venerdì, dicembre 11, 2009

PIEMONTE: LA SANITA' E' UN DISASTRO

La Sanità Piemontese è in profondo ROSSO proprio come chi l'amministra, cioè la REGIONE, oggi targata BRESSO (CENTROSINISTRA).
Sembra che la Regione non rimborsi più le prestazioni degli ospedali privati convenzionati (Es. Koelliker), quindi molti esami vengono cancellati e le liste di attesa diventano sempre più lunghe, saltano le ecografie e le risonanze magnetiche per molti nostri concittadini.


mercoledì, dicembre 09, 2009

PDL COLLEGNO: La corrente ex AN critica la politica DI FILIPPO aperta al dialogo, la risposta non si fa attendere.

I grandi politici del passato tra di loro dialogavano pur avendo ideologie diverse, DI FILIPPO per i suoi "compagni neri, e non per caso" di partito non dovrebbe assolutamente farlo.

BERLINGUER ed ANDREOTTI

BERLINGUER e CRAXI

I 5 componenti del PDL che seguono la corrente ex AN, criticano fortemente la mia politica volta al dialogo, beh che dire, c'era d'aspettarselo: alcuni di loro dichiarano ancora con orgoglio di essere fascisti in consiglio comunale, più che un regime in testa non possono avere.

E allora via con le malelingue di corridoio......
Un uccellino mi ha raccontato che qualcuno ha detto: DI FILIPPO vuole passare al PD, DI FILIPPO è un COMUNISTA, addirittura si è sentito dire lo sbattiamo fuori dal partito ecc. ecc.

Beh tutti i giorni i risultati della mia politica si vedono: non c'è un quartiere in città che non abbia avuto un piccolo o grande miglioramento grazie al mio modo di fare politica.
Basti solo pensare al PRU (Piano di Recupero Urbano) di Villaggio Dora, al campo abusivo dei ROM a Savonera fatto sgomberare con installazione di dissuasori, alle migliorie apportate al sottopasso Nuto Revelli, all'ultimo successo in Consiglio Comunale sul Regolamento Rifiuti.
Ed i risultati che ho appena citato sono solo alcuni di quelli conseguiti: potete controllare il sito facendo qualche passo nel recente passato e ne troverete molti altri.

Come si ottiene tutto ciò?

Stando in mezzo alla gente tutti i giorni, ascoltando i loro problemi, dal più piccolo al più grande, ipegnandosi fino a trovare delle soluzioni intelligenti e veramente utili alla comunità, per poi portarle all'attenzione dell'amministrazione in modo da poterli risolvere, e non promuovendo, come fanno in molti, battaglie stupide che servono solo a rallentare i lavori del Consiglio Comunale.

Alcune persone crescendo capiscono con gli anni che il dialogo è una cosa importantissima, e che se trovi persone disposte ad averlo con te, non bisogna chiuder loro la porta in faccia, ma anzi adoperarsi per migliorarlo di giorno in giorno, al fine di ottenere insieme dei buoni frutti, concreti, che tutti possono cogliere.
Ovviamente se una persona è invasata, arrogante e con una visione limitata del mondo questo non potrà mai capirlo nè attuarlo, ma questo non è problema che mi riguarda poichè nonostante i miei difetti non ritengo di far parte di questa tipologia di persone.

Facciamo un ragionamento tecnico-politico:
la maggioranza è composta da ben 20 elementi su 31, dei quali 16 sono del PD (Maggioranza assoluta del consiglio in un unica forza politica), 3 dell'Italia dei Valori e 1 della Sinistra per Collegno.
I restanti 11 sono dell'opposizione, di cui faccio parte.
Se noi dell'opposizione non dialogassimo in MANIERA COSTRUTTIVA il risultato sarebbe scontato poichè dettato dalla legge dei numeri: fare un muro come se fossimo in GUERRA FREDDA non servirebbe assolutamente a nulla, soprattutto ai nostri concittadini.

