto un più articolato dibattito pomeridiano in Prefettura, nonché l'intervento della Sagat per concludere l'accordo.

Fino a quel momento era stato un inferno. Dei 112 voli in programma, fra arrivi e partenze, 28 sono stati dirottati su altri scali (16 a Malpensa, 10 a Cuneo, 2 a Genova), 84 semplicemente cancellati. Tutte le grandi compagnie hanno organizzato transfert sia verso gli aeroporti sedi dei dirottamenti, sia verso scali da cui operavano altri voli di linea verso le destinazioni finali dei passeggeri. Persino Ryanair, di solito poco propensa a queste soluzioni, ha smistato i propri passeggeri su Genova. Unica situazione difficile quella di Blu Express, che ieri sera ha inviato a Torino un volo da Roma: si è trovata il Boeing 737 bloccato da una scala che gli impediva la messa in moto per il trasferimento a Malpensa, dove intendeva imbarcare i passeggeri torinesi. Per questo la compagnia romana ha fatto denuncia contro ignoti alla Polaria.

Sui due giorni di black-out, che forse si potevano evitare con una trattativa anticipata (la mobilità era stata annunciata a metà agosto) è intervenuta la Fiavet (Federazione Agenzie di Viaggio). Il presidente Carlo Bortott: «Mentre si opera per incrementare l'operatività con nuovi voli, sia pure con consistenti apporti di capitali pubblici, dall’altra si affossa l'immagine con indecorose situazioni che rafforzano una visione negativa ed inaffidabile del nostro aeroporto. Ci chiediamo come sia giunta a questo punto una vicenda che è agli occhi di tutti da più di due mesi senza che nessuno abbia ritenuto di gestirla per favorire una tempestiva soluzione».

LASTAMPA.it

martedì, novembre 03, 2009

AEROPORTO DI CASELLE: SCIOPERO SELVAGGIO, 24 POSTI DI LAVORO BLOCCANO I VOLI DEL PIEMONTE PER DUE GIORNI

Tratto da LASTAMPA.it
Articoli di Angelo Conti
Lunedì 2 e Martedì 3 novembre 2009


Tratto da LASTAMPA.it
Articolo di Angelo Conti
Lunedì 2 novembre 2009

Licenziamenti, lunedì caldo
50 cancellazioni, 20 dirottamenti
Dalle 10 traffico aereo paralizzato
Trattativa sindacale in stallo
La Juve bloccata per 2 ore
Domani, possibile replica

Sale la protesta dei lavoratori per 24 mobilità - Solidarietà anche di Sagat Handling - Alle 11 è iniziato l'incontro fra azienda e sindacati - Fore Sagat assumerà 5-6 unità, ma posizioni ancora lontane - Un documento di FlyTorino

