lunedì, aprile 19, 2010

COLLEGNO: CONTRIBUTO SCOLASTICO DA RICHIEDERE ENTRO IL 30 APRILE

Come si richiede il contributo scolastico?

I requisiti necessari per accedere ai contributi sono indicati nella tabella della lettera alle famiglie seguente:

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LETTERA ALLE FAMIGLIE
Se si possiedono i requisiti necessari allora potrete compilare il modulo che troverete di seguito e consegnarlo presso l’Ufficio Istruzione del Comune di Collegno entro il termine improrogabile del 30 aprile 2010.

MODULO UNIFICATO DI RICHIESTA CONTRIBUTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
ANNO SCOLASTICO 2009/2010 (composto da 4 pagine).

Compilare e consegnare entro il 30 aprile presso l'Ufficio Istruzione del Comune di Collegno

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Se qualcosa non fosse chiaro...

Per informazioni:
Ufficio Istruzione del Comune di Collegno – Villa Comunale – Via Torino 9/2
Tel. 011 401.58.52-53-69

Orario dell’ufficio:
Lunedì ore 8,30 - 13,00;
Giovedì ore 9,00 - 17,00;
Venerdì ore 9,00 - 12,00.

domenica, aprile 18, 2010

GIUNTA COTA DELUDENTE, AMMANETTATA AL PRESIDENTE!!!

Il nuovo Governo del Piemonte è stato finalmente formato, dopo estenuanti trattative, e sarà formato dalle seguenti persone:

Roberto Cota (LN) - Presidente della Regione - Avrà anche una parte delle deleghe che riguarderanno la PROGRAMMAZIONE SANITARIA ed il controllo sull' EDILIZIA SANITARIA (che prevede investimenti per almeno 2,8 miliardi di euro nei prossimi anni). In più il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale dipenderà direttamente dalla presidenza.

Caterina Ferrero (FI-PDL) - Tutela della salute e Sanità, Assistenza - In realtà è 1/4 di tutto l'assessorato, visto che i 3/4 più importanti sono nelle mani di Roberto Cota (LN).

Elena Maccanti (LN) - Rapporti con il Consiglio Regionale, struttura speciale per il controllo di gestione, polizia locale, enti locali, promozione sicurezza, partecipate, affari generali -
Assessorato molto importante e con elevato potere.... pensate alla gestione della polizia locale, degli enti locali e soprattutto delle PARTECIPATE.

Roberto Ravello (AN-PDL) - Ambiente, risorse idriche, economia montatana, difesa del suolo, attività estrattive e protezione civile.
Speriamo solo che non ci siano altre alluvioni, perchè tra lui e Bertolaso c'è più o meno la distanza esistente tra la Terra e la Luna.

Michele Coppola (FI-PDL) - Cultura, Patrimonio Linguistico, Politiche Giovanili.

Alberto Cirio (FI-PDL) - Istruzione, Sport e Turismo.

Barbara Bonino (AN-PDL) - Trasporti, Infrastrutture, Mobilità e Logistica.

Roberto Rosso VICEPRESIDENTE (FI-PDL) - Lavoro e Formazione.

William Casoni (AN-PDL) - Commercio e Fiere, Parchi e Aree Protette.

Ugo Cavallera (FI-PDL) - Urbanistica e Programmazione Territoriale, Opere Pubbliche e Legale.

Claudio Sacchetto (LN) - Agricoltura e Foreste, Caccia e Pesca.
Assessorato importante per PIEMONTE 2 (tutte le altre Province escludendo Torino) dove la Lega Nord è già forte e può rafforzare ancor di più il suo potere.

Giovanna Quaglia (LN) - Bilancio, Programmazione, Personale, Patrimonio e Pari Opportunità.
Qui non c'è bisogno di spiegare nulla BILANCIO, PERSONALE e PATRIMONIO...

Massimo Giordano (LN) - Sviluppo Economico: Industria, Piccola e Media Impresa, Ricerca, Innovazione, Artigianato, Energia, Telecomunicazioni e E-Government...
Se voleva anche la NASA e la CIA potevamo chiedere ad Obama se poteva dargliele in delega, ma battute a parte si tratta di un altro assessorato importantissimo in mano alla Lega Nord...

