lunedì, settembre 13, 2010

COLLEGNO: L'ASL TO3 TROVA LATTE CON ESCREMENTI E COLORANTI

Controlli intensificati dell'Asl To3 di Collegno dopo il caso delle mozzarelle blu, su allevamenti, caseifici, aziende agricole, depositi e distributori di latte automatici (i cosiddetti "bancolat"). Non mozzarelle blu, ma centrifughe vietate, coloranti cancerogeni, escrementi di topo, acque contaminate e batteri in latte e formaggi.

Tutto questo e' stato trovato, nell'ultimo triennio, in azienda casearie della provincia di Torino. In tre allevamenti (due dei quali hanno poi cessato la produzione) su 324 totali sono stati utilizzate centrifughe per alterare i parametri igienico-sanitari del latte, mascherando la presenza di geni patogeni. In quattro casi è stata riscontrata la presenza di antibiotici nel latte, che è stato immediatamente distrutto (circa 10 quintali alla volta).

In uno dei 215 caseifici presenti nella zona sono stati trovati escrementi di topo, cosa che aveva portato, oltre alla denuncia del titolare, anche alla distruzione di quintali di formaggio. In alcuni formaggi prodotti da un'azienda è stata individuata invece la presenza di un colorante proibito perché cancerogeno, il cosiddetto "sudan rosso", con conseguente distruzione di 78 chili di prodotto.

Infine, in un allevamento è stata riscontrata la presenza di percloroetilene (un solvente industriale che aveva contaminato la falda) nell'acqua che bevevano le vacche. Infine, in cinque bancolat è stata riscontrata la presenza di alflatossina, il più pericoloso cancerogeno epatico che si conosca, che era portato dalla presenza di mais contaminato nell'alimentazione dei bovini.

Tratto da TorinoOggi

giovedì, settembre 09, 2010

COLLEGNO: BANDO SERVIZIO CIVILE, PER GIOVANI TRA I 18 E I 25 ANNI

10 settembre: Bando per partecipare al Servizio Civile Locale rivolto a giovani tra i 18 e i 25 anni - presentazione domande fino al 24 settembre.

Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.
Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.
Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.
Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.
Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.
Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.
Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.

mercoledì, settembre 08, 2010

COLLEGNO: BANDO PER IL SOSTEGNO ALL'AFFITTO

Dal giorno 13 settembre al 15 ottobre 2010:
"Bando di Concorso per l'attribuzione di contributi per il pagamento dei canoni 2009"

La modulistica è reperibile presso:

URP - UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
Responsabile: Angelo TOMARCHIO
Telefono: 011 4015400
Fax: 011 4015431

Indirizzo: Palazzo Civico - piazza del Municipio, 1

Orario :
* lunedì 8,30 - 13,00 / 14,00 - 16,00
* martedì e mercoledì 9,00 - 13,00 / 14,00 - 16,00
* giovedì 9,00 - 13,00 / 14,00 - 17,00
* venerdì 9,00 - 12,00

Dirigente: Angelo TOMARCHIO
E-mail dirigente: angelo.tomarchio@comune.collegno.to.it

UFFICIO CASA - POLITICHE ABITATIVE

Responsabile: Augusta CASAGRANDE
Telefono: 011 4015878
Fax: 011 4015864

Indirizzo: Villa Comunale - Parco Dalla Chiesa - via Torino, 9

Orario: lunedì 8,30 - 13,00; giovedì 9,00 - 17,00; venerdì 9,00 - 12,00

Dirigente: Paola DEBANDI
E-mail dirigente: paola.debandi@comune.collegno.to.it

C.I.S.A.P. - sede centrale

La domanda compilata è da consegnare unicamente presso il C.I.S.A.P. - sede centrale.
Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Politiche Abitative tel. 011 4015859-60

martedì, settembre 07, 2010

TORINO - MOLINETTE: TRASFUSIONE SBAGLIATA, MUORE UNA DONNA

In Regione Piemonte c'è chi riconta le schede e fa festa, a Roma c'è chi litiga e pensa a rivotare al più presto, ma il fenomeno malasanità nei nostri ospedali è sempre più preoccupante .
Una volta episodi di questo tipo capitavano solo in alcune regioni d'Italia e ne conosciamo le ragioni, oggi invece l'incopetenza, la non professionalità sono un virus che si è esteso a tutta la Penisola e nessuno fa nulla per debellarlo.
Questo è l'ultimo caso di malasanità capitato ieri nella nostra Regione Piemonte, in uno degli ospedali che è considerato uno dei fiori all'occhiello della nostra sanità: MOLINETTE.

Se il progetto della CITTA' DELLA SALUTE parte con queste basi, si salvi chi può...


La vittima è una settantasettenne
Scatta l'inchiesta della Procura: "Ma le condizioni erano già gravi"
DANIELA LANNI
TORINO


È morta all'ospedale Molinette di Torino, Irene Guidi, 77 anni, vittima di un tragico errore umano: una trasfusione di sangue sbagliata le ha provocato una crisi respiratoria ed è entrata in coma. Inutile il trasferimento d'urgenza nel reparto di rianimazione. E' deceduta nella notte.

E' stato accertato che l'infermiere del pronto soccorso di chirurgia ha preso due sacche di sangue destinate ad un altro paziente e le ha trasfuse alla donna senza verificarne l'identità, come prevede il protocollo. Le sacche erano appoggiate su un mobile che si trovava a fianco al lettino dell'anziana ed è stato dato per scontato che fossero destinate a lei. Sono bastati pochi minuti poi la crisi cardiaca. I medici a quel punto si sono accorti dell'errore e hanno subito staccato la flebo ma non è bastato a salvarle la vita.

