Sembra strano, ma non troppo...
Dopo gli ultimi splendidi risultati ottenuti dal nostro gruppo sia in città, sia sul sito internet, forse a qualcuno non facevano piacere.
Quindi a due giorni dall'inizio della CAMPAGNA ELETTORALE ci è stata tolta sia la rete internet e sia la linea telefonica. Siamo isolati da 3 giorni!!!
Forse qualcuno vuole danneggiarci proprio in questo periodo caldo?
Non lo sappiamo, ma più di qualche dubbio lo abbiamo...
Speriamo che i servizi vengano riattivati il più presto possibile per poter continuare a darvi il nostro servizio e per avere una sana competizione elettorale.
Per ora siamo riusciti ad organizzarci in maniera fortunosa...
Informare Collegno nasce per far emergere le problematiche della città, ma non solo... Proveremo anche a proporre idee nuove e soluzioni alle problematiche dando una nuova visione di insieme della nostra Collegno, che vediamo sempre più ferma ed arroccata su se stessa.
giovedì, maggio 07, 2009
martedì, maggio 05, 2009
Piazza della Repubblica: Un altro spreco di denaro!!!
L'amministrazione durante la campagna elettorale inizia a fare 3.000 lavori, ma li fa bene?
O forse li fa solo perchè deve farsi "vedere bella" dalla cittadinanza?
In Piazza della Repubblica si improvvisano ambientalisti piantando dei piccoli alberelli, ma poco meno di 10 anni fa un'amministrazione dello stesso colore (ROSSO) ne aveva tagliati molti di più e SECOLARI proprio davanti al Comune e nella stessa Piazza.
Ma torniamo all'amministrazione attuale... Pianta gli alberelli, una bella cosa naturalmente anche se fatta per pura "PROPAGANDA ELETTORALE", ma pecca come al solito nel suo operato.
Guardate un po':
O forse li fa solo perchè deve farsi "vedere bella" dalla cittadinanza?
In Piazza della Repubblica si improvvisano ambientalisti piantando dei piccoli alberelli, ma poco meno di 10 anni fa un'amministrazione dello stesso colore (ROSSO) ne aveva tagliati molti di più e SECOLARI proprio davanti al Comune e nella stessa Piazza.
Ma torniamo all'amministrazione attuale... Pianta gli alberelli, una bella cosa naturalmente anche se fatta per pura "PROPAGANDA ELETTORALE", ma pecca come al solito nel suo operato.
Guardate un po':
Un'altra bella visuale di tutti i nuovi spigoli vivi in Piazza della Repubblica:
Ricordiamo che in questa Piazza molti nonni portano i loro nipotini a giocare e molte mamme e papà i loro figlioletti, questi spigoli vivi sono un PERICOLO principalmente per i BAMBINI, ma anche per gli ADULTI!!!NON SAREBBE IL CASO DI ARROTONDARLI TUTTI!!!
DOV'E' LA SICUREZZA DECANTANTA NEI PROGRAMMI ELETTORALI!!!
lunedì, maggio 04, 2009
VERONICA LARIO CHIEDE IL DIVORZIO A SILVIO BERLUSCONI
Il 2 maggio non potendo dar torto a VERONICA LARIO sulle candidature all'europee pubblicammo una foto con il Premier e la moglie mano nella mano, sperando in una lite senza conseguenze...
Invece oggi apprendiamo con grande stupore che la First Lady ha chiesto il divorzio.
INDISCREZIONI SUI QUOTIDIANI: «Voglio tirare giù il sipario, ma senza scontri»
Veronica Lario prepara il divorzio
Berlusconi: «Provo dolore, non parlo»
Dopo la bufera sulle candidate-veline, la first lady pronta a lasciare il marito. Il premier: «Vicenda personale»
Veronica Lario prepara il divorzio
Berlusconi: «Provo dolore, non parlo»
Dopo la bufera sulle candidate-veline, la first lady pronta a lasciare il marito. Il premier: «Vicenda personale»

MILANO - Veronica Lario «chiude il sipario» sulla sua vita coniugale. Dopo quasi trent’anni, le strade del presidente del Consiglio e di sua moglie si dividono, anche giuridicamente. Dopo le anticipazioni di alcuni quotidiani, la moglie del premier ha confermato domenica mattina all'Ansa di avere avviato le pratiche per la separazione e il divorzio da Silvio Berlusconi.