Osservando la composizione di questa nuova giunta si possono comprendere molte cose dunque se avete voglia, vi consigliamo di leggere quanto segue.

Prima importante osservazione:
qualora uno dei candidati eletti, da voi votati perchè presenti nelle liste, avesse voluto fare l'Assessore, avrebbe dovuto dimettersi dalla carica di Consigliere Regionale. Ciò significa passare da una carica elettiva ad una nominale, decisa dai Vertici dei Partiti e non supportata quindi dal consenso popolare.
Bene.....vi informiamo che questa Giunta è attualmente composta per metà da assessori non eletti dal popolo (non consideriamo eletti dal popolo i nomi presenti nel listino del Presidente).
La perdita della carica di Consigliere Regionale di fatto comporta in un certo qual modo la perdita della propria libertà personale e politica, infatti la carica elettiva non può essere revocata da nessuno, mentre quella nominale sì (ad esempio per decisioni di Partito, del Presidente,...)
A queste condizioni, meglio non essere sotto scacco di nessuno e fare il Consigliere Regionale che l'Assessore!
Ma la conseguenza grave di tale meccanismo perverso è che da un sistema almeno in apparenza democratico sembra si passi ad una oligarchia, poichè gli assessori hanno poco spazio di manovra politica: la partita ha 13 giocatori ma solo 3 in realtà possono decidere le sorti della partita.

In quanti siamo andati a votare?
2.338.487 ossia il 64,33% degli aventi diritto, per non avere né una giunta pienamente libera e né tutti i rappresentanti della giunta eletti realmente da noi...

Questo non ci sembra corretto moralmente, ma la politica è anche questo, anzi è soprattutto questo.
C'era chi qualche anno fa diceva "TOLLERANZA ZERO", noi dovremmo forse dire che nei nostri confronti la CORRETTEZZA E' PARI A ZERO.
Forse, alla luce dei risultati, dovremmo cominciare ad essere noi ad avere "Tolleranza Zero" nei loro confronti.

Dopo questa breve ma speriamo chiara premessa, vediamo un po' cosa è successo...

La Lega Nord fa da AssoPigliaTutto: ha ottenuto le cariche più importanti della Giunta (presidenza a parte), ha preso i 4 assessorati più importanti ed in più il Presidente Roberto Cota prende anche i 3/4 della Sanità.

Il PDL Piemontese sta a guardare... ma oramai siamo purtroppo abituati a questo tipo di atteggiamento rinunciatario.
Il Partito ha riconfermato anche a livello regionale che le leggi che lo regolano sono ben distanti da quanto Berlusconi predica a Roma: con questo risultato infatti ha reso nuovamente evidente ai suoi militanti ed ai suoi elettori che la MERITOCRAZIA nel partito NON ESISTE!!!

Riportiamo il primo articolo dello Statuto del PDL che forse qualcuno dovrebbe andare a rileggere:
Art. 1 - Il Popolo della Libertà
Il Popolo della Libertà è un movimento di donne e uomini che credono nella libertà e vogliono rimanere liberi, e si riconoscono nei valori del Partito dei Popoli Europei: la dignità della persona, le centralità della famiglia, la libertà e la responsabilità, l’uguaglianza, la giustizia, la legalità, la solidarietà e la sussidiarietà. Il Popolo della Libertà è nato dalla libertà, nella libertà e per la libertà, perché l’Italia, nel rispetto delle sue tradizioni di civiltà e di unità nazionale, sia sempre più moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale.
Il Popolo della Libertà riconosce e promuove la più ampia partecipazione popolare alla vita pubblica, sociale e nelle istituzioni; garantisce il rispetto del principio di pari opportunità fissato dall’art. 51 della Costituzione della Repubblica; esalta il riconoscimento del merito e rifiuta discriminazioni personali e sociali di qualunque natura.

