lunedì, febbraio 09, 2009

Villaggio Dora: Un altro bar derubato!!!

L'ultimo colpo è avvenuto qui la scorsa notte (Viale dei Partigiani - Piazza Europa Unita), i ladri questa volta non hanno rubato solo dei gratta e vinci come in via portalupi, questa volta si sono dati al gioco d'azzardo e si sono portati via tutti i VIDEO POKER.


DI FILIPPO propone una commissione speciale sulla SICUREZZA, dove venga istituito un TAVOLO DI LAVORO tra le ISTITUZIONI e le forze dell'ordine (CARABINIERI e POLIZIA MUNICIPALE).
Tutti insieme possiamo collaborare nel migliore modo possibile per fare in modo che la situazione non peggiori ancor di più e torni sotto controllo.
Non facciamo sempre all'ITALIANA, cioè che debba sempre scapparci il morto prima di intervenire...

Gli esempi sono tanti questi sono solo alcuni:
3 Morti, di cui due ventenni (Cascine Vica) - Incidente in C.so Francia, poi abbiamo approvato la mozione per tenere accesi i semafori 24 ore su 24 in C.so Francia. Mozione presentata un anno prima.
Ispettore Raciti (Catania) - Poi si sono presi i provvedimenti per i tifosi esagitati.
Ayrton Senna (Imola) - Poi si è modificata la curva del tamburello GP di Imola.
Vito Scaffidi (Rivoli) - Poi tutti a controllare le SCUOLE. (Ma qualcuno le controllava anche prima).

La proposta:

Collegno: Via Portalupi - Giardinetto per bambini a 150.000 Volt

Sembra che il nostro Comune voglia fare un giardino adibito a gioco per bambini in VIA PORTALUPI.
Dove lo vuole fare?
In un giardinetto già esistente vicino la tangenziale (problema polveri sottili). Oltre le polveri sottili vi è Il problema di un cavo ad alta tensione che scorre sotto di esso a 150.000 Volt.

I cittadini sono abbastanza preoccupati e chiedono intanto ogni verifica del caso e propongono un'alternativa...

Come si vede dalla piantina il giardino già esistente proposto dai cittadini intanto è più lontano dalla tangenziale e si eliminerebbe anche il problema del cavo ad alta tensione.
I bambini non dovrebbero attraversare Via Portalupi, (via trafficata, dove ci sono anche le linee dell'ATM) ma potrebbero seguire la via dietro i condomini (indicata con una linea azzurra nella piantina) per raggiungere il giardino in tutta sicurezza senza attraversare strade.

I cittadini chiedono inoltre di installare dei punti luce visto che ora è senza illuminazione, questo sicuramente renderebbe il giardino più sicuro durante le ore notturne.
Al momento il giardinetto funge solo da
toilette per cani, forse non sarebbe il caso di utilizzarlo per scopi migliori?

Alcune foto del giardino esistente:

INTERROGAZIONE

giovedì, febbraio 05, 2009

Collegno: 5 romeni rubano 2 tonnellate di rame in un'azienda, ma vengono arrestati.

Andiamo sempre meglio eh?!?!
Fortunatamente questa volta i malfattori sono stati arrestati!!!

TORINO
05/02/2009 - Alla corsa all’oro rosso partecipano due protagonisti. Ci sono quelli che rubano, e quelli che piazzano il rame rubato. Quasi sempre, però, sono soltanto i primi a pagare. Questa volta, invece, nella rete tesa dagli uomini del commissariato Madonna di Campagna sono finiti tutti. I ladri, cinque romeni, sorpresi a bordo di un furgone che trasportava due tonnellate di rame appena “prelevato” da una fabbrica di Collegno. E i presunti ricettatori, due italiani titolari di una società di via Chatillon che commercia all’ingrosso rottami metallici. Gli stranieri sono stati arrestati, gli italiani denunciati, la sede della ditta, il furgone e l’auto posti sotto sequestro.

