martedì, ottobre 11, 2011

COLLEGNO: VILLAGGIO DORA RICHIEDE LA FIGURA DI UN PEDIATRA


Molte giovani mamme ci hanno chiesto di richiedere la figura di un pediatra in pianta stabile nel quartiere Villaggio Dora, il quartiere più polato della città di Collegno e chiedono all'amministrazione comunale di affrontare questa problematica che ritengono alquanto seria.

La pediatria è una branca della medicina che si occupa dello sviluppo psicofisico dei bambini e della diagnosi e terapia delle malattie infantili.

La neonatologia è la parte della pediatria che si occupa dei neonati entro il primo mese di vita. La cooperazione tra pediatria e ostetricia permette di prevenire le malformazioni del feto e di curare le malattie dalla nascita.

In epoca moderna, le infermità dei bambini iniziano ad essere considerate separatamente nella seconda metà del Cinquecento, come dimostra il De morbis puerorum di Girolamo Mercuriali. Cominciano poi ad aprirsi centri dedicati allo studio delle malattie infantili.

Nel XIX secolo in Europa (in particolare in Francia e Germania) e nel nord America si creano i primi ospedali pediatrici moderni.

Certi di un serio interessamento da parte della nostra amministrazione ad affrontare la problematica diffondiamo la notizia.

lunedì, settembre 26, 2011

COLLEGNO: IL SINDACO SILVANA ACCOSSATO PARLA DEL FUTURO DELL'AREA CAMPO VOLO (BORGATA PARADISO)

Communication Channel, la prima web tv collegnese, intervista il Sindaco di Collegno Silvana Accossato sul futuro dell'Area Campo Volo, sita in Borgata Paradiso.

giovedì, settembre 15, 2011

OCSE: ITALIA A RISCHIO POVERTA', SALARI BASSI E DISOCCUPAZIONE

Economia - Salari bassi e disoccupazione

In Italia, il 46,7 per cento dei giovani tra i 15 e i 24 anni che lavorano ha un impiego temporaneo. Una quota in aumento di oltre nove punti percentuali rispetto all’inizio della crisi, nel 2007, quando la disoccupazione giovanile era il 20,3 per cento.

L’Ocse fotografa lo stato di precarietà del Paese che, nel suo Employment Outlook, basato su dati di fine 2010, evidenziando quanto sia difficile in Italia trovare una stabilità contrattuale.

Segnali poco incoraggianti anche dal punto di vista delle retribuzioni. Il salario medio in Italia nel 2010 è stato di 36773 dollari, contro una media dell’Ue a 21 di 41100 dollari e dell’Eurozona a 15 di 44904 dollari. Il salario medio italiano è superiore a quelli di Spagna (35031), Grecia (29058) e Portogallo (22003), ma inferiore a Francia (46365 dollari), Gran Bretagna (47645) e Germania (43352).

“L’impatto della crisi recente sul mercato del lavoro italiano è stato fino ad oggi moderato, ma la ripresa è stata lenta”. Secondo l’Ocse, il mercato del lavoro italiano sta diventando più segmentato, con lavoratori in età matura in impieghi stabili e protetti e molti giovani senz’altro sbocco immediato che posti più precari”.

Continua a crescere nell’area Ocse il tasso di disoccupazione di lungo termine. Nei 34 Paesi membri, a fine 2010, il 48,5 per cento dei disoccupati era senza lavoro da almeno sei mesi, contro il 41 per cento dell’anno precedente, e il 32,4 per cento da almeno dodici mesi, contro il 24,2 per cento del 2009.

L’Ocse ha espresso preoccupazione per questi dati. “Fasi prolungate di disoccupazione – ha sottolineato nel rapporto – sono particolarmente penalizzanti, perché aumentano il rischio di una marginalizzazione permanente dal mercato del lavoro, come risultato del deprezzamento delle abilità e della perdità di autostima e motivazione”.

Il tasso di disoccupazione giovanile in Italia, riporta ancora lo studio Ocse, è più alto tra le donne, 29,4 per cento, che tra gli uomini, 26,8 per cento. Entrambi i dati sono superiori alla media dei 34 Paesi membri dell’organizzazione, rispettivamente 15,7 per cento e 17,6 per cento.

“Bisogna fare di più per migliorare in modo durevole la situazione del mercato del lavoro per i giovani – ha concluso l’Ocse -. Per farlo servono riforme”.

L’Ocse chiede dunque “un’ampia riforma dei contratti di lavoro che dovrebbe  essere rivolta, in particolare, a ridurre  l’incertezza  rispetto alle conseguenze del quadro regolamentare sugli esiti delle procedure di licenziamento“.