Intanto Claudia Porchietto, la più votata in Provincia di Torino (11.894 preferenze) non entra in giunta (e minaccia giustamente di andarsene dal Partito), tanto meno Fabrizio Comba (8.994 preferenze) secondo eletto...
Entrano però:
Roberto Ravello (Non è stato candidato e non era neanche presente nel listino)
Roberto Rosso (Non è stato candidato, ma presente nel listino del presidente)
William Casoni (Candidato nella Provincia di Cuneo e non eletto - RIPESCATO)

Quali sono le conseguenze di una tale politica?
  • Il calo dei consensi - che in Piemonte per il PDL è stato davvero imbarazzante
  • La riduzione degli assessori da 14 a 12 che di fatto ha penalizzato il PDL ed in particolar modo la ex corrente di Forza Italia che sono diventati 5 e con deleghe di secondo piano rispetto a quanto ottenuto dalla Lega Nord e la corrente ex-AN (3 assessori)
  • Un evidente danno di immagine a causa della scarsa credibilità del Partito
La disfatta di Ghigo è stata talmente evidente che su diversi quotidiani, dai più piccoli ai più autorevoli (vedi il Sole 24 Ore) hanno commentato il fatto.
Insomma....cosa deve ancora accadere per convincere la nostra dirigenza che forse è il momento di rimboccarsi le maniche e portare avanti una politica seria, costruttiva e meritocratica?
Forse hanno scambiato le Elezioni Regionali per una fiction o una telenovela....invece di "Un posto al sole" noi abbiamo "Un posto al sole in Regione".....

Che tristezza.

venerdì, aprile 16, 2010

TORINO: ZTL, RINVIATA L'ATTIVAZIONE AL 31 MAGGIO

Dopo aver rimandato per mesi la data del debutto, la giunta ha deciso: la maxi Ztl dall’area quasi raddoppiata partirà il 31 maggio.

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giovedì, aprile 15, 2010

MALASANITA' - OSPEDALE DI RIVOLI: DIAGNOSTICANO UNA GASTRITE, INVECE E' APPENDICITE ACUTA

Continuano i casi di MALASANITA' in Piemonte, dopo l'episodio di Chivasso:
CHIVASSO: GRAVE CASO DI MALASANITA'

Oggi è nuovamente l'ospedale di Rivoli a far parlar male della sanità nella nostra Regione.
La malcapitata è una nostra concittadina, Selina Mavilla, una ragazza di 19 anni: le diagnosticano una gastrite ed invece è un'appendicite acuta.

Ricordiamo che nello stesso ospedale nell'ottobre 2009 era capitato un altro caso grave di malasanità - MALASANITA' - OSPEDALE DI RIVOLI: "E' SOLTANTO DEPRESSIONE", DOPO UN MESE E' PARALITICA.

Se hai avuto delle brutte esperienze con la sanità piemontese segnalalo alla nostra mail informare.collegno@tiscali.it o scrivi un commento sul nostro sito.

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martedì, aprile 13, 2010

COLLEGNO: STAZIONE FERMI, UNA DISCARICA ABUSIVA A CIELO APERTO

Quest'anno l'amministrazione aumenta la tariffa rifiuti del 17,5% e propone a parte il servizio degli sfalci alla modica cifra di 110€ annui (l'anno scorso compreso nella tariffa), dicendo però che l'aumento è dovuto al miglioramento del servizio, ma ad oggi la realtà è questa:

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lunedì, aprile 12, 2010

SFALCI: TERRACORTA DICE NO ALLE IMPOSIZIONI!

A questo problema noi di INFORMARE COLLEGNO abbiamo dedicato un post:
RIFIUTI: TERRACORTA, CORNUTI E MAZZIATI!!!

E soprattutto ci siamo impegnati personalmente con una raccolta firme che ha portato la vicenda sulle cronache cittadine e la cittadinanza a reagire all'ingiustizia:
TERRACORTA REAGISCE ALLE INGIUSTIZIE CON DUE RACCOLTE FIRME

Oggi il comitato di quartiere ci ha scritto su questa tematica e noi pubblichiamo interamente il loro articolo...