Ore 21. La riunione in prefettura è stata ggiornata alle 9,30 di domani mattina. Non si è deciso nulla. Domani sarà grigia... prepariamoci... fra l'altro non ci sono nememno aerei in night stop... A parte un BV...
Ore 19. Nessun segno di ripresa del traffico. Molti timori per domani. Air France pessimista: al 90% domani sarà come oggi. Sagat conferma: non possiamo escludere altre cancellazioni. Sarà un brutto martedì? In corso l'incontro in Prefettura.
Ore 16. Le cancellazioni sono già 36, i voli dirottati 8. Comincianmo a saltare anche i primi voli serali. Cancellato il Bruxelles della BrusselsAir.
Ore 13,45. Fallisce l'incontro azienda-sindacati cominciato in mattinata. Troppo deboli le proposte aziendali, in pratica solo alcuni mesi di cassa integrazione. Tutto rinviato all'incontro pomeridiano in prefettura.
Ore 13,30. L'Enac emette un notam: aeroporto non operativo per i voli commerciali pax sino alle ore 18. Poi non si sa....
Ore 13. Anche il Darwin da Foggia sceglie Malpensa, mentre l'Atr72 di LH si riposiziona su Cuneo per volare a Monaco. Caos.
Ore 12,30. Anche Iberia dirotta e cancella. Air France annulla anche la rotazione delle 16 da Parigi.
Ore 12,21. La Sagat diffonde questo comunicato: " A causa di uno sciopero improvviso del personale addetto alle operazioni di handling dell'aeroporto di Torino-Caselle, determinato dalla decisione della società Aviapartner di mettere in mobilità 24 dipendenti, le operazioni di decollo e atterraggio subiranno ritardi e cancellazioni. Per informazioni contattare la propria compagnia".
ore 12,10. Dopo una intervista di Blanc alla Rai, a sostegno dello sciopero Aviapartner,la Juventus è partita.
Ore 12.05. Anche Alitalia annunca la prima cancellazione: il 14.55 su Roma, il volo da sempre più debole della giornata.
Ore 12. La Juve è ancora a terra. Sale il nervosismo. Trattative febbrili. I sindacati cercano di sfruttare la situazione favorevole. Ipotesi di recrudescenza della protesta anche nel pomeriggio.
Ore 10.55. Si va all'incontro sindacale con la Juve bloccata in aereo, in pista.
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Ore 10.30. Juve ferma. Air France annuncia che il 13,30 da Parigi opererà da Malpensa. Anche il volo in arrivo alle 13 andrà a Milano.
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Ore 10.20. Il presidente della Juventus Blanc scende dall'aereo (un charter Sundor) per incontrare i dipendenti Aviapartner. La Juve dovrebbe giocare domani con il Maccabi Haifa.
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Ore 10.10. La Juve, imbarcata, è trattenuta in pista. I lavoratosi stanno decidendo se farla partire.
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Ore 10. Annunciate le prime cancellazioni. Parigi delle 10,25, Dusseldorf delle 10,35 e Francoforte delle 10,45 lasciati a terra. I due aerombili tedeschi hanno inveretito la rotta e sono in atterraggio a Malpensa. Ritardato il decollo della Juventus per Tel Aviv.
Monaco forse in partenza da Cuneo.
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ore 9,45. Sono a rischio il Dusseldorf in partenza e il Monaco, che sarà dirottato a Cuneo. I lavoratori dell'handling stanno valutando, in questi minuti, se lasciare a terra la Juventus, in partenza per Tel Aviv.
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Ore 9. Giornata calda a Caselle sul fronte sindacale. Alle 11 è previsto il decisivo incontro fra Aviapartner e sindacati sulla sorte dei 24 lavoratori che dovrebbero, da domani, essere in mobilità. Le posizioni sono distanti, ma c'è un margine di trattativa: Sagat potrebbe assumerne una parte, si dice cinque o sei lavoratori. Sarà sufficiente questa disponibilità per iniziare una trattativa più costruttiva? Difficile prevederlo. Una rottura definitiva potrebbe portare a cancellazioni e blocchi. Già a partire dal primo pomeriggio.
Seguiremo in diretta. Per ora (prima ondata mattutina di partenze) tutto è regolare.

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LA VICENDA
La questione riguarda l'annuncio dell'avvio delle procedure per la mobilità per 24
lavoratori annunciata dall’Aviapartner, società che gestisce i servizi a terra (check in, bagagli, rampe) di Lufthansa e Air France all’aeroporto di Caselle. L’avvio della procedura è previsto per novembre. Aviapartner, che intende affidare i servizi di carico e scarico bagagli a un’altra società, ha anche un debito di 1,7 milioni di euro con la Sagat Spa per il mancato pagamento dell’usufrutto degli spazi aeroportuali. Il mondo politico (Turigliatto e Cerutti soprattutto) si sono chiesti se sia reale il calo dei passeggeri ipotizzato da Aviapartner e se i lavoratori non possano essere reintegrati nell’organico della Sagat. Oltre all’Aviapartner, che ha un centinaio di dipendenti, i servizi a terra sono gestiti dalla Sagat Handling con circa 200 addetti.
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Un documento di FlyTorino
L’Associazione FlyTorino esprime piena solidarietà ai lavoratori coinvolti nella vertenza Aviapartner, società di Handling che ha annunciato 24 licenziamenti nell’organico in forza presso l’aeroporto di Torino Caselle. L’associazione fin dalla sua nascita ha rivolto il proprio impegno per chiedere uno sviluppo dello scalo torinese anche nell’ottica di una crescita occupazionale nell’indotto, ma i tagli invernali su Caselle annunciati da alcune compagnie europee clienti di Aviapartner (es. Lufthansa) fanno temere per il mantenimento dei livelli occupazionali in aeroporto.
L’associazione esprime il proprio rammarico per il silenzio dei medi e della politica sulla vicenda, ed auspica una rapida soluzione della vertenza per tutti i lavoratori coinvolti e le loro famiglie.

