giovedì, aprile 08, 2010

CHIVASSO: GRAVE CASO DI MALASANITA'

Continuano i casi di MALASANITA' in Piemonte, dopo Rivoli: MALASANITA' - OSPEDALE DI RIVOLI: "E' SOLTANTO DEPRESSIONE", DOPO UN MESE E' PARALITICA adesso è l'ospedale di Chivasso ad essere oggetto di scandalo.
La nuova Giunta Regionale dovrà assolutamente mettere come priorità in agenda la SANITA' visto gli ultimi episodi.

Se hai avuto delle brutte esperienze con la sanità piemontese segnalalo alla nostra mail informare.collegno@tiscali.it o scrivi un commento sul nostro sito.

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mercoledì, aprile 07, 2010

REGIONALI 2010: LISTE e LISTINI, GLI SCANDALI CHE IN POCHI SANNO


Che tristezza vedere la nostra classe politica ridotta in questo modo, nessun partito è indenne a ciò, chissà cosa direbbero BERLINGUER, MORO, CRAXI, DE GASPERI se fossero ancora vivi, chissà se all'epoca avrebbero mai immaginato che tutti gli sforzi fatti per far risorgere il nostro bel paese dopo la seconda guerra mondiale sarebbero finiti così...

MARA CARFAGNA
Ministro per le pari opportunità, e già qui ci asteniamo da fare commenti, ma quel che è assurdo è che candidata alle regionali diventa il consigliere regionale più votato d'Italia.
Raggiunge il risultatone di 21.000 voti di preferenza, la domanda che facciamo a chi l'ha votata: hai visto un politico in questa donna?

PRIMA
DOPO
A questo punto ci viene da pensare che se la Carfagna ha preso 21.000 preferenze, se candidassimo Eva Henger?
Quante preferenze prenderebbe? Almeno 42.000...
In comune con la Carfagna ha sicuramente la caratteristica di non essere esperta in politica...


Poi siamo molto contenti di vedere che il figlio di Umberto Bossi, cioè Renzo Bossi (bocciato per 3 volte consecutive alla maturità) abbia ricevuto dal popolo 13.000 preferenze a Brescia. Ma chi l'avrà mai votato?

Per non parlare delle voci di corridoio, forse vere o forse no, che sussurrano "quella candidata è amante di tizio e l'altra è amante di caio": naturalemente tizio e caio sono pezzi grossi del partito in cui queste sono candidate, naturalmente appoggiate dal loro amante e dalle rispettive squadre di appartenenza, naturale la loro elezione...

Fino ad arrivare ai listini dei candidati alla presidenza, ne prendiamo due a caso Burland
o (csx), Formigoni (cdx)... (Essere nel listino significa essere automaticamente eletti se il candidato Presidente vince le elezioni).

Listino Burlando: viene eletta l'assistente di volo Maruska Piredda (IDV) leggi:


PRIMA
DOPO
La ragazza che esultò alla notizia del fallimento dell’accordo tra CAI ed Alitalia, e poi per aver partecipato a un paio di trasmissione televisive tra cui Annozero? In effetti sì, ma alle selezioni per il Grande Fratello pare sia stata trombata. L’avvenente assistente di volo, ha avuto il suo momento di notorietà quando nelle medesime occasioni sopra citate aveva sventolato un cappio, sempre all’indirizzo di Cai o chi per essa. Be’. ora per un po’ non dovrà più preoccuparsi di essere riassunta...

Per poi passare al Listino Formigoni: Nicole Minetti (PDL) leggi

PRIMA
DOPO
Il suo Curriculm Vitae: la Minetti è stata ballerina al programma comico di Italia Uno, Colorado Cafè e, prima, a Scorie. Inoltre è una igienista dentale che Berlusconi ha conosciuto durante la sua ultima permanenza al San Raffaele.

Forse alle prossime elezioni sarebbe meglio vedere la lista PLAYBOY presentata da Hugh Hefner come candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Proprietario di PLAYBOY) ed in lista vedere tutte le sue conigliette, almeno così perderebbero l'ipocrisia e questo falso perbenismo.

Potrebbe essere un'idea vincente vedendo come vanno le cose nel nostro paese...
Guardate un po' che bella lista:
Altro che PDL, PD, LEGA NORD, IDV, sicuramente i leghisti avrebbero un buon motivo per dire il loro ormai famosissimo motto."NOI DELLA LEGA CE LO ABBIAMO DURO"...

NON RIUSCIAMO A CAPIRE COME FACCIANO I POLITICI A LAMENTARSI SE POI IL POPOLO DECIDE DI NON ANDARE A VOTARE ED AUMENTA L'ASTENSIONISMO.

A CAUSA LORO NOI FACCIAMO UNA FIGURA DI M....... CON IL RESTO DEL MONDO

Ed hanno anche il coraggio di pubblicarle queste cose: l'articolo da cui abbiamo preso i dati è del TGCOM.