In una sala gremita in ogni ordine di posti, (si contavano quasi 200 persone), si è svolto lo scorso venerdì 9 aprile, l'incontro tra cittadinanza da un lato ed Amministrazione Comunale (Vice Sindaco ed Assessore ai lavori pubblici) e CIDIU dall'altro, sul controverso tema della raccolta degli sfalci in abbonamento per il 2010.
L' assemblea è stata convocata dal Comitato spontaneo del quartiere Leumann-Terracorta, ed è stata aperta dal presidente del comitato, Gino Baracco, il quale ha nuovamente posto l'accento sul problema più grave che affligge il nostro quartiere: la difficoltà di comunicazione tra i cittadini ed i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale. Difficoltà causata dall'atteggiamento dell'Amministrazione stessa che tende a non ascoltare consigli e proposte di chi come noi vive quotidianamente i problemi del quartiere e, parlando con la gente, ha la percezione di quali sono le priorità e le emergenze da affrontare. Spesso poi questa posizione privilegiata consente al cittadino comune di vedere delle soluzioni che i tecnici o gli amministratori non hanno la possibilità di percepire. Sarebbe quindi necessaria una più stretta collaborazione tra le parti per addivenire a soluzioni condivise.
Il discorso è poi stato intrapreso dall'Assessore Valentino, il quale ha fatto un lungo escursus della situazione che ha determinato la scelta da parte dell'Amministrazione Comunale di passare da una raccolta degli sfalci gratuita ad una soluzione a pagamento in abbonamento. E' stato soprattutto molto chiaro il punto focale della situazione: è necessario, per una questione di equità, non far gravare il costo del servizio (35000 € su di un totale di oltre 5.000.000 di € per l'intero servizio di raccolta rifiuti) sull'intera cittadinanza, ma solo su chi effettivamente produce questa tipologia di rifiuto. Questo, a detta dell'Assessore, rappresenterebbe il primo passo verso una tariffazione più equa del servizio, in quanto si procederebbe verso la via della raccolta "puntuale", ovvero si paga per quello e per quanto si produce effettivamente come rifiuto.
Valentino ha inoltre sottolineato come questa scelta vada soprattutto verso l'obiettivo di una revisione dell'intero servizio di raccolta rifiuti e di nettezza urbana, sul quale sta personalmente lavorando in quanto incaricato direttamente dal Sindaco. Ultimo punto, ma non per questo meno importante, sottolineato dall'Assessore, è stato quello della non obbligatorietà dell'abbonamento alla raccolta degli sfalci. Egli ha ribadito come l'Amministrazione abbia offerto ai cittadini tre opzioni: l'abbonamento a 110 € oppure il conferimento personale dei propri sfalci alla discarica di Cascina Gai in totale gratuità, ed infine il compostaggio domestico.
Dopo l'intervento dell'Assessore, molti cittadini hanno voluto esprimere i loro pareri e fare delle domande, mentre il clima della sala cominciava a surriscaldarsi.
Le domande più frequenti ed interessanti sono scaturite proprio a causa dei contenuti del discorso dell'Assessore. Perchè, hanno chiesto i cittadini di Terracorta, noi dovremmo pagare una tassa supplementare per gli sfalci, quando essendo i maggiori "ricicloni" dell'intero comune di Collegno (circa l’80%), ci sobbarchiamo già i costi di chi non differenzia a dovere? Il nostro quartiere, anche a detta dell'Assessore è stato quello che con il lavoro di ciascun cittadino ha permesso al comune di Collegno di entrare nei parametri fissati dalla Regione in merito alla raccolta differenziata e guadagnare il bonus di 250.000 € promesso dalla Provincia.