LASTAMPA.it


Tratto da LASTAMPA.it
Articolo di Angelo Conti
Martedì 3 novembre 2009

Martedì senza voli a Caselle
Altri 60 collegamenti già cancellati
La trattativa non progredisce
Cassa biennale, respinta la proposta
Sale il rischio di precettazioni
Passeggeri denunciano Blu Express

Nessun volo è partito od arrivato oggi al Sandro Pertini - Incontri in Prefettura (in mattinata) e con i politici (nel pomeriggio) - Lo sciopero non è stato autorizzato e coinvolge anche rotte protette: possibile la precettazione

Ore 15. Un folto gruppo di passeggeri chiama la polizia e denuncia Blu Express. Accusano la compagnia low-cost romana di averli dimenticati. Da ieri sera attendono di essere imbarcati su un 737 (l'all-white "Città di Torino") che, atterrato ieri sera forzando il blocco, è però rimasto "imprigionato" dallo sciopero. Ma Blu Express da ieri sera ha soltanto continuato a procrastinare l'orario di partenza senza riproteggere i pax, come hanno invece fatto tutte le altre compagnie. Alle 15, dopo la denuncia, salta fuori un pullman per Genova, dove i passeggeri verranno imbarcati su un volo già schedulato Genova-Roma della stessa compagnia.
Ore 14,30. Il fronte dello sciopero si incrina un po'. C'è malcontento in parte del personale di Sagat Handling (sino dal primo minuto c'era chi voleva almeno mandare via gli otto aerei bloccati sul piazzale) così da limitare i problemi almeno alle compagnie aeree e ad una parte dei pax. L'adesione è attualmente molto alta in rampa e sul piazzale, non al check-in dove tutti gli addetti sono al lavoro (con i responsabili) per agevolare il trasferimento sui pullman dei passeggeri. Qualcuno sta cominciando a spiegare che SH si è comportata bene, rispettando gli accordi e procedendo ad alcune assunzioni a tempo indeterminato. C'è anche la voce che i licenziamenti di Aviapartner non siano altro un sistemna per alleggerire i conti ed essere quindi molto più aggressivi, nel pricing, magari facendo dumping per portarsi via Sky Team. Staremo a vedere...
Ore 14. Voci di possibile precettazione (con denuncia) per gli scioperanti. Lo sciopero non rispetta le norme di legge ed ha coinvolto, inoltre, anche rotte protette.
Ore 13.30. (ANSA) - TORINO, 3 NOV - Non si è ancora sbloccata la vertenza del personale di terra dell’aeroporto di Torino Caselle: nessun aereo è atterrato e decollato dallo scalo.
Questa mattina si è svolto un incontro in Prefettura ed è ora in corso l’assemblea dei lavoratori che dovrà valutare la proposta del vicesindaco di Torino, Tom Dealessandri.
«L’ipotesi - spiega il vicesindaco - è che, a fronte di un accordo, Aviapartner ritiri la procedura per i 24 licenziamenti e ci sia il ricorso alla cassa integrazione in deroga per due anni. Ci sarebbe l’offerta di incentivi per chi va a lavorare alla cooperativa che farà una parte dei servizi attualmente svolti dal Aviapartner e per quattro che hanno requisiti la procedura verso il prepensionamento. A giugno 2010 faremmo una verifica. È l’unica strada da seguire». La proposta però non piace ai lavoratori. Il sindacato replica chiedendo il ricorso alla cassa integrazione e corsi di formazione e vuole che la Sagat, la società che gestisce l’aeroporto torinese, e l’Aviapartner siano garanti dell’intesa. Un nuovo incontro è fissato per il pomeriggio in prefettura. La Sagat continua ad informare i passeggeri tramite il sito internet www.aeroportoditorino.it e, in aeroporto, attraverso gli altoparlanti. (ANSA). ANG 03-NOV-09 13:34
Ore 13. Comincia un'altra assemblea per esaminare alcune possibili soluzioni, a cominciare dai 2 anni garantiti di cassa integrazione, ma le parti sono distanti. Anzi, il clima sindacale sempre appesantirsi. Si allontana una soluzione. Intanto nessun volo risulta essere nè arrivato e nè partito dallo scalo.
Ore 11. La protesta incassa la solidarietà dei lavoratori dell'handlig di Genova. Fanno sapere he imbarcheranno il volo Ryanair per Londra dirottato da Torino, ma che si rifiuteranno di assistere altri dirottamenti.
ore 10. Tutto bloccato. Sul fronte sindacale c'è qualche discussione: una parte del personale Sagat Handling lavora, altri vorrebbero tornare a lavorare. Forse qualche speranza nel pomeriggio, soprattutto se dai tavoli arriverà qualche apertura.
ore 8. Ci provano Belle Air e Blu Express: sia il volo da Tirana e sia quello da Roma sono stati confermati in arrivo dalle compagnie dopo le 9. L'atterraggio tecnicamente non risente dello sciopero, ma vedremo poi l'assistenza a terra.
ore 6. Mattinata nera anche quella di oggi, martedì, a Caselle. I voli della mattinata risultano quasi tutti cancellati o dirottati a Cuneo od a Malpensa. Inutile la riunione di ieri sera in Prefettura, come era stato inutile l'incontro Aviapartner-Sindacati. S'è deciso di continuare stamattina alle 9,30 alla ricerca di uno spiraglio. Potrebbe comunque essere anche peggio di ieri. Bloccati in aeroporto mezza dozzina di aeromobili. Uge un deciso intervento politico e, magari, più flessibilità da parte di Sagat nella ricerca di una collocazione per i 24 licenziandi.