Il blitz degli uomini coordinati dal dirigente Antonio Politano è scattato ieri mattina all’alba, al termine di un’accurata indagine condotta dal personale di polizia giudiziaria del commissariato. I poliziotti, che seguivano i movimenti dei cinque romeni da mesi, li hanno intercettati in strada dell’Aeroporto. Erano appena usciti da una fabbrica in disuso di Collegno e si stavano dirigendo verso Torino, dove probabilmente era stato fissato l’appuntamento per la consegna della merce rubata durante la notte. Due tonnellate di rame, trasportate con un furgone bianco con la targa scritta a pennarello. Il camioncino era preceduto da un’auto, utilizzata probabilmente come “civetta”. L’accorgimento adottato da Danut D., Viorel C., Gheorghe N., Gheorghe B. e Remus Vasile D., però, non è servito. Le auto della polizia, alle 5 e 30, hanno puntato contro di loro i fari, e con un blitz fulmineo è scattato l’arresto.

I cinque, che indossavano tute da lavoro e scarpe antinfortunistica, sono stati accompagnati in questura per gli accertamenti del caso, e poi condotti in carcere.
Mentre in via Grattoni venivano completati gli accertamenti sulla banda, in via Chatillon altri poliziotti del commissariato apponevano i sigilli al portone della società che si sospetta piazzasse l’oro rosso sul mercato.

Stefano Tamagnone

mercoledì, febbraio 04, 2009

BURZI (FI-PDL): E' NECESSARIA UNA LEGGE DI VARIAZIONE DI BILANCIO REGIONALE PER RISPONDERE ALLA CRISI ECONOMICA

Nell'ambito della discussione odierna in Consiglio regionale sulla situazione economica, il capogruppo consiliare di Forza Italia - Pdl, Angelo Burzi, ha dichiarato: "Sarebbe una sterile polemica, proprio quello che noi non vogliamo fare, ricordare alla maggioranza che lo scenario delineato stamattina dall'ultima indagine trimestrale di Confindustria Piemonte è stato da noi ampiamente previsto fin dalla fine dello scorso ottobre, nel momento in cui il Consiglio si apprestava a iniziare il confronto sul bilancio regionale. Ma, come si dice, cosa fatta capo ha! Rileviamo però che si è persa l'occasione per strutturare il bilancio secondo le priorità a suo tempo da noi individuate, e cioè a favore delle imprese e a sostegno dei lavoratori".

Il presidente Burzi ha spiegato: "Oggi che anche le forze più riluttanti della maggioranza pare avvertano la consapevolezza dell'emergenza, riproponendo ancora una volta, stoicamente, la nostra disponibilità, riteniamo sia necessaria una legge di variazione di bilancio che faccia oggi quello che si sarebbe potuto fare entro il 23 dicembre. Era infatti l'occasione non solo per cercare di individuare le risorse necessarie per fare fronte a una crisi di dimensioni epocali. Ma soprattutto per introdurre criteri di efficienza nella spesa pubblica. Efficienza utile di per se stessa, fondamentale per operare un risparmio per le tasche dei cittadini e primo passo per porre le condizioni di base per rilanciare il tessuto economico e produttivo piemontese".

"In particolare - ha aggiunto il capogruppo degli azzurri - riteniamo indispensabile attivare tutti gli strumenti per sostenere il settore dell'automotive in termini sia diretti sia indiretti".
Con riferimento alla Fiat, Burzi ha spiegato: "Concordo con Sergio Marchionne nel sostenere che la situazione è allarmante, e che di fronte a un mercato mondiale in cui molti governi nazionali hanno introdotto incentivi e strumenti di intervento, provocando una distorsione del mercato, l'Italia deve per forza intervenire e non può permettersi di stare a guardare".

Infine, Burzi ha concluso con una annotazione. "Ci permettiamo - ha detto - di stigmatizzare il comportamento della presidente Bresso, che sistematicamente scarica a livello nazionale competenze che spettano in primis a chi governa il Piemonte".

COLLEGNO (CARABINIERI-ROM): Sparatoria nel centro storico?

MENTRE IL SINDACO SPONSORIZZA IL LATTE SFUSO


A COLLEGNO C'E' CHI SENTE IL PIOMBO FUSO

Dopo i furti negli appartamenti, le auto bruciate e i negozi rapinati, mancavano solo i botti e sembra siano arrivati anche quelli...un po' in ritardo visto che capodanno è già passato da un mese...
Leggendo i giornali locali sembra che sabato sera nel centro storico ci siano stati dei botti e non di fine anno, tra carabinieri e rom. Negli stessi giorni pare che un rom sia sparito nel nulla e la moglie denuncia la sua scomparsa in caserma.