Questa soluzione del far pagare gli sfalci a chi effettivamente li produce, oltre ad andare contro ad un principio di mutualità che dovrebbe essere alla base della politica Comunale, (anche perchè del verde, ancorchè privato, ne usufruiscono i cittadini tutti - pensiamo alla produzione di ossigeno ed alla funzione di "pulizia" dell'aria svolta dalle piante -), mette in crisi intere famiglie che si trovano davanti alla scelta di pagare o "far da se". Quest'ultima opzione, provoca grossi disagi sia alle persone anziane, sia a chi lavora per cui risulta molto difficoltoso recarsi fino alla Cascina Gai per conferire il propri sfalci, vuoi per una questione di orari (la discarica è aperta solo negli orari di lavoro e mai nei fine settimana), vuoi per una questione tecnica: pensiamo alle persone anziane che magari non hanno nemmeno la patente di guida. E' infatti quest'ultima categoria, molto diffusa nel nostro quartiere, che ne ha subito le più gravi conseguenze: una persona sola ed anziana, con una pensione modesta dovrebbe a questo punto obbligatoriamente pagare i 110€ per il servizio in abbonamento trascinando per altro in strada un altro cassone da 240 litri.
Un'altra domanda scaturita dal buon senso dei cittadini è stata fatta in merito alla possibile ristrutturazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti: non si potrebbe rimodulare il servizio per far sì che si ritirino alcune tipologie di rifiuti non più con cadenza settimanale (pensiamo a vetro e lattine, per esempio), risparmiando sul numero complessivo dei passaggi? Questa ristrutturazione del servizio non potrebbe far risparmiare delle risorse da destinare al finanziamento della raccolta degli sfalci?
Fondamentalmente a queste domande l'Assessore Valentino non ha dato risposte concrete. Si è limitato a difendere la scelta dell'Amministrazione proponendola come la più equa anche nei confronti degli altri comuni consorziati in CIDIU che hanno già abbracciato la soluzione dell'abbonamento.
In seguito è intervenuto il Direttore Generale del CIDIU, Dott. Lo Bue, il quale si è dilungato sulla situazione degli altri comuni, come Settimo o Torino, dove gli sfalci non sono mai stati raccolti, o come, rimarcando l'osservazione dell'Assessore, in tutti gli altri comuni consorziati nel CIDIU l'abbonamento è stato accolto senza proteste.
La proposta al termine del suo discorso, è stata quella di un servizio ripensato in funzione di meno passaggi annuali (17) con un costo di abbonamento di 70 €. A questo punto la sala è sbottata in un'unica voce di protesta ed il Dott. Lo Bue ha dovuto terminare il suo intervento.
La cittadinanza di Terracorta si è ribellata: non vogliamo pagare per questo servizio!!!
Per capire gli aspetti tecnici della questione ha poi parlato la Dott.ssa Guglielmino del CIDIU che ha spiegato come l'azienda sia pervenuta a definire i costi del servizio e del conseguente abbonamento. Ma ha rimarcato come questa posizione sia meramente tecnica, rilanciando ai politici la soluzione da prospettare alla cittadinanza.
Purtroppo la risposta, anche negli aspetti tecnici, alla domanda dei cittadini di una rimodulazione del servizio in termini di passaggi mensili,quindicinali, settimanali, non è stata minimamente affrontata....
Altri cittadini hanno posto l'accento sul contratto di servizio che deve essere stipulato tra CIDIU e comune di Collegno, per chiedere che questo tenga conto delle effettive necessità della cittadinanza al fine di proporre una tariffa più equa (e si spera meno cara) per la raccolta dei rifiuti. Ma ahinoi la stangata dell’aumento a due cifre della TIA è data per imminente.
In conclusione il Vice Sindaco ha rassicurato la cittadinanza che tutte queste osservazioni saranno riportate al Sindaco ed alla Giunta e che vi sarà un nuovo incontro con il Comitato di quartiere per avere un ulteriore confronto. Infatti il Comitato ha proposto una soluzione transitoria per quest'anno con un camion compattatore posto un giorno alla settimana in una determinata piazza del quartiere dove i cittadini possano conferire i propri sfalci senza troppi disagi così come attualmente opera il Comune di Venaria nei suoi cinque quartieri.

