giovedì, settembre 23, 2010

COLLEGNO: RAGAZZI IN BANCARELLA - SABATO 2 OTTOBRE

2 ottobre: Ragazzi in bancarella 2010 - dalle ore 14.30 alle 18.30 sul viale XXIV maggio.

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martedì, settembre 21, 2010

PIEMONTE: PIANO CASA, LE NUOVE REGOLE

La giunta Cota ha deciso di modificare il piano Casa a suo tempo approvato dal centrosinistra ed entrato in vigore da pochi mesi poichè sarebbe stato «attuato in modo restrittivo»: le nuove norme modificano le regole fissate per gli ampliamenti in deroga con scadenza al 31 dicembre del 2011.
Il disegno di legge dovrà essere approvato dal Consiglio regionale probabilmente senza l'apporto di ulteriori correzioni poiché le modifiche sono il frutto del confronto con le associazioni economiche e di categoria.

Risparmio energetico
Sarà possibile ampliare edifici residenziali fino ad un massimo di 60 metri quadrati adeguando ai nuovi requisiti energetici e di risparmio solo la parte toccata dalla ristrutturazione, e non più l’intero fabbricato come previsto dalla norma precedente. E’ inoltre prevista la possibilità di classificare come «nuova unità abitativa» l’area ampliata in deroga. Unica condizione: il mantenimento di un collegamento funzionale al vecchio fabbricato.

Centri storici
A differenza di quanto previsto dalla vecchia legge, si potrà intervenire nei centri storici sugli edifici che il piano regolatore classifica come «incongruenti o incoerenti con lo strumento urbanistico». Questo per agevolare la ricostruzione di fabbricati fuori scala o incompatibili con il contesto circostante dei fabbricati di pregio.

Demolire/ricostruire
Vengono allentate le maglie che regolano gli interventi di demolizione e ricostruzione: con le vecchie norme la riqualificazione degli edifici «misti», cioè con spazi residenziali e aree occupate da uffici, negozi e attività commerciali, era fissata in un massimo del 25 per cento dell’ampliamento, mentre ora la percentuale sale al 49 per cento.

I capannoni
Le modifiche introdotte con il disegno di legge permettono interventi per costruire soppalchi o ampliare la superficie utile dei fabbricati artigianali, produttivi e anche direzionali che per rinnovate esigenze produttive e tecnologiche hanno necessità di adeguarsi ai nuovi cicli produttivi.

Sottotetti per turismo
L’ampliamento in deroga e il recupero dei sottotetti potrà essere effettuato anche in edifici con destinazione turistico-ricettiva.

lunedì, settembre 20, 2010

COLLEGNO: IL CARDINALE POLETTO IN AIUTO DELLA "CLINICA DELLA MEMORIA"

Clinica della Memoria: l'appello del cardinale
MARCO ACCOSSATO

TORINO


Arriva dall’arcivescovo di Torino, Severino Poletto, l’ultimo appello per la salvezza della Clinica della Memoria di don Foradini. Alla vigilia della Giornata mondiale contro l’Alzheimer e della manifestazione di solidarietà ai malati che si terrà domani sera a Collegno, di fronte al cantiere bloccato, il cardinale ha inviato a don Mario - parroco di San Secondo e ispiratore del progetto - una lunga lettera per chiedere «alle Fondazioni bancarie torinesi e ad altri enti istituzionali i contributi necessari a far sì che l’opera possa essere ultimata al più presto».

Malgrado l’accordo già siglato con l’Istituto dermopatico dell’Immacolata per la gestione della struttura, Crt e Cassa di Risparmio non hanno donato gli ultimi sedici milioni di euro necessari a ultimare l’opera e a finanziare gli arredi e le attrezzature. Inoltre, la ditta che ha eseguito i lavori ha chiesto il pagamento dei 2 milioni di euro mai incassati. Così le gru si sono fermate, e il progetto è rimasto dopo dieci anni di lavori e di speranze una cattedrale nel deserto.