LA SICUREZZA E' SEMPRE DI PIU' UN PROBLEMA IN QUESTA CITTA'!!!

CI VUOLE UN PIANO "SICUREZZA" DECISO CONTRO LA DELINQUENZA!!!
COORDINATO TRA FORZE DELL'ORDINE E ISTITUZIONI.

E' PIU' DI UN MESE CHE LO STIAMO CHIEDENDO!!!

L'AMMINISTRAZIONE ORA LO CAPIRA'???

lunedì, febbraio 02, 2009

Un Consiglio Comunale sempre meno credibile

Giovedì 29 gennaio 2009 per l'ennesima volta il Consiglio Comunale è stato abbandonato a se stesso da parte dei componenti del Centrosinistra.
IDV, Sinistra Democratica e PD hanno nuovamente abbandonato l'aula, chi prima, chi dopo per diverse ragioni.
IDV e Sinistra Democratica per protestare contro la legge elettorale delle europee che vuole uno sbarramento del 4% (a Collegno serve comportarsi in questa maniera?). Ancora non sono pervenuti i motivi che hanno indotto il PD ad abbandonare l'aula.
Resta il fatto che alle ore 21.30 è venuto a mancare nuovamente il numero legale e ciò non ha permesso di procedere con i lavori del Consiglio Comunale, che sono sempre più gravosi.

Le mozioni non vanno avanti ormai da secoli per questo tipo di comportamento, che continua a screditare il lavoro di chi fa Politica tra la gente, portando in Consiglio Comunale i reali problemi della cittadinanza tramite il mezzo importantissimo delle mozioni.
Altri invece "i comandanti, re e despoti" preferiscono portare in consiglio solo varianti varie che servono a modificare il territorio, magari costruendo qua e là supermercati vari, case, o centri sportivi ma che non risolvono i problemi quotidiani che la cittadinanza ha.

Collegno peggiora giorno dopo giorno, se nessuno sveglia in fretta la propria coscienza continuerà a peggiorare sempre più fino al punto di non ritorno, se non l'abbiamo già passato...e faremo la fine della rana nella pentola dell'acqua...la conoscete tutti quella storia?

Se gettate una rana in una pentola piena d’acqua bollente, essa tenterà ovviamente di cavarsene in modo frenetico. Ma se la ponete con gentilezza in una pentola piena di acqua tiepida e regolate la fiamma sul minimo, essa se ne starà lì a galleggiare placidamente. Man mano che l’acqua si scalderà gradualmente, la rana sprofonderà in uno stato di tranquillo torpore, esattamente come farebbe uno di noi in un bagno caldo e, in breve tempo e con un sorriso sulle labbra, si lascerà bollire a morte senza opporre resistenza.


Ciò rappresenta il SISTEMA cittadino in cui viviamo:
Beh la rana siamo NOI, l'acqua calda con la pentola è la NOSTRA CITTA'... poi bisogna vedere chi sono quelli che regolano il fuoco....


CERCHIAMO DI SALTARE FUORI DA QUESTO SISTEMA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!

VILLAGGIO DORA: Rubano con la FIAMMA OSSIDRICA e per ora la fanno franca...

VILLAGGIO DORA è in balia dei ladri, appartamenti svuotati, auto in fiamme e commercianti derubati...
I cittadini sono esasperati e non ce la fanno più, speriamo che le istituzioni insieme alle forze dell'ordine si attivino con tutti i mezzi a dispozione per risolvere il problema.

Questa è la testimoniananza di un nostro concittadino...

Buon giorno Andrea,
è successo questa settimana, martedì mattina verso le 3.30 al bar di Via Portalupi 9.
Giusto per stare sereni e tranquilli. Ti allego le foto nel caso tu voglia inserirle nel blog.
Pensa, si sono portati la scala, hanno freddato l'antifurto e reso inoffensive anche le telecamere. Poi con la fiamma ossidrica hanno tagliato la serranda, sono entrati, hanno rubato e, come vedi dalle foto, il pezzo di serranda l'hanno lasciato a terra vicino l'entrata del condominio (sul lato sinistro) mentre la scala l'hanno lasciata dalla parte opposta (sul lato destro).
Buon lavoro.