Certo...in alcune battaglie bisogna essere irremovibili..... Lo sa l'ex Sindaco D'Ottavio che si è scontrato con me ed il mio comitato spontaneo sulla questione PRU del quartiere Villaggio Dora, e lo sa anche Silvana Accossato: la mia posizione sulla RACCOLTA RIFIUTI "PORTA A PORTA", (quando qualcuno era ancora a Villarbasse io combattevo per avere le isole ecologiche in città al posto dei bidoncini) è stata ferma e non è cambiata di un millimetro, andando anche a mio discapito dal momento che proprio a causa del mio essere irremovibile persi la presidenza di una commissione (in molti se lo ricordano).
Questo a lungo andare ha portato i suoi frutti: la nascita di un comitato contro il porta a porta e dure battaglie intraprese insieme a fine di ottenere alcune isole ecologiche oggi presenti ed operative sul territorio.
Ma nonostante l'appartenenza a partiti diversi, le battaglie, la differenza di pensiero, gli sfottò e tutto il resto, tra me e queste due persone c'è una PROFONDA STIMA ed un GRANDE RISPETTO RECIPROCO, tutte e due cose che l'ignoranza non permetterà mai di capire.

martedì, dicembre 08, 2009

PDL COLLEGNO: SVOLTA A DESTRA PERICOLOSAMENTE

Il PDL è un partito voluto fortemente dal nostro Presidente Silvio Berlusconi, che si colloca nel CENTRO-DESTRA dello schieramento politico, tuttavia oggi nella nostra città ha segnato uno spostamento drammatico verso DESTRA.

Perchè drammatico?

Come ben sapete il PDL nasce dal confluire di Alleanza Nazionale (provenienti dall'MSI) e Forza Italia (Socialisti e Democristiani) in un'unica forza politica: il PDL.

A Collegno è avvenuta una cosa molto grave: con i voti di lista di Forza Italia sono stati eletti più consiglieri provenienti dall'area AN (3) che hanno fatto gruppo compatto e hanno dettato legge nel PDL dal primo momento.
E' stato eletto un unico e vero FORZISTA e due persone che sembrano essere senza né arte né parte e che per questo come fan tutti in questo paese hanno scelto di seguire la massa diventando COMPLICI della CASTA dominante, non capendo bene che cosa sia giusto e cosa sia sbagliato per la nostra città.


Quindi la parte di AN oltre ad aver preso il capogruppo, (ricordo ultima eletta nella lista del PDL con 70 voti e non residente in Collegno, ma a Villarbasse), pochi giorni fa ha dato il ruolo di coordinatore cittadino ad un'altra persona della loro "truppa".


Va ricordato inoltre
che il PDL a Collegno esiste solo ed esclusivamente grazie al lavoro delle persone che si sono sacrificate per raccogliere due volte le firme per presentare la lista, cioè noi, mentre altre piangevano o peggio ancora erano a casa a non far nulla.

Infatti:

1. Il giorno prima della data di scadenza della lista, da presentare al Comune di Collegno, per problemi interni dovuti alla componente di AN, ci è stato comunicato che, la stessa lista non era valida e sarebbe stata modificata, quindi, TUTTO DA RIFARE!!! La componente di AN, ha imposto l'eliminazione di tre candidati: uno perché non residente nel comune di Collegno e gli altri due (erano quote rosa) sostituiti da due altri signori. Tutto ciò, con l'allucinante rischio di non presentarsi, come PDL collegnese, alle elezioni!!!

2. In un pomeriggio, poiché abbiamo avuto uno strano ordine di sospendere la raccolta firme, Informare Collegno è riuscita a raccoglierne ben 135!!! Le firme restanti, sono state raccolte dagli altri 28 consiglieri, rendendo così possibile la presentazione del PDL al Comune.

3. Rappresentanti di lista (14 SU 44): erano tutti presenti e lo sono stati per entrambi i giorni di spoglio fino alle 4 del mattino, cosa che ha permesso di individuare schede del PDL annullate, ma in realtà valide. Nonostante ciò non è stato possibile contestarle perché il rappresentante di lista assegnato a quel seggio non era presente e caso strano proveniva da AN.

4. Alle votazioni, gli elettori del Popolo della Libertà e non solo, hanno espresso il loro ampio consenso per il nostro modo, concreto, di fare politica. Ben 253 elettori ci hanno dimostrato la loro fiducia (senza contare quelli che hanno sbagliato scheda per esprimere la preferenza e le schede annullate per motivi pressoché inesistenti).
Molti cittadini, ci stanno contattando per farci i loro complimenti per il risultato ottenuto e coinvolgerci a risolvere le loro problematiche quotidiane.
Questo succede, perché sanno di essere ricambiati con la serietà e l'impegno, da noi adoperato, per aiutarli a districarsi nel difficoltoso territorio Collegnese.