Comitato spontaneo del quartiere Leumann-Terracorta

sabato, aprile 10, 2010

PIEMONTE: TOTOGIUNTA COTA MOLTO DISEDUCATIVO PER LE NUOVE GENERAZIONI

Un totogiunta molto diseducativo per le nuove generazioni quello della Regione Piemonte pubblicato dal giornale LA STAMPA (10 aprile 2010 a pag. 57 Cronaca di Torino) .

Forse il centro-destra non si è reso conto del fatto che ha vinto per soli 10.000 voti, e che questa piccola differenza si può perdere in un battibaleno, anche prima di partire ed iniziare i lavori, per poi ritornare all'opposizione tra 5 anni, con la coda tra le gambe.

Il discorso che stiamo per fare non è espressione di una scelta politica: quello che prevale nell'analisi che segue è il buonsenso, che non si schiera nè a destra nè a sinistra.
La giunta che governerà la nostra Regione deve essere coerente con una serie di valori, che sono assoluti e, in teoria, radicati nell'essenza del vivere civile: serietà, esperienza, merito, competenza e rigore morale.
Destra o sinistra poco importa.....ciò che è davvero importante è la credibilità della classe politica che si appresta a prendere in mano le redini del Piemonte.
Questi almeno sono i valori in cui crediamo noi di Informare Collegno.

Vediamo un po' cosa dice LA STAMPA, naturalmente notizia da prendere con le molle, ma analizziamola ugualmente.

Elena Maccanti (Bilancio, Rapporti con il Consiglio)
Massimo Giordano (Industria)
Claudio Sacchetto (Agricoltura)
Claudia Porchietto (Attività produttive e/o trasporti)
Michele Coppola (Cultura)
Barbara Bonino (Trasporti e/o istruzione)
Caterina Ferrero (Sanità)
Daniela Ruffino (Istruzione, Formazione Professionale)
Roberto Ravello (Turismo)
Augusta Montaruli (Politiche per i giovani)

Perchè alcuni di questi nomi sono diseducativi?
Perchè insegnano ad ottenere il massimo con il minimo sforzo, perchè insegnano che l'esperienza, l'impegno, non contano nulla, perchè fanno notare i privilegi dorati che hanno alcuni pur non essendo certamente delle menti eccelse.
Ma ad un certo punto il popolo, quello vero, non quello della libertà, inizierà ad aver i C_ _ _ _ _ _ I pieni di tutto ciò...

QUOTA AN


Barbara Bonino (già Consigliere Provinciale, eletta in un collegio favorevole, e Coordinatrice Provinciale PDL per scelta di partito):
A quanto si apprende dal giornale LA STAMPA Barbara Bonino è appoggiata dall'On. Agostino Ghiglia e praticamente da tutta la corrente ex AN: 8.593 preferenze, eletta, può pretendere naturalmente un assessorato, e del resto i voti li ha presi e la campagna elettorale l'ha fatta.
Qualche pecca nella gestione della carica di Coordinatrice Provinciale del PDL: sui giornali dichiara che per le cariche contano i voti, ma il ragionamento non deve valere solo per se stessa, ma per tutte le persone che fanno parte del partito.
Nella carica di coordinatrice provinciale deve migliorare molto: la presenza sul territorio deve essere costante e concreta sempre, non solo in prossimità della campagna elettorale, ed i problemi devono essere risolti non ignorati con nonchalance.
Speriamo solo lasci la carica in Consiglio Provinciale per dedicarsi in toto alla Regione Piemonte...

Augusta Montaruli (quota AN-PDL nel listino del Presidente Cota):
non ha dovuto cercare alcun voto perchè era nel listino: poichè ha vinto Roberto Cota è stata automaticamente eletta ed è quindi Consigliere Regionale, prima dirigente di Azione Universitaria e poi dirigente nazionale della Giovane Italia, ma per farvi capire meglio:


La vedete bene come Assessore alle Politiche per i giovani??? Mah?!?! Noi abbiamo i nostri seri dubbi...

Roberto Ravello, (già Consigliere Comunale e capogruppo in Torino di AN-PDL):
non era neanche nel listino, quindi non è eletto in Consiglio Regionale, nè dal popolo nè grazie al listino del presidente.
Forse Assessore al Turismo... Mah?!?!

Queste due persone potranno diventare Assessori nella giunta Cota dal momento che gli Assessori sono nominati, ma eticamente è corretto?

A nostro avviso no: non hanno fatto campagna elettorale, non sono stati eletti dal popolo, non hanno portato voti né al Presidente né al Partito.