LASTAMPA.it

martedì, ottobre 20, 2009

RIQUALIFICATO IL SOTTOPASSO: TORNA IL SORRISO AI PENDOLARI

Il 21 settembre segnalammo il disagio dei pendolari causato dalle enormi pozzanghere presenti all'entrata del sottopasso NUTO REVELLI, unica via per accedere ai binari della nostra stazione.

Pubblicammo il post:
NUOVO SOTTOPASSO: PENDOLARI INFURIATI CAUSA ALLAGAMENTI
che ricordava anche tutti i problemi avuti dalla nascita di questa nuova infrastruttura e tutte le migliorie apportate grazie al nostro intervento. Oggi questa si aggiune a tutte le precedenti.

Inoltre presentammo la seguente interrogazione:



Oggi 20 ottobre i lavori sono stati eseguiti grazie alla nostra segnalazione e all'intervento dell'ufficio tecnico del comune.

PRIMA

DOPO

Oggi i nostri pendolari sono sicuramente più contenti di ieri...
Speriamo che i lavori siano stati eseguiti in maniera efficace e che il problema non si ripresenti. Il tempo ci darà il verdetto.

mercoledì, ottobre 14, 2009

SS 24: PERICOLOSISSIMO PASSAGGIO PEDONALE

Come sempre si dice, IL PERICOLO E' DIETRO L'ANGOLO!!!