Nonostante:

1. Le parole di Silvio Berlusconi a Roma (MERITOCRAZIA);

2. Il lavoro per la raccolta delle firme 160 la prima volta e 135 la seconda in un solo pomeriggio (eseguito 2 volte, a causa di motivazioni fantasiose che in seguito spiegheremo...);

3. Il lavoro fatto ai seggi per difendere il voto del popolo;

4. IL PIU' IMPORTANTE, ovvero il VOTO POPOLARE, nei nostri confronti, che ci assegna una LARGA FIDUCIA da parte dei NOSTRI CONCITTADINI, e dovrebbe stabilire dei pesi, all'interno del partito, per l'assegnazione delle cariche.

Le cariche politiche nel PDL Collegnese sono state assegnate AD CAPOCCHIAM...
Il capogruppo è andato ad AN come sapete già e le commissioni divise tra tutti tranne con chi ha realmente lavorato e continua a lavorare per la città.

Nonostante questo dopo le vacanze ho provato fino ad oggi ad avere un dialogo con queste persone, ho fatto passi in avanti verso di loro, ho collaborato, ma non è servito a nulla.

Ve lo spiego con un detto del mio paese: " A LAVA' LA CAPE AU CIUCCIE PIERD L'ACQUA E U SAPOUNE" (A lavare la testa all'asino perdi l'acqua e il sapone).

Ora poi con la consegna della carica di coordinatore cittadino ad un altro ex AN, il PDL di Collegno dimostra di non essere più un partito moderato, anzi, dimostra con i fatti e le cariche assegnate di essere tutto il contrario, un partito pienamente di DESTRA, che non rispecchia più il suo elettorato.

Cari ex Missini,
potete togliermi le commissioni e tutte le cariche fin qui conseguite per merito e non per aver pulito cu.......cu.......ori, ma cari miei I MIEI IDEALI, IL MIO PENSIERO, LA MIA TESTA, proprio non potete togliermeli, e da ora in avanti il PDL nella nostra città avrà due TIPOLOGIE di POLITICA: la MIA e di quelli che vorranno seguirmi, cioè SOCIALDEMOCRATICA e quella dell'altra parte del gruppo, persone che in città sono come la temperatura di Bolzano "NON PERVENUTA" (DESTRA AN - EX MSI - EX FASCISTA).


Non facciamoli vincere, nei prossimi anni dovremo costruire tutto, perchè in questa città, se prima c'era ben poco ora non c'è proprio più nulla. Ma anche dal nulla si può ripartire, peggio non si può fare, quindi continuiamo sulla strada intrapresa un anno fa, continuiamo a crescere in tutta la città come stiamo già facendo. La strategia è già in atto.


Concludo con una parte di un dialogo tratto dal film il DIVO.


Don Mario:
Giulio, perché ti circondi di certa gente?
Andreotti:
La guerra si fa con i soldati che si hanno.
Don Mario:
I migliori possono scegliere i soldati migliori.
Andreotti: Ma gli alberi per crescere hanno bisogno del concime.
Don Mario:
...La tua ironia è atroce.
Andreotti:
L'ironia è la migliore cura per non morire, e le cure per non morire sono sempre atroci.

Riprendendo l'ironia del film... il nostro albero crescerà, forte, robusto, solido e bello perchè il concime abbonda!!!



Ed anche a COLLEGNO arrivano i FASCISTI SU MARTE (COLLEGNO)


lunedì, dicembre 07, 2009

REGIONE PIEMONTE: COTA contro BRESSO per la PRESIDENZA?!

Finalmente sembra quasi fatta, il Presidente Silvio Berlusconi benedice la candidatura dell'On. Roberto Cota alla Presidenza della Regione Piemonte all'innaugurazione della linea ad alta velocità TORINO-MILANO.

sabato, dicembre 05, 2009

FIAT RICHIAMA LA GRANDE PUNTO (PROBLEMA PIANTONE STERZO) - LE ISTRUZIONI DI FIAT GROUP PER EFFETTUARE IL CONTROLLO


Tratto da L'ESPRESSO
del 4 dicembre 2009


Richiamate quella Fiat

di Emiliano Fittipaldi


Mezzo milione di Punto vendute negli ultimi due anni sono a rischio di rottura dello sterzo. E potrebbero essere pericolose. Così il Lingotto è costretto a far partire una grande campagna di controllo delle auto in Italia e all'estero

Mezzo milione di automobili Punto Fiat già commercializzate da controllare in fretta e furia. Prima che ci scappi l'incidente, o peggio ancora il morto. La Fiat sta organizzando una delle più grandi campagne di richiamo della sua storia, a causa di un difetto di fabbricazione del piantone dello sterzo su cinquecentomila auto fabbricate nel 2008 e nel 2009, vendute metà in Italia e metà nel resto d'Europa. Una debolezza strutturale di cui si sono accorti i greci qualche giorno fa.