VENARIA: ARRESTATO BOSS DI SOLI 19 ANNI

Christian Alberti si comporta come un vero e proprio boss, confessa ma non svela i nomi dei suoi complici, l'omertà imparata in fasce...

GIOVENTU' FUORI CONTROLLO: PICCHIATO A SANGUE UOMO DI 41 ANNI INTERVENUTO IN DIFESA DI UN ANZIANO

I giovani (di cui due diciassettenni ed uno da poco maggiorenne) sono stati denunciati per lesioni considerando la prognosi della vittima.
Non sarebbe stato meglio, visto la gravità del loro gesto (uomo picchiato a sangue e buttato inerme sui binari), denunciarli per tentato omicidio con l'aggravante dei futili motivi?

Ci piacerebbe sapere il tuo pensiero...

lunedì, aprile 05, 2010

PIEMONTE: GLI ELETTI IN CONSIGLIO REGIONALE

Gli eletti in Consiglio Regionale: nomi e cognomi, date e luoghi di nascita, preferenze ottenute e province in cui sono stati candidati ed eletti.

Il Centro-Destra:
Il Centro-Sinistra:
La grande sorpresa di queste regionali, il movimento di Grillo:

venerdì, aprile 02, 2010

TORINO: NUOVA ZTL, SI PARTE IL 30 APRILE

La ZTL di Torino si estende e diventa più grande.

FISCO: UN ITALIANO SU DUE DICHIARA MENO DI 15.000 €

Tratto da corriere della sera.it

I dati si riferiscono ai redditi relativi al 2008. Pensionati: meno di 14 mila euro
Contribuenti: metà dichiara meno di 15 mila euro, solo l'1% oltre 100 mila
Il reddito medio degli italiani è di 18.873 euro: 800 euro in più per i dipendenti, 38.900 per i lavoratori autonomi

ROMA - Circa la metà dei contribuenti italiani dichiara un reddito minore di 15 mila euro all'anno e i due terzi non superano i 20 mila euro. Mentre 418 mila persone (meno dell'uno per cento della popolazione italiana) hanno dichiarato un reddito superiore a 100 mila euro, ma solo coloro che versano il 18% del totale dell'imposta. Il 52% del totale dell’imposta è pagato invece dal 13% dei contribuenti con redditi oltre i 35 mila euro. I dati, anticipati qualche settimana fa dal Corriere della Sera, risultano dalle dichiarazioni fiscali presentate nel 2009 e relative al 2008 diffuse dal dipartimento delle finanze del ministero del Tesoro.

REDDITI - In base all'analisi «il reddito complessivo medio si attesta a un valore di 18.873 euro per un'imposta netta media di 4.700 euro», dice la nota del ministero. «Il reddito medio da lavoro dipendente è pari a 19.640 euro (+1,9% rispetto all'anno precedente), quello da pensione a 13.940 euro (+3,7%), quello da partecipazione a 17.350 euro (-2,4%). I redditi d'impresa e da lavoro autonomo si attestano rispettivamente a 18.140 euro e a 38.890 euro», specifica il Tesoro. Su base regionale, la Lombardia conferma il primato per il reddito complessivo medio (pari a 22.540 euro). All'estremo opposto si trova la Calabria con 13.470 euro. La quota complessiva di redditi da lavoro dipendente e pensione ha raggiunto l'80,3% del totale. Seguono i redditi da partecipazione (5,0% del totale), d'impresa (4,2%) e da lavoro autonomo (4%). «L'aumento della quota dei redditi da lavoro dipendente e pensione deriva anche dall'introduzione del regime dei contribuenti minimi, i cui redditi vengono così esclusi dal computo dell'Irpef», spiega il Tesoro. I circa 506 mila contribuenti minimi hanno dichiarato un reddito medio di 8.840 euro per un'imposta sostitutiva netta media di 1.770 euro. Le società di capitali, pur rappresentando solo un quinto dei contribuenti, dichiarano l'83% del volume d'affari e il 74% dell'imposta.

IVA - L'introduzione del regime dei contribuenti minimi ha comportato un calo del numero delle dichiarazioni Iva in raffronto al 2007 (-7,7%, pari a 5,259 milioni): di queste, il 60,7% proviene da persone fisiche, il resto da società ed enti. Tuttavia, il volume d'affari totale mostra un leggero aumento +0,6% (3.390 miliardi euro;), mentre l'Iva di competenza cala dell'1,5% (78,675 miliardi di euro). Fortissima risulta la concentrazione dell'Iva: poco più dell'1% dei contribuenti dichiara il 70% del volume d'affari e il 64% dell'imposta. L'analisi settoriale denota il primato del settore del commercio per numero di contribuenti (25%) e imposta dichiarata (34,8%), mentre il settore manifatturiero primeggia per volume d'affari (30,4%). Nelle regioni settentrionali risiede circa la metà dei contribuenti, che dichiara circa il 62% del volume d'affari e dell'Iva di competenza.