"Sono venute meno le procedure per l’identificazione del paziente", spiega il dottor Marco Rapellino, direttore della struttura qualità e gestione del rischio delle Molinette. "Un gravissimo errore - aggiunge - ma occorre aspettare l’autopsia per evidenziare il rapporto causa-effetto tra la trasfusione sbagliata e la morte". Le condizioni cliniche dell’anziana erano infatti "fortemente compromesse". "Ma se c’è stata la responsabilità di qualcuno - sottolinea Rapellino - noi l’ammettiamo".

Irene Guidi era arrivata nella divisione di medicina del pronto soccorso sabato mattina con i sintomi di una emorragia del tubo digerente da sospetta lesione del duodeno. I medici l'avevano trovata fortemente anemica e avevano prescritto in breve tempo una trasfusione. Sospettavano che l'uso di antiinfiammatori le avesse provocato un'ulcera. Due le inchieste aperte: una interna da parte del nosocomio e una da parte della Procura.

Tratto da
LA STAMPA.it

lunedì, settembre 06, 2010

COLLEGNO: CATTIVI ODORI, QUALCOSA FINALMENTE SI MUOVE...

Dopo mesi e mesi di cattivi odori in città, dopo più dibattiti in Consiglio Comunale e ripetute promesse di attivarsi per risolvere il problema, finalmente l'amministrazione fa il primo passo concreto per migliorare la situazione, che ormai è diventata insostenibile per molti cittadini.

Clicca una volta per aprire l'immagine ed una seconda per ingrandirla.
Ricordiamo che noi siamo intervenuti con un'interrogazione in merito in data 26 marzo 2010:
ODORI NAUSEABONDI: INFORMARE COLLEGNO INTERVIENE PER RISOLVERE IL PROBLEMA

giovedì, settembre 02, 2010

REGIONE: SMShelp! UN AIUTO PER GLI ANZIANI

SMShelp! è il servizio di teleassistenza d'avanguardia che la Regione Piemonte mette a disposizione dei cittadini del Piemonte con più di 65 anni.
Per servirsi di SMShelp! basta premere il tasto 5 del telefonino per inviare fino a tre SMS di allarme, totalmente gratuiti, a tre persone di fiducia (parenti, amici, vicini di casa).
L'operatore del Call Center SMSHelp! richiama subito l'utente che ha chiesto aiuto e verifica che i contatti raggiunti dall'SMS di allarme (parenti e amici) siano intervenuti.

A seconda della necessità, sarà poi l'operatore a chiamare il servizio richiesto: Guardia medica, ambulanza, forze dell'ordine, ecc.

Il Call Center SMShelp! è a disposizione degli utenti per rispondere alle chiamate di emergenza in qualunque ora del giorno e della notte e in qualunque giorno dell'anno, festività comprese.
Per avere le informazioni necessarie sul servizio SMSHelp! puoi contattare il Numero Verde gratuito della Regione Piemonte 800.333.444. Un operatore ti contatterà in seguito per attivare il servizio SMSHelp.

Vi segnaliamo la pagine dalla quale è possibile scaricare direttamente la scheda di richiesta di attivazione

Alternativamente è possibile registrarsi direttamente andando sul sito http:// www.smshelp.it

Materiale informativo

ITALIA: DISOCCUPATO UN GIOVANE SU QUATTRO

Gli ultimi dati pubblicati dall’Istat sull’andamento dell’occupazione in Italia segnalano a luglio 2010 una flessione dello 0,7 per cento (172mila unità) su base annuale, mentre rispetto al mese precedente il calo è dello 0,1 per cento (18mila posti di lavoro in meno).
Ma non basta osservare un singolo numero per comprendere l’andamento e la gravità di un fenomeno: l’altro dato allarmante che emerge dalle analisi è infatti l’aumento nel numero totale di persone inattive, con un incremento di 153mila su base annuale (76mila in più nel confronto con giugno): un fenomeno che riguarda soprattutto gli uomini (rispettivamente 93mila e 44mila rispetto alle cifre complessive).
Il totale delle persone inattive in Italia secondo l’Istat è quindi arrivato a poco meno di 15 milioni nella fascia tra i 15 e i 64 anni, a fronte di quasi 23 milioni di occupati e di circa 2 milioni di persone in cerca di un lavoro. Il tasso di disoccupazione complessivo è quindi dell’8,4 per cento secondo gli ultimi dati. Andamento contrastante per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, che si attesta al 26,8 per cento: su base annuale un aumeno dell’1,1 per cento, in calo di 0,6 punti invece rispetto a giugno…sta di fatto che più di un giovane su quattro non lavora.

Per il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, “la situazione rimane certamente preoccupante, ma sarebbe colpevole non riconoscere il dato oggettivo di un differenziale positivo con l’Europa e di una tendenza negativa sostanzialmente fermatasi”.
Critica l’opposizione: “I dati Istat sono una Waterloo sociale, ma il governo non trova niente di meglio che discutere del processo breve per dare l’ennesimo salvacondotto a Berlusconi” o in alternativa di preoccuparsi ”di cavalli berberi” ha dichiarato Cesare Damiano, capogruppo del Partito democratico in commissione lavoro alla Camera. E in questo caso davvero non possiamo dar loro torto.
Chi ha scorso oggi le pagine dei quotidiani ha letto articoli sugli scioperi della fame dei precari, sul crollo sensibile delle vendite nel mercato dell’auto e sulla sensibile diminuzione dell’occupazione nelle grandi imprese…..anche Napolitano oggi è intervenuto dicendo “meglio se la politica si occupasse di economia”….cosa aspetta il Governo ad intervenire?