Da Atene è partita una comunicazione al Rapex, il Sistema di allerta rapido messo in piedi dalla Commissione europea per i prodotti pericolosi. In mezzo ai soliti prodotti cinesi, tra giocattoli che perdono pezzi e apparecchi elettrici che causano scosse, nel penultimo bollettino (pubblicato il 27 novembre) spunta a sorpresa la Fiat Grande Punto e la Grande Punto Abarth.

Ecco nel dettaglio i termini del problema: «Il prodotto presenta rischi di danni perché un possibile scorretto avvitamento detta vite superiore che fissa il piantone dello sterzo, potrebbe causare la rottura dello sterzo con conseguente perdita di controllo del volante, che a su volta potrebbe causare un incidente».

Le macchine da richiamare vanno dal numero di matricola 24267 al 412774, e dal numero 1112419 al 1392261. Dal Lingotto ammettono l'esistenza della campagna: «Sono circa cinquecentomila le Punto da controllare» spiega l'ufficio stampa Fiat «Per fortuna non ci sono stati ancora incidenti. L'eventuale riparazione sarà a nostro carico».

Si tratta della seconda grande campagna dell'anno di una multinazionale del settore, dopo quella della Toyota, che ad inizio ha dovuto richiamare 1,3 milioni di Yaris per un difetto alle cinture di sicurezza. Già nel 1997 la Fiat richiamò circa 40mila vetture modello Cinquecento, per controlli al servofreno, ma in quel caso si esclusero problemi di sicurezza reali.

Nel 2002, invece, dopo un braccio di ferro con un'associazione di consumatori, Fiat richiamò 40mila Lancia Dedra costruite negli anni '90: il sospetto, in quel caso, interessava possibili infiltrazioni di gas di scarico nell'abitacolo.

Se hai una Grande Punto e sarai tra quelli che dovranno fare il controllo, FIAT GROUP ti invierà una raccomandata come questa, che ti spiegherà come comportarti.

giovedì, dicembre 03, 2009

TORINO: BULLISMO, BAMBINO PICCHIATO IN CLASSE, LA SCUOLA NON FA NULLA

Il bullismo è un problema che ormai da tempo ha colpito le nostre scuole, oggi un altro episodio grave in una scuola elementare di Torino. Questa volta a farne le spese è un bambino di appena 9 anni. Non vorremo però che si cadesse in un razzismo stupido solo perchè questa volta è stato un ROM ad avere usato la violenza, perchè in tutti gli altri casi appena avvenuti nella nostra città, i ragazzi erano tutti italiani.

La serie di episodi capitata solo poco tempo fa:

TORINO: SI DROGA SNIFFANDO SPRAY MUORE RAGAZZA DI 16 ANNI
E' venuta a mancare una giovane ragazza, che ha usato questa ultima droga di frontiera senza sapere dove l'avrebbe portata, si chiama "sniffing drugs"...Droga - Non Droga, facilmente reperibile e non illegale, che si trova anche al supermercato contenuta in oggetti che non dovrebbero avere nulla a che fare con essa (smalto, colla, spray ecc. ecc.)...

TORINO: BULLISMO, STUDENTE MARCHIATO A FUOCO!!!
Un povero studente è stato marchiato a fuoco da dei suoi compagni di scuola

TORINO: TRE STUDENTI SPARANO AD UNA PROFESSORESSA
Tre studenti sono scesi in strada armati e hanno sparato all'impazzata ferendo ad un occhio una professoressa.

TORINO: GIOVANI BULLI, SASSI E OSTACOLI PER FAR DERAGLIARE UN TRENOGiovani studenti hanno cercato di far deragliare un treno mettendo ostacoli di vario genere sui binari e lanciandogli sassi.

TORINO: BULLISMO, SCHIAFFI AL VICEPRESIDE DELL'ITC LUXEMBURG
Vice-Preside picchiato per aver rimproverato dei ragazzi.