Tratto da Tiscali

lunedì, settembre 12, 2011

COLLEGNO: VIALE XXIV MAGGIO CHIUSO NELLE DATE 12 E 13 SETTEMBRE

Avviso a tutti i cittadini collegnesi.
Il viale XXIV maggio di Collegno resterà chiuso a causa del rifacimento del manto stradale su Corso Francia nelle date 12 e 13 settembre 2011.

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lunedì, agosto 22, 2011

COLLEGNO: SGOMBERATA DAI ROM L'EX MANDELLI

Ringraziamo il Comandante della Stazione dei Carabinieri Damiano Tripi ed i suoi uomini per l'ottimo lavoro di sgombero effettuato presso l'ex acciaieria Mandelli.
Siamo inoltre contenti che anche il Sindaco Silvana Accossato abbia in mente di riqualificare la zona, unica soluzione a nostro avviso possibile perché non si insedino più tendopoli abusive.

Riportiamo l'articolo uscito sul giornale LA STAMPA scritto dal giornalista Patrizio Romano:

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lunedì, agosto 01, 2011

AREA MANDELLI: OCCUPATA DAI ROM, I CITTADINI SI LAMENTANO


L'Area Mandelli fa ancora discutere, i cittadini ci segnalano che la vecchia acciaieria è nuovamente occupata, questa volta ci segnalano da ROM, che a quanto pare sembra abbiano addirittura tirato su tende ad uso abitazione. Ma fosse solo questo, magari nessuno si sarebbe lamentato, ma da quando sono iniziati i furti negli appartamenti e nelle case le persone si sono spazientite. La principale preoccupazione arriva infatti con la bella stagione, i cittadini infatti sono molto preoccupati e ci dicono:"Ora partiremo per le ferie e le nostro case rimarranno incustodite, se ci rubano in casa mentre siamo presenti, cosa faranno quando non ci siamo? Ci teniamo che il problema venga segnalato al più presto, affrontato seriamente e risolto per la sicurezza ed il quieto vivere di tutti. Ringraziamo Informare Collegno per la disponibilità".

Come sempre diamo tutta la nostra disponibilità alla cittadinanza e segnaliamo il problema rendendolo pubblico. Siamo sicuri che chi ha le competenze per risolverlo si muoverà il prima possibile per trovare una soluzione.

venerdì, luglio 15, 2011

FINANZIARIA: MANOVRA DA 70 MILIARDI DI EURO IN DUE ANNI, TAGLI A TUTTI I BONUS FISCALI

Giulio Tremonti - Ministro dell'Economia e delle Finanze 

FINANZIARIA
Manovra da 70 miliardi in due anni, tagli a tutti i bonus fiscali
L'abbattimento delle agevolazioni colpisce famiglie con figli a carico, spese sanitarie e scolastiche, ristrutturazioni edilizie, interventi per il risparmio energetico e associazioni onlus. L'obiettivo è recuperare 20 miliardi in due anni: la pressione delle tasse salirà dell'1,2%

Molto rigorosa la manovra economica sui conti pubblici

Il taglio lineare del 5% per il 2013 e del 20% a partire dal 2014 toccherà tutte le 483 agevolazioni fiscali anche quelle per le famiglie. Fra le numerose voci vengono colpiti i nuclei con figli a carico, le spese per l'istruzione, quelle mediche e per gli asili nido.
Pichetto Fratin, relatore sul decreto legge del governo, avvia l'esame nell'aula del Senato. "E' stata una prova di grande respondabilità" da parte di maggioranza e opposizio il sì ad una approvazione rapida per combattere la speculazione. Precisa: con "gli emendamenti approvati in commissione al Senato i saldi della manovra migliorano ulteriormente di oltre 2 miliardi nel 2011, di circa 5 miliardi nel nel 2012, di 6 nel 2013 e di 22 nel 2014".

Il taglio lineare del 5% per il 2013 e del 20% a partire dal 2014 toccherà tutte le 483 agevolazioni fiscali anche quelle per le famiglie. Fra le numerose voci vengono colpiti i nuclei con figli a carico, le spese per l'istruzione, quelle mediche e per gli asili nido. Lo prevede l'emendamento del relatore alla manovra.

I tagli scatteranno da subito e riguarderanno tutte le voci di agevolazione fiscale ma sara' poi il governo a decidere come intervenire. A subire una sforbiciata saranno anche i bonus per le ristrutturazioni edilizie, il terzo settore, le Onlus, l'Iva, le accise e i crediti d'imposta.

L'intervento al Senato del Ministro dell'Economia e delle Finanza Giulio Tremonti:

Prima Parte


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