La SS24, che attraversa Collegno nella zona “Villaggio Dora”, è una strada molto trafficata poiché di passaggio e le auto la percorrono anche a velocità abbastanza sostenuta.
Già di per se è un tragitto pericoloso e a renderlo ancora più rischioso è la disposizione della segnaletica orizzontale e nello specifico si vuole fare riferimento all’attraversamento pedonale tracciato immediatamente dopo la semicurva della rotonda incrocio con Via Venaria che costeggia la trattoria “ex stazionetta” proprio di fronte al punto vendita di abbigliamento “kiabi”.
I pedoni sono costretti ad attendere sul ciglio della strada anche per dei minuti prima di poter effettuare l’attraversamento, senza comunque mai avere la piena visibilità della corsia e quindi la certezza che ci sia effettivamente la via libera e che non sbuchi all’improvviso qualche auto dalla semicurva. Naturalmente il problema si presenta anche per gli automobilisti, che potrebbero vedersi costretti ad inchiodare di colpo trovandosi all’improvviso un pedone davanti.
La segnalazione è stata fatta da una mamma, alquanto allarmata per la sicurezza del proprio figlio, che quotidianamente attraversa la statale per poter prendere il pullman che lo porta a scuola.
Così come questo giovane collegnese, sono in molti i pedoni che percorrono il tratto di strada incriminato, e tutti quanti vorrebbero essere maggiormente tutelati.
Sarebbe sufficiente spostare le strisce pedonali di qualche metro, in modo tale che siano posizionate in un rettilineo e che la visuale sia perfetta sia per i pedoni sia per gli automobilisti.
Questo piccolo intervento renderebbe sicuramente la SS24 un po’ più sicura per tutti.


domenica, ottobre 11, 2009

AUTOVELOX C.SO FRANCIA: 11 OTTOBRE PARTONO LE MULTE

Il nuovo autovelox sarà attivo dalla notte dell'11 ottobre 2009, fate attenzione.


Post precedenti sull'argomento:

Mercoledì 2 settembre 2009
COLLEGNO: C.SO FRANCIA AUTOVELOX ATTIVO DAL???

Lunedì 3 agosto 2009
COLLEGNO: ATTENZIONE!!! NUOVO AUTOVELOX IN CORSO FRANCIA

Martedì 7 luglio 2009
COLLEGNO: NUOVO AUTOVELOX IN C.SO FRANCIA

giovedì, ottobre 01, 2009

Semaforo Flash in Via Bligny intasa il cavalcavia di Corso Francia nelle ore di punta

Le ore di punta risultano essere sempre più caotiche e difficili da affrontare per gli automobilisti, in particolar modo al mattino per recarsi sul posto di lavoro. Vi sono però dei casi, in cui sarebbe sufficiente apportare una piccola variazione nelle tempistiche di successione dei colori verde, giallo e rosso dei semafori e il traffico diventerebbe un po’ più fluente e si creerebbero meno code o per lo meno sarebbero un po’ più corte.
E’ proprio questo il problema sollevato da una cittadina collegnese che, attraverso una lettera inviata al blog, ha presentato il suo disappunto circa la modalità di funzionamento di uno specifico semaforo. Si tratta di quello situato al termine del cavalcavia di Corso Francia, all’incrocio tra via Bligny e via Antonelli, che regola la svolta a sinistra verso via Antonelli degli automobilisti che stanno andando in direzione Torino e che presumibilmente si stanno recando alla stazione della metropolitana Fermi (proprio come l’autrice della lettera) o in una delle aziende che costeggiano il corso.

La durata del colore verde è all’incirca di una decina di secondi e permette il passaggio di tre o al massimo quattro vetture, nella speranza che in coda non vi siano mezzi più ingombranti, i quali impiegano più tempo per svoltare e quindi il numero di automobili che riescono a passare diminuisce drasticamente. E’ sufficiente un piccolo tentennamento delle prime automobili che riescono a girare, per far sì che la successiva auto in coda, iniziando la manovra, per cercare di svoltare nei tempi concessi dal semaforo, si ritrovi in mezzo all’incrocio e quindi l’automobilista debba decidere se intasare l’incrocio o se liberarlo passando però con il rosso. Per il successivo turno verde bisogna attendere due o tre minuti, lasso di tempo in cui la coda sul cavalcavia aumenta a vista d’occhio.

L’intento della lettera inviata dalla cittadina collegnese è di sottoporre questo problema all’Amministrazione Comunale, affinché venga presa in considerazione la possibilità di aumentare la durata del verde del semaforo incriminato, in modo tale che più auto riescano a svoltare ad ogni turno e quindi far sì che il traffico sul cavalcavia non sia sempre congestionato.