Si sono persi anni preziosi, durante i quali nella Clinica della memoria avrebbero potuto essere già accolti i sofferenti di questa terribile malattia», scrive il cardinale nel messaggio che don Foradini leggerà domani sera alla presenza del sindaco di Collegno, Silvana Accossato. «Sarebbe un vero peccato se, sciupando gli investimenti già fatti e non contribuendo a soccorrere tanti fratelli e sorelle colpiti dall’Alzheimer, non giungesse a termine ciò che con generosità don Foradini ha cercato di portare avanti fino ad oggi». I malati di Alzheimer, scrive ancora l’arcivescovo, «hanno bisogno di vedere come, oltre la propria famiglia, anche la società si fa carico di loro».

Il cardinale ringrazia don Foradini che si è «prodigato moltissimo», e giudica «inspiegabili» le difficoltà per le quali «sono venuti a mancare alcuni finanziamenti».

Dieci anni di storia. Di attesa, stop, nuove partenze, altri stop. Inizialmente destinata ai soli malati di Alzheimer - e per questo esclusa dal Piano sanitario regionale - negli ultimi anni è stata riconvertita a clinica per tutte le forme di demenza e le malattie neurodegenerative, e reinserita nei programmi della Regione.

«Non è necessario - ribadisce don Foradini - che gli ultimi 16 milioni arrivino subito, in una sola tranche. Basterebbe la garanzia che arriveranno in tempi relativamente brevi».

Tratto da LA STAMPA

domenica, settembre 19, 2010

TORINO: COZZE AVARIATE, DECINE DI INTOSSICATI

I molluschi comprati al mercato di Porta Palazzo, ma anche in supermercati
TORINO

Mal di pancia, nausea e disidratazione. Sono i sintomi di una intossicazione alimentare, probabilmente provocata da una partita di cozze andata a male, che sta interessando decine di persone nel Torinese.

I primi a ricorrere alle cure dei medici, nella giornata di ieri, sono state due donne che la sera prima avevano partecipato con altre persone ad una cena a base di molluschi comperati al mercato torinese di Porta Palazzo. Entrambe, al risveglio, presentavano i sintomi dell’intossicazione e sono state ricoverate per alcune ore al Gradenigo di Torino.

Analoghi problemi anche per gli altri otto commensali, costretti a ricorrere alle cure dei medici. Nel pomeriggio, invece, è stata la volta di una coppia di Volpiano, prima cintura del capoluogo piemontese. Anche loro avevano mangiato cozze, questa volta però comperate in un supermercato di Settimo. È così scattata la segnalazione all’Istituto di igiene e, da parte del 118, una richiesta d’intervento al Servizio veterinario dell’Asl.

Una partita di cozze è stata sequestrata, in uno stand del mercato di Porta Palazzo, e domani verranno analizzate. I casi di intossicazione, nella giornata di oggi, sono aumentati. Attualmente, all’ospedale Gradenigo sono state ricoverate dieci persone con i sintomi della intossicazione alimentare. Altre tre si sono presentate al San Giovanni Bosco e una al Maria Vittoria, sempre a Torino. In provincia, otto persone sono state ricoverate a Rivoli e tre a Susa.

Tratto da LA STAMPA

giovedì, settembre 16, 2010

COLLEGNO: "PUZZE", L'ARPA RISOLVE IL MISTERO

I nostri concittadini sono sempre più preoccupati per il problema "puzze", non tanto per l'odore sgradevole, quanto per la loro salute, anche perchè da mesi che non si riesce a trovare una soluzione efficace a questo disagio. Le segnalazioni che ci arrivano sono sempre più numerose e provengono da vari quartieri della città. Non è solo il quartiere Savonera ad essere colpito, ma anche Villaggio Dora, Borgata Paradiso e Terracorta.

Noi siamo stati tra i primi a denunciare il problema degli odori nauseabondi in Collegno:
COLLEGNO e PIANEZZA: STRANI ODORI, PARTONO I CONTROLLI DELL'ARIA

Poi ci siamo mossi all'interno delle istituzioni con i mezzi a nostra disposizione:
ODORI NAUSEABONDI: INFORMARE COLLEGNO INTERVIENE PER RISOLVERE IL PROBLEMA
Dopo il dibattito in Consiglio Comunale su questa interrogazione l'amministrazione ha promesso di intensificare i controlli, che erano già partiti per risolvere al più presto il problema e ci ha soprattutto assicurato che non vi sono rischi per la salute.