Il bullismo non è una questione di razza, è un virus che si insinua nell'educazione dei nostri ragazzi, ora sta a noi trovare una giusta medicina per eliminarlo. Ma la politica, dal Nazionale al Comunale, sta davvero facendo poco e niente.

Forse se usassimo 1/100 del tempo che dedichiamo al calcio o alla TV, riusciremo a pensare ai problemi seri del nostro paese e a trovare delle soluzioni valide per risolverli.

mercoledì, dicembre 02, 2009

MUTUI 2010: Sospensione della rata, un nuovo tetto ai mutui

Il 22 ottobre pubblicammo:

MUTUI: 2010 RATE SOSPESE PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'

Oggi invece:

Tratto da LASTAMPA.it
del 30 novembre 2009

Emergono i primi dettagli sulla sospensione dei finanziamenti


FTAOnline


Anno nuovo all'insegna del risparmio. Dovrebbe essere inaugurata a gennaio 2010 la nuova moratoria sui mutui, con cui il Governo intende venire incontro alle famiglie "intrappolate" in annosi e insostenibili finanziamenti sulla prima casa. Il provvedimento dovrebbe riguardare, secondo indiscrezioni, i prestiti non superiori a 120mila euro.
La novità sarebbe emersa nel corso degli incontri tra l'Abi e le associazioni dei consumatori che in questi giorni stanno definendo i dettagli della moratoria che, nelle intenzioni, dovrebbe scattare con le rate in pagamento a febbraio.

Sebbene non sia ben chiaro quale sarà l'importo massimo stabilito quel che è certo è che la misura contemplerà un tetto massimo. Inizialmente l'Abi aveva infatti previsto un tetto di 100 mila euro, ma nel confronto con le associazioni ha elevato la cifra senza comunque accontentare i consumatori che continuano a chiedere un tetto più alto.

Beneficiari
La misura, ricordano le parti in causa, riguarderà prioritariamente le famiglie colpite da licenziamenti o cassa integrazione. Il documento iniziale sottoposto dall'Abi alle associazioni dei consumatori prevede che le condizioni base possano essere «migliorate a beneficio del mutuatario da ciascuna banca all'atto dell'adesione».
Il «rinvio» delle rate riguarderebbe chi ha perso il lavoro (ma non per raggiunti limiti di età), ma potrebbe scattare anche in caso di decesso o non autosufficienza, sospensione o riduzione dell'orario di lavoro per almeno 30 giorni (anche in attesa dell«'ufficializzazione» dei provvedimenti di cassa integrazione guadagni). Ma solo a patto che questi eventi si siano verificati dal 30 giugno al 31 dicembre 2009.

Morosità esclusa
Rientrano a pieno titolo nel provvedimento i mutui sottoscritti per costruire o ristrutturare la casa. La proposta delle banche - ha riferito l'Ansa - prevede però che la moratoria non possa essere applicata a mutui per i quali ci siano stati di pagamento di almeno 90 giorni. Niente da fare anche per i mutui per i quali si siano registrati meno di 90 giorni di ritardo, nel caso in cui la «morosità» sulle rate sia iniziata prima della perdita del lavoro o della cassa integrazione.

Requisiti temporali
Non rientreranno nella moratoria nemmeno i finanziamenti con durata inferiore ai 5 anni, quelli con agevolazioni pubbliche o con assicurazioni di copertura dei rischi. La moratoria, viene chiarito nel documento, «non comporta l'applicazione di interessi di mora per il periodo di sospensione, durante il quale restano valide le clausole di risoluzione previste dal contratto di mutuo».

Il tavolo di discussione
Diversi i temi ancora aperti sul provvedimento. Alcune associazioni consumatori infatti, tra cui Adiconsum e Adusbef, chiedono che si allarghi «la finestra almeno dal 1 gennaio al 31 dicembre 2009. Anche sul tema dei ritardi dei pagamenti, la proposta di alcune associazioni di consumatori è che venga escluso solo chi è stato moroso per almeno 180 giorni.
Tra le altre zone d'ombra ancora da chiarire poi anche gli interessi sulle rate sospese.
Al momento ci sarebbero allo studio due soluzioni tecniche:
• la sospensione solo della parte capitale (continuando a pagare gli interessi, che non verrebbero dunque incrementati)
• il rinvio di tutte le 12 rate, sulle quali si dovranno dunque ricalcolare gli interessi. Si lavora su entrambe, anche se le associazioni dei consumatori chiedono un limite massimo del 10% di aumento per gli interessi sulle rate.