TUTTI I GIORNI NELLE ORE DI PUNTA CAPITA QUESTO



domenica, settembre 27, 2009

SAVONERA ORA HA DI NUOVO LE STRISCE PEDONALI

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana,
la settimana che si è conclusa è stata piena di risultati, tutti ottenuti grazie alle vostre segnalazioni ed al nostro impegno, una sinergia che continua a crescere giorno dopo giorno...

Cercheremo di pubblicare tutto durante la settimana insieme alle vostre nuove segnalazioni...

ORA SAVONERA HA LE STRISCE PEDONALI

Prima:
SAVONERA: GRAVISSIMO PERICOLO PER I PEDONI

Dopo:
Ora le strisce pedonali sono ricomparse...

ed i nostri cittadini possono attraversare nuovamente con più sicurezza...

lunedì, settembre 21, 2009

NUOVO SOTTOPASSO: PENDOLARI INFURIATI CAUSA ALLAGAMENTI

I pendolari collegnesi che ogni giorno prendono il treno per recarsi sul posto di lavoro sono a dir poco infuriati. Abbiamo raccolto varie testimonianze...
C'è chi dice:"Non posso bagnarmi ed arrivare fradicio a lavoro", un altro:"E' così che il comune spende i nostri soldi???" e chi ancor più arrabbiato dice:"E' una vergogna"...


Il sottopasso NUTO REVELLI dalla sua nascita ne ha viste già di tutti i colori...

Dedicammo alcuni post in passato a questo argomento ricordate?

NUOVO SOTTOPASSO PEDONALE SCANDALOSO

NUOVO SOTTOPASSO: RINFRESCHIAMO LA MEMORIA

Sottopasso NUTO REVELLI: L'IGIENE lascia a desiderare


sempre meglio non dimenticare...

Beh ora se ne aggiunge un'altra... guardate un po'...

Chi arriva dal Viale XXIV Maggio si imbatte in questo brutto spettacolo (La Nuova Piscina Comunale per gli adulti). Abbiamo messo un portagiornali in mezzo alla pozza per farvi capire la profondità...

Solo poco più avanti un'altra pozza (La piscina per i bambini)

Infatti sembra che tutto questo progetto sia stato voluto apposta così, in modo da diventare tutti come la nostra TANIA CAGNOTTO...



o meglio ancora come il mitico ADRIANO CELENTANO...



non è vero cara amministrazione??? :-) :-) :-)

venerdì, settembre 18, 2009

SAVONERA: GRAVISSIMO PERICOLO PER I PEDONI!!!



La segnalazione di un abitante di Savonera più lo splendido reportage fotografico:


Caro Andrea Di Filippo,
come vedi dalle foto, i cartelloni di attraversamento pedonale sui marciapiedi sono ben visibili!
Ma le strisce per terra che attraversano la strada e danno al pedone quel minimo di sicurezza dove sono?
Lo trovo a dir poco vergognoso che possano accadere cose del genere.
Savonera come dicono fà parte del comune di Collegno, ma la gente che ci abita non è stupida e queste cose le nota.
Grazie per la tua attenzione.
Saluti.


Siamo alle solite, a Collegno quando c'è da "tirare" le strisce a terra per la segnaletica stradale orizzontale manca sempre il Maradona di turno...

Dopo questa piccola battuta, vi rinfreschiamo un po' la memoria:

Segnaletica orizzontale assente: P.za Della Repubblica angolo Via Minghetti

PERICOLO PER I PEDONI - C.so Pastrengo: Come si attraversa?

Oggi l'ultima segnalazione di questo tipo arriva da SAVONERA, il quartiere dimenticato da DIO, Gesù Cristo si è fermato ad Eboli, forse invece il Sindaco Silvana Accossato prima di SAVONERA a fare la spesa alla CERTOSA... (Umor)

Ora partiamo seriamente con i fatti, ed un immagine vale più di mille parole:

Questa strada è molto trafficata, come si vede dalla prima immagine. Poco tempo fa sono state investite due persone ed una è mancata.
La mancanza delle strisce pedonali è una gravissima dimenticanza che rende la strada ancor più pericolosa.
Da notare anche che vi è una Chiesa ed un'Oratorio e poco più in la Scuola Elementare Don Sapino, quindi è una zona molto frequentata da bambini e ragazzi.
(Ricordiamo che facemmo riparare durante lo scorso mandato la scuola Don Sapino:
1. Savonera Scuola Elementare Don Sapino
2. Savonera: Scuola Don Sapino dopo il nostro intervento).