«ADDOLORATO» - «È una vicenda personale che mi addolora, che rientra nella dimensione privata, e di cui mi pare doveroso non parlare»: così il Cavaliere, arrivato in elicottero ad Arcore attorno alle 13, ha rotto il silenzio sulla vicenda che lo riguarda personalmente. A villa San Martino il premier ha ricevuto molte visite. Nel primo pomeriggio Berlusconi, ha accompagnato uno dei suoi ospiti al cancello della villa e mentre l'auto della persona che era andato a trovarlo si allontanava, il Cavaliere ha rivolto dei gesti di saluto ad alcuni giornalisti e ad un fotografo che stavano osservando la scena. In mattinata, lasciando Palazzo Grazioli, sua residenza romana, il premier non aveva voluto rilasciare dichiarazioni ai cronisti e si era diretto attorno alle 11 all'aeroporto per poi raggiungere Milano, accompagnato dal fratello Paolo.
«NON VOGLIO SCONTRI» - La decisione di Veronica Lario arriva a breve distanza dalla ormai famosa battuta sul «ciarpame senza pudore», ovvero lo sfogo dei giorni scorsi dopo le indiscrezioni sulle candidature di «veline» e donne di tv e spettacolo alle prossime elezioni europee. Su Repubblica, quella che lo stesso Berlusconi chiama pubblicamente «la signora» dice di avere trovato un’avvocato, una donna, «finalmente una persona di cui mi posso fidare fino in fondo». «Voglio tirare giù il sipario - ha fatto sapere in una conversazione con l'avvocato, riportata dal quotidiano romano - , ma voglio fare una cosa da persona comune e perbene, senza clamore. Vorrei evitare lo scontro». L’avvocato le ha chiesto se fosse consapevole delle difficoltà: «So tutto, voglio andare avanti», chiude Veronica.
«ORA SONO PIU' TRANQUILLA» - Sabato, racconta ancora Repubblica, Veronica e l’avvocato si sono incontrate a Macherio per studiare la strategia, e si incontreranno di nuovo all’inizio della settimana. L’idea è di «evitare il contropiede di un uomo sempre molto abile a ribaltare le situazioni», scrive il quotidiano, quindi i tempi dovranno essere brevi. La signora Lario ne ha discusso con i figli e un paio di amiche, le più intime. «Ora sono più tranquilla - ha confidato, secondo il quotidiano - sono convinta che a questo punto non sia dignitoso che io mi fermi. La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni». I figli - Barbara, Eleonora e Luigi - hanno vissuto ore di amarezza e dolore, riferisce ancora Repubblica, ma hanno assicurato alla madre che rispetteranno ogni sua decisione. «Non muoveremo un dito contro nostro padre, ma tu mamma fai ciò che ti fa stare bene», le hanno detto.
LA FAMIGLIA - A convincere Veronica a procedere verso separazione e divorzio sarebbe stata la puntata del premier lo scorso 28 aprile al compleanno di Noemi Letizia, la diciottenne di Casoria che chiama Berlusconi «papi» e che ha vantato alla stampa una costante frequentazione, anche a Milano e Roma, «perché lui poverino non può sempre venire a Napoli». Per Veronica sono scene da «ciarpame politico» e non solo. Il giorno dopo ascolta la replica del marito dalla Polonia, che ordina la scomparsa delle «veline» dalle liste europee e sostiene che la moglie si è fatta influenzare dalla sinistra e dalla stampa. Lei gli fa sapere tramite la segretaria Marinella che non ha più niente da dire e che il premier meglio si tenga alla larga.
TESSERA ONORARIA ALLA LARIO - L'annuncio della moglie di Silvio Berlusconi di voler divorziare dal premier ha spinto la «Lega italiana del Divorzio Breve» ad offrire alla Lario la tessera onoraria, nell'auspicio che possa impegnarsi anche lei, in prima persona, nella battaglia per accorciare i tempi del divorzio.