Non sarebbe più corretto parlare della quota AN che realmente ha fatto campagna e cioè:
Roberto Tentoni (6.211 voti di oreferenza):
Gianluca Vignale (4.593 voti di preferenza, consigliere regionale dal 2005 al 2010, primo escluso in quota AN):
Antonio D'Ambrosio (3.973 voti di preferenza, assessore in regione dal 2000 al 2003, rientrato in consiglio regionale nel 2008 al posto di Agostino Ghiglia, secondo escluso in quota AN):
Roberto Salerno (3.784 voti di preferenza, due volte consigliere regionale, una volta senatore ed un'altra deputato):
Per i due assessorati in quota AN? Loro hanno fatto la campagna ed hanno portato voti al Partito.

QUOTA FORZA ITALIA

Daniela Ruffino
, (già Sindaco di Giaveno e Consigliere Provinciale, quota FI) forse assessore all'Istruzione e Formazione Professionale:
da quanto apparso su LA STAMPA ha appoggiato con l'On. Osvaldo Napoli la campagna elettorale della candidata Claudia Porchietto, portando un migliaio di voti in un territorio però favorevole e con l'intero partito alle spalle...
Sicuramente una donna con una grande esperienza politica alle spalle e con già due cariche istituzionali di non poco conto. Sicuramente andrebbe bene come assessore, ma di nuovo...è moralmente corretto farla diventare assessore dato che non è stata eletta dal popolo? E' rispettoso nei confronti di coloro che hanno corso indipendentemente poi dal risultato finale del voto?

Basti pensare a Alberto Cirio ( già consigliere regionale dal 2005, reieletto nel 2010 con 14.527 voti di preferenza nella Provincia di Cuneo):
Fabrizio Comba (consigliere provinciale dal 2004 al 2009. Nel 2010 secondo eletto nella Provincia di Torino con 8.994 voti di preferenza):
Angelo Burzi (già Assessore in Regione nella prima Giunta Ghigo, Consigliere Regionale dal 2005 al 2010, rieletto con 7.603 voti di preferenza):
Per non parlare dei primi esclusi Alfredo Roberto Tentoni, Franco Maria Botta o Giampiero Leo.

Claudia Porchietto (già consigliere provinciale) forse Assessore alle Attività produttive e/o trasporti:
Prima eletta e con la mole di voti presa 11.894, giustamente le spetta l'assessorato. Sicuramente è stata favorita dalla campagna per la presidenza alla provincia di Torino dello scorso anno.
Forse non ha molta esperienza politica, ma l'impegno profuso in questi due anni è stato tanto e va premiato. Speriamo lasci il consiglio provinciale per dedicarsi solo ed esclusivamente alla Regione Piemonte...

Caterina Ferrero
(rieletta in Cosnsiglio Regionale) forse Assessore alla Sanità:
Nulla da dire: campagna fatta bene, molti voti presi, l'assessorato è guadagnato sul campo. Da segnalare però qualche pecca nella gestione della carica di vice-coordinatore provinciale del PDL: deve migliorare molto, come la sua collega Barbara Bonino, perchè la presenza deve essere costante tutto l'anno durante tutto il mandato, non soltanto poco prima delle elezioni, risolvendo i problemi qualora ne emergessero e non ignorandoli.

Michele Coppola (per due mandati già vice presidente del consiglio comunale di Torino ) forse assessore alla cultura:
Ottimo lavoro, pupillo dell'On. Vito Bonsignore. Elezione meritata, avvenuta sul campo, ma è giusto dargli l'assessorato alla cultara alla prima elezione quando abbiamo Giampiero Leo:
che ha una grande esperienza in quell'ambito?
Non sarebbe meglio fare una legislatura da Consigliere Regionale per acquisire esperienza per pensare poi alla prossima tornata da protagonista?

Qualora il totogiunta della Stampa si concretizzasse partiremo subito con una petizione popolare contro alcuni assessorati, chiedendo anche un aiuto alle forze politiche di centro-sinistra, coinvolgendo anche i grillini.
I cambiamenti partono sempre dal basso...

IL VERO POPOLO, NON IL POPOLO DELLA LIBERTA', CHIEDE VERA MERITOCRAZIA!!!

SE SI CONTINUERA' IN QUESTO MODO...
LA NUOVA LISTA "ASTENSIONE" SARA' IL VERO PARTITO DI MAGGIORANZA

PERCHE' LA GENTE E' STUFA E NON CREDE QUASI PIU' IN NESSUNO!!!