I Sindaci di Pianezza, Druento e Collegno uniscono le forze per risolvere il problema:
COLLEGNO: CATTIVI ODORI, QUALCOSA FINALMENTE SI MUOVE...

Oggi finalmente l'ARPA con i controlli è riuscita ad individuare il problema, ora però bisogna assolutamente risolverlo.

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I CITTADINI ORA ASPETTANO LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA IN TEMPI BREVI!

mercoledì, settembre 15, 2010

DOMENICA 19 SETTEMBRE: COLLEGNO IN BANCARELLA

Domenica 19 settembre: XXIV edizione "Collegno in Bancarella" - Fiera Commerciale

Il programma:

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Anche la nostra associazione COLLEGNO ATTIVA parteciperà alla fiera, questo il luogo in cui potrete trovarla:

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ADRO (BRESCIA): SCUOLA MARCHIATA LEGA NORD

Non capiamo come sia potuto accadere, eppure è successo.
Ormai in Italia ne vediamo di tutti i colori, la mozzarella blu, la ricotta rossa, come poteva mancare una scuola verde?
La notizia è sinceramente sconcertante, potremo prenderla sul ridere e pensare che abbiano solo perso la bussola, ma la realtà è che hanno ben chiara la direzione da prendere.

Vedendo le foto di questa nuova scuola del Comune di Adro nella Provincia di Brescia, sembra di tornare indietro nel tempo, in quell'Italia di sessanta e più anni fa, quando non era il "Sole delle Alpi" (simbolo leghista), ma il "Fascio Littorio" (simbolo fascista) ad essere stampato, incisiso o messo in rilievo ovunque. Proprio quell'Italia che tutti noi italiani abbiamo rinnegato, compresi gli esponenti politici di tutti i partiti del Parlamento Italiano, da destra a sinistra. L'Italia del TOTALITARISMO, l'Italia non democratica, che tutti vorremo tenere lontana dal nostro presente, perchè sappiamo bene cosa ha comportato in passato: un passato assolutamente da non dimenticare...ed è proprio perchè è impresso nella nostra memoria che non lo rivogliamo.

Come tutti i partiti con un certo stile ideologico cosa fanno? Colpiscono la popolazione più debole ed indifesa per inserire facilmente il loro tarlo: i bambini.

Del resto se ci pensiamo bene è il passato che tenta di ripetersi: qualche decennio fa nel nostro Paese la Scuola era organizzata o no in questa maniera?

Corpi maschili
Figli della Lupa: 6-8 anni
Balilla: 9-10 anni
Balilla moschettiere: 11-13 anni
Avanguardisti: 14-18 anni

Corpi femminili
Figlie della Lupa: 6-8 anni
Piccole italiane: 9-13 anni
Giovani Italiane: 14-17 anni

Fortunatamente oggi questo non può più essere attuato, ma alcune reminescenze stanno ritornando (come questa dei simboli) e questo è un sintomo di debolezza e pericolo per l'intera popolazione.

GRAVISSIMO è il non intervento del GOVERNO che dovrebbe impedire tutto questo ed invece fa passare tutto in cavalleria.

La STORIA dovrebbe insegnarci che ogni comportamento che induca a pensare solamente ad un periodo storico deleterio per l'intera popolazione è sbagliato e da non ripetere. Invece l'uomo è vittima di se stesso e cade e ricade sempre negli stessi errori, come questo della Scuola di Adro.


Questa è l'entrata della nuova scuola:

Questo è il giardino dove giocheranno i bambini:
Questi invece sono i banchi e le sedie dove studieranno:
Questo è il Sindaco di Adro Oscar Lancini promotore dell'iniziativa e queste le panchine dove siederanno i bambini con i loro genitori.
E qui è il posacenere dove i fumatori spegneranno le loro sigarette:
FAR FINTA DI NON VEDERE E NON CAPIRE CI RENDE COMPLICI