03 maggio 2009
domenica, maggio 03, 2009
VIA DEL BRUCCO: Un'altra pista ciclabile PERICOLOSA!!! E sono 4...
Una mamma ci fa notare che:
Siamo andati a verificare e abbiamo visto che il PERICOLO C'E', è costante ed è evidente!!!
Il tratto in blu è in SICUREZZA, ma dove vedete la linea ROSSA c'è un grande PERICOLO!!!
Questa è la fine della pista ciclabile:
A parte la segnaletica orizzontale sparita, dove dovrebbe portare questa pista ciclabile?
Che senso ha se finisce in questo modo?
Una pista ciclabile non dovrebbe avere un inizio ed una fine e portare da un luogo della città ad un altro il nostro ciclista in tutta SICUREZZA?
Come vediamo a COLLEGNO sembra che l'amministrazione non sia di questo parere...
Questa foto rende ancor meglio l'idea del PERICOLO vista dal nostro ciclista (rischia di essere investito e finire dritto, dritto al cimitero):

Questa è la visuale del nostro povero cicloamatore...
Davanti a se trova (Via del Brucco) una curva a 90° che invade nettamente il percorso di una "specie" di pista ciclabile che sparisce di punto in bianco per la sciare posto alla strada ed alle automobili che sfrecciano sicure con il diritto di precedenza.
che dire...
4 piste ciclabili controllate, 4 obrobri... soldi pubblici spesi malissimo!!!
Controllate voi:
Terracorta
Una pista ciclabile non sicura, che crea danni alla viabilità ed alla circolazione e gravi problemi di posteggio.
http://informarecollegno.blogspot.com/2009/04/terracorta-pista-ciclabile-che-disastro.html
Piazza Che Guevara
Soldi spesi malissimo per fare la prima pista ciclabile che creava molti problemi e veniva usata solo come posteggio, e soldi spesi nuovamente per farne un'altra per ovviare a tutto ciò.
http://informarecollegno.blogspot.com/2008/06/piazza-che-guevara-piscina-bendini-una.html
Villaggio Dora
Pista ciclabile iniziata da anni (IV sec a.C) e mai finita...
http://informarecollegno.blogspot.com/2008/06/una-pista-ciclabile-che-reca-pi-danni.html
A proposito di piste ciclabili, sabato pomeriggio io, mio marito e il mio bimbo di 13 mesi che eravamo in bici, abbiamo avuto dei seri problemi sulla pista ciclabile che va dal manicomio verso il cimitero: la pista è bella, passa in mezzo al viale alberato che va verso il cimitero di collegno, ma poi dove finisce? finisce proprio in mezzo sulla strada in curva davanti al cimitero dove le macchine arrivano tutte sparate e noi non sapevamo come fare per uscirne indenni, fino a quando un anima pia si è fermata e ci ha fatti passare! Se hai modo, Andrea di andare sul posto a dare uno sguardo, ti renderai conto della mancanza di buon senso che si ha nel fare le cose, che sono buone nelle intenzioni, ma un disastro a livello pratico!
Siamo andati a verificare e abbiamo visto che il PERICOLO C'E', è costante ed è evidente!!!
La pista ciclabile messa sotto esame questa volta è la seguente:
Il tratto in blu è in SICUREZZA, ma dove vedete la linea ROSSA c'è un grande PERICOLO!!!Questa è la fine della pista ciclabile:
A parte la segnaletica orizzontale sparita, dove dovrebbe portare questa pista ciclabile?Che senso ha se finisce in questo modo?
Una pista ciclabile non dovrebbe avere un inizio ed una fine e portare da un luogo della città ad un altro il nostro ciclista in tutta SICUREZZA?
Come vediamo a COLLEGNO sembra che l'amministrazione non sia di questo parere...
Questa foto rende ancor meglio l'idea del PERICOLO vista dal nostro ciclista (rischia di essere investito e finire dritto, dritto al cimitero):

Questa è la visuale del nostro povero cicloamatore...Davanti a se trova (Via del Brucco) una curva a 90° che invade nettamente il percorso di una "specie" di pista ciclabile che sparisce di punto in bianco per la sciare posto alla strada ed alle automobili che sfrecciano sicure con il diritto di precedenza.
che dire...