Un altro grosso problema di questa strada è la velocità delle autovetture, che viaggiano spesso e volentieri a velocità elevate violando il codice della strada.

Questo si potrebbe risolvere con dei rilevatori (uno per senso di marcia) di velocità fissi che non sono autovelox, ma che fungono da deterrenti e inducono l'automobilista ad una seria riflessione.

Così facendo si potrebbe anche usare il telelaser con posto di blocco della Polizia Municipale usando le nuove direttive del Ministero dell'Interno del 14 agosto 2009.

RINGRAZIAMO IL CITTADINO CHE CI HA SEGNALATO QUESTO PERICOLO!!!

lunedì, settembre 07, 2009

COLLEGNO: NUOVO AUTOVELOX, 100 MULTE ALL'ORA

Post precedenti sull'argomento...

Mercoledì 2 settembre 2009
COLLEGNO: C.SO FRANCIA - AUTOVELOX ATTIVO DAL???

Lunedì 3 agosto 2009

COLLEGNO: ATTENZIONE!!! NUOVO AUTOVELOX IN CORSO FRANCIA

Martedì 7 luglio 2009
COLLEGNO: NUOVO AUTOVELOX IN C.SO FRANCIA


RAGAZZI PER LA VOSTRA SICUREZZA E QUELLA DEGLI ALTRI ANDATE PIANO
E RISPETTATE IL CODICE DELLA STRADA.

SOPRATTUTTO IN QUEL TRATTO RALLENTATE E NON FATE COME GIANNI MORANDI!!!



LA LINEA 33 E' ALLA FRUTTA!

NON SAREBBE ORA DI CAMBIARE I BUS OBSOLETI CON QUELLI DI NUOVA GENERAZIONE???

PER MIGLIORARE IL SERVIZIO

PER AIUTARE L'AMBIENTE

mercoledì, settembre 02, 2009

COLLEGNO: C.SO FRANCIA - AUTOVELOX ATTIVO DAL???

DI FILIPPO intercede per la cittadinanza con il comandante della Polizia Municipale per sapere la data dell'attivazione del nuovo AUTOVELOX. La data non è ancora precisa, ma sarà sicuramente attivo da metà settembre dice il comandante, solo il tempo di installare tutta la segnaletica prevista (per ora l'apparecchiatura è in prova). Quindi mi raccomando fate molta attenzione da META' SETTEMBRE!!!

Post Precedenti sull'argomento:

Lunedì 3 agosto 2009
COLLEGNO: ATTENZIONE!!! NUOVO AUTOVELOX IN CORSO FRANCIA

Martedì 7 luglio 2009
COLLEGNO: NUOVO AUTOVELOX IN C.SO FRANCIA

lunedì, agosto 03, 2009

COLLEGNO: ATTENZIONE!!! NUOVO AUTOVELOX IN C.SO FRANCIA

Mentre Berlusconi per le multe pensa ad un condono...
(http://informarecollegno.blogspot.com/2009/07/mini-condono-per-le-multe-fino-al-2004.html)
l'Accossato invece pensa... IO NON PERDONO!!!

ARRIVA IL NUOVO RE
GALO DELLA SECONDA AMMINISTRAZIONE ACCOSSATO!!!!

E SONO DUE...

Ma come si dice:"Non c'è due senza tre ed il quarto vien da se"
aspettiamo con trepidazione...

Le parole diventano realtà...
Ricordate quando pubblicammo l'articolo sul nuovo autovelox in C.so Francia:

http://informarecollegno.blogspot.com/2009/07/collegno-nuovo-autovelox-in-cso-francia.html

Oggi la carta sta diventando pian piano realtà...

Sembra che il nostro Sindaco e tutta l'Amministrazione abbiano intenzione di partecipare al vecchio programma di MIKE BONGIORNO rivisitato ai giorni nostri...



Infatti il PRIMO RADDOPPIO gli è RIUSCITO PERFETTAMENTE!!!