4 piste ciclabili controllate, 4 obrobri... soldi pubblici spesi malissimo!!!
Controllate voi:
Terracorta
Una pista ciclabile non sicura, che crea danni alla viabilità ed alla circolazione e gravi problemi di posteggio.
http://informarecollegno.blogspot.com/2009/04/terracorta-pista-ciclabile-che-disastro.html
Piazza Che Guevara
Soldi spesi malissimo per fare la prima pista ciclabile che creava molti problemi e veniva usata solo come posteggio, e soldi spesi nuovamente per farne un'altra per ovviare a tutto ciò.
http://informarecollegno.blogspot.com/2008/06/piazza-che-guevara-piscina-bendini-una.html
Villaggio Dora
Pista ciclabile iniziata da anni (IV sec a.C) e mai finita...
http://informarecollegno.blogspot.com/2008/06/una-pista-ciclabile-che-reca-pi-danni.html
DEDICHIAMO UNA CANZONE A COLORO CHE AMANO PEDALARE NELLA NOSTRA CITTA'
VERONICA LARIO: Come darle torto...
Per fortuna che c'è anche VERONICA LARIO che ogni tanto si fa sentire. Chi meglio della moglie di Silvio Berlusconi può consigliarlo per il meglio quando sbaglia...


In fondo dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna!!!
Esprimiamo ammirazione e solidarietà per le parole di Veronica Lario: “Ciarpame senza pudore ... quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile ... va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti”.
Ma questo non è tutto, vediamo alcuni candidati provenienti dalla TV (reality show), dalla Musica, dal Cinema, e poi ci si lamenta che le persone si allontanano dalla politica.
Ci pare un'ovvia conseguenza a questo comportamento sbagliato di chi ha il potere di scegliere i candidati delle liste, da quelle comunali a quelle europee...
E questo capita in tutti i partiti ed anche nei movimenti minori (civiche), non di uno piuttosto che un altro, ecco perchè NOI riteniamo da sempre che LE PERSONE VALGANO PIU' DEI LOGHI.
Nel mondo che vorremo NOI invece, I CANDIDATI andrebbero scelti a seconda delle capacità personali, della passione con la quale perseguono i loro traguardi, dei valori con i quali si battono, del lavoro svolto, dei risultati ottenuti e NON dall'aspetto o ancor peggio dal portafoglio, in base a parentele, amicizie ed inamicizie o accordi partitici...
E' ORA DI CAMBIARE INIZIANDO DA UNA SANA AUTOCRITICA!!!
sabato, maggio 02, 2009
INFLUENZA SUINA: L'altra faccia della medaglia.
ALL'OMBRA DEL VIRUS
Un grande affare per le case farmaceutiche. La strana natura del virus. I piani di emergenza Usa
L'influenza suina continua a mietere vittime in Messico e a seminare il panico in tutto il mondo, non solo tra la popolazione, ma anche sui mercati azionari che, nel timore di un blocco delle frontiere e delle attività commerciali ed economiche globali, registrano forti perdite in tutte le borse.
Grandi profitti per le case farmaceutiche. Gli unici
che festeggiano sono i dirigenti e gli azionisti delle due multinazionali farmaceutiche, la svizzera Roche e la britannica GlaxoSmithKline, produttrici dei farmaci antinfluenzali di cui tutti i governi del pianeta stanno facendo incetta in questi ultimi giorni: il Tamiflu (Roche) e il Relenza (Glaxo).
Mentre tutti i titoli di borsa sono in calo, le quotazioni della Roche e della Glaxo stanno guadagnando su tutte le piazze mondiali. Per non parlare delle due aziende che detengono i brevetti dei due farmaci, la californiana Gilead (Tamiflu) - che ha tra i suoi principali azionisti l'ex capo del Pentagono, Donald Rumsfeld - l'australiana Biota (Relenza), i cui indici azionari sono schizzati alle stelle negli ultimi giorni.
Festeggiano anche le multinazionali farmaceutiche che hanno già preso accordi con l'Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) per lo studio e la produzione di vaccini contro l'influenza suina: la francese Sanofi Aventis - che a inizio marzo aveva annunciato l'apertura, proprio in Messico, di uno stabilimento per la fabbricazione di un vaccino contro eventuali influenze pandemiche - la statunitense Baxter - recentemente coinvolta in un grave scandalo: aveva distribuito, in diciotto paesi, vaccini antinfluenzali contaminati dal virus dell'influenza aviaria - e la svizzera Novartis.
Un virus ibrido così strano da sembrare artificiale. Non sarà molto facile trovare un vaccino per questa influenza. Gli scienziati del Centro per il controllo delle malattie (Cdc) di Atlanta, il principale istituto epidemiologico statunitense hanno dichiarato che questo ceppo virale contiene una combinazione unica, mai vista prima, di sequenze genetiche di due diversi virus influenzali suini (uno di origine nordamericane e uno eurasiatico), del noto virus dell'influenza aviaria e della familiare influenza umana. Un ‘riassortimento' genetico così particolare, da far addirittura sorgere dubbi sull'origine naturale di questo nuovo supervirus.
Negli ultimi anni i riassortimenti artificiali di virus sono diventati una pratica comune nei più avanzati centri di ricerca epidemiologica di tutto il mondo, e soprattutto negli Stati Uniti.
Nel 2005, ad esempio, i bioingegneri del Cdc di Atlanta hanno creato in laboratorio un virus pandemico artificiale combinando il ceppo dell'influenza aviaria con quello della normale influenza umana. Lo stesso hanno fatto gli scienziati della già citata Baxter. Esperimenti, questi, giudicati molto pericolosi, ma considerati necessari per studiare le modalità di contagio e i possibili vaccini.
Analoghi virus artificiali ibridi vengono prodotti, ma a scopi ben diversi (la guerra batteriologica), anche nei laboratori militari dell'Istituto di medicina per le malattie infettive dell'esercito Usa (Usamriid) di Fort Detrick, in Maryland, lo stesso da cui proveniva l'antrace usato negli attacchi bioterroristici del 2001.
Usa: in caso di emergenza potrebbe intervenire l'esercito.
In attesa che venga scoperto un vaccino contro questa pandemia influenzale, i governi di mezzo mondo, oltre a fare scorta di Tamiflu e Relenza, si preparano al peggio. In particolare il governo degli Stati Uniti: i più vicini al focolaio influenzale, dove da tempo sono pronti appositi piani di emergenza che prevedono addirittura l'utilizzo delle forze armate per mettere in quarantena la popolazione infettata, compiere evacuazioni forzate e mantenere l'ordine pubblico. Sulla base delle linee guida della ‘Strategia nazionale per l'influenza pandemica', elaborata dall'amministrazione Bush nel novembre 2005, il Pentagono ha preparato nell'agosto 2006 un ‘Piano di implementazione per l'influenza pandemica' in cui si legge: "Al fine di bloccare la diffusione del virus, il dipartimento della Difesa può essere chiamato a intervenire per assistere le autorità civili nell'isolare e quarantenare singoli individui o popolazioni, anche contro la loro volontà (...) e per ristabilire e mantenere l'ordine pubblico in caso di disordini".
http://it.peacereporter.net/articolo/15426/All%27ombra+del+virus
Un grande affare per le case farmaceutiche. La strana natura del virus. I piani di emergenza Usa
L'influenza suina continua a mietere vittime in Messico e a seminare il panico in tutto il mondo, non solo tra la popolazione, ma anche sui mercati azionari che, nel timore di un blocco delle frontiere e delle attività commerciali ed economiche globali, registrano forti perdite in tutte le borse.
Grandi profitti per le case farmaceutiche. Gli unici
che festeggiano sono i dirigenti e gli azionisti delle due multinazionali farmaceutiche, la svizzera Roche e la britannica GlaxoSmithKline, produttrici dei farmaci antinfluenzali di cui tutti i governi del pianeta stanno facendo incetta in questi ultimi giorni: il Tamiflu (Roche) e il Relenza (Glaxo).Mentre tutti i titoli di borsa sono in calo, le quotazioni della Roche e della Glaxo stanno guadagnando su tutte le piazze mondiali. Per non parlare delle due aziende che detengono i brevetti dei due farmaci, la californiana Gilead (Tamiflu) - che ha tra i suoi principali azionisti l'ex capo del Pentagono, Donald Rumsfeld - l'australiana Biota (Relenza), i cui indici azionari sono schizzati alle stelle negli ultimi giorni.
Festeggiano anche le multinazionali farmaceutiche che hanno già preso accordi con l'Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) per lo studio e la produzione di vaccini contro l'influenza suina: la francese Sanofi Aventis - che a inizio marzo aveva annunciato l'apertura, proprio in Messico, di uno stabilimento per la fabbricazione di un vaccino contro eventuali influenze pandemiche - la statunitense Baxter - recentemente coinvolta in un grave scandalo: aveva distribuito, in diciotto paesi, vaccini antinfluenzali contaminati dal virus dell'influenza aviaria - e la svizzera Novartis.
Un virus ibrido così strano da sembrare artificiale. Non sarà molto facile trovare un vaccino per questa influenza. Gli scienziati del Centro per il controllo delle malattie (Cdc) di Atlanta, il principale istituto epidemiologico statunitense hanno dichiarato che questo ceppo virale contiene una combinazione unica, mai vista prima, di sequenze genetiche di due diversi virus influenzali suini (uno di origine nordamericane e uno eurasiatico), del noto virus dell'influenza aviaria e della familiare influenza umana. Un ‘riassortimento' genetico così particolare, da far addirittura sorgere dubbi sull'origine naturale di questo nuovo supervirus.Negli ultimi anni i riassortimenti artificiali di virus sono diventati una pratica comune nei più avanzati centri di ricerca epidemiologica di tutto il mondo, e soprattutto negli Stati Uniti.
Nel 2005, ad esempio, i bioingegneri del Cdc di Atlanta hanno creato in laboratorio un virus pandemico artificiale combinando il ceppo dell'influenza aviaria con quello della normale influenza umana. Lo stesso hanno fatto gli scienziati della già citata Baxter. Esperimenti, questi, giudicati molto pericolosi, ma considerati necessari per studiare le modalità di contagio e i possibili vaccini.
Analoghi virus artificiali ibridi vengono prodotti, ma a scopi ben diversi (la guerra batteriologica), anche nei laboratori militari dell'Istituto di medicina per le malattie infettive dell'esercito Usa (Usamriid) di Fort Detrick, in Maryland, lo stesso da cui proveniva l'antrace usato negli attacchi bioterroristici del 2001.
Usa: in caso di emergenza potrebbe intervenire l'esercito.
In attesa che venga scoperto un vaccino contro questa pandemia influenzale, i governi di mezzo mondo, oltre a fare scorta di Tamiflu e Relenza, si preparano al peggio. In particolare il governo degli Stati Uniti: i più vicini al focolaio influenzale, dove da tempo sono pronti appositi piani di emergenza che prevedono addirittura l'utilizzo delle forze armate per mettere in quarantena la popolazione infettata, compiere evacuazioni forzate e mantenere l'ordine pubblico. Sulla base delle linee guida della ‘Strategia nazionale per l'influenza pandemica', elaborata dall'amministrazione Bush nel novembre 2005, il Pentagono ha preparato nell'agosto 2006 un ‘Piano di implementazione per l'influenza pandemica' in cui si legge: "Al fine di bloccare la diffusione del virus, il dipartimento della Difesa può essere chiamato a intervenire per assistere le autorità civili nell'isolare e quarantenare singoli individui o popolazioni, anche contro la loro volontà (...) e per ristabilire e mantenere l'ordine pubblico in caso di disordini".ENRICO PIOVESANA
http://it.peacereporter.net/articolo/15426/All%27ombra+del+virus
venerdì, maggio 01, 2009
BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI I LAVORATORI ONESTI
Buon primo maggio a tutti coloro che lavorano onestamente.
Dall'operaio, al commerciante fino all'imprenditore purchè onesti!!!
Sappiamo però che non sempre è così, quindi a tutti coloro che non lavorano seguendo questo principio di onestà con se stessi e il lavoro stesso, questo augurio non lo rivolgiamo , perchè con il loro comportamento danneggiano tutti gli altri.

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