Chiediamo di intervenire rapidamente per risolvere questo problema.
Informare Collegno nasce per far emergere le problematiche della città, ma non solo... Proveremo anche a proporre idee nuove e soluzioni alle problematiche dando una nuova visione di insieme della nostra Collegno, che vediamo sempre più ferma ed arroccata su se stessa.
domenica, giugno 15, 2008
Viale Piemonte: luci dissestate e pericolose
Chiediamo di intervenire rapidamente per risolvere questo problema.
mercoledì, giugno 11, 2008
COLLEGNO: SPECIALE AREA CENTRALE
PROGETTO PRELIMINARE
ATTUAZIONE DEL COMPARTO B DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DENOMINATO “AREA CENTRALE”
- n. 1 supermercato definito dalla vigente normativa regionale sul commercio MSAM3, con superficie massima di vendita di 1.800 mq.;
- n. 2 medie strutture, ciascuna con superficie di vendita compresa fra mq. 500 e 600;
- non meno di n. 7 esercizi di vicinato, comprese attività artigianali di servizio alla residenza e/o alla persona;
L’intervento edilizio dovrà prevedere un solo piano di parcheggio interrato per n. 304 posti auto pubblici (rispetto ai 263 previsti) e n. 200 posti auto privati (rispetto ai 341 previsti), con sostanziale incremento della dotazione pubblica.
tale superficie sarà trasformata in terziario e ricollocata al Piano Primo, con conseguente traslazione della residenza ai piani superiori
Motivazioni generali
Questo è divenuto contenuto stesso del Piano Regolatore in quanto da questo recepito.
la subordinazione dell’attuazione del comparto “B” mediante nuovo piano particolareggiato non sarebbe legittima in presenza di compiuto definito assetto urbanistico e delle urbanizzazioni.
Contenuti
- eliminazione della dicitura auditorium nell’elenco dei servizi del Piano Particolareggiato
- eliminazione del primo capoverso e sua sostituzione con specifiche afferenti alla transizione normativa in merito all’attuazione degli ambiti di Piano Particolareggiato
Effetti sulle Norme Specifiche di Attuazione del Piano Particolareggiato “Area Centrale”
Inserimento dell’articolazione del centro commerciale così come riportata nell’accordo sostitutivo (comunque nel rispetto delle quantità totali di P.P.):
n. 1 supermercato MSAM3
n. 2 medie strutture
non meno di 7 esercizi di vicinato
Relativamente al Comparto B, tutte le variazioni agli elaborati di Piano Particolareggiato valgono anche per la modifica dei contenuti della cosiddetta “soluzione conforme”.
Per il comparto B, l’edificazione è ammessa all’interno delle “aree private” individuate sulla Tavola 3 del Piano Particolareggiato.
PROGETTO PRELIMINARE
Assessori così non va!!!
MOZIONI
- Segnaletica Viale Certosa (mozione)
- Pista Ciclabile P.za Che Guevara - Presentata in data 23/05/07
- Rotonda (c.so Kennedy/ Via Di Vittorio) - Presentata 24/10/07
- Orari Cimitero - Presentata in data 23/11/07
- Parcheggio C.so Pastrengo - Presentata in data 10/12/2007
- Parcheggio Via La Pira - Presentata in data 04/01/08
Attendiamo ancora impazientemente...
http://informarecollegno.blogspot.com/2008/05/assesorato-alla-qualit-della-citt.html#links
Due mesi fa ho dato in maniera informale la documentazione di un nuovo sport riconosciuto ufficialmente dal CONI (softair: http://it.wikipedia.org/wiki/Softair) all'assessore alle Politiche Sociali e Qualità della Vita Susanna Ruzza, per vedere se si poteva creare uno spazio per questo sport nella nostra città, ella mi rispose: "leggerò la documentazione e ne discuterò con gli uffici e ti farò sapere...".
Intanto rispondiamo che siamo nel 2008 e ricordiamo all'assessore Ruzza che per comunicare esistono i TELEFONI, i CELLULARI, le MAIL.
Ricordiamo inoltre che anche noi siamo per la PACE, quella con la P MAIUSCOLA, non quella di convenienza fatta solo prima delle elezioni politiche nelle manifestazioni di piazza pro PACE.
sabato, giugno 07, 2008
ICI Prima Casa: Chi paga e chi non paga
Art. 1 (Esenzione Ici prima casa)
2. Per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si intende quella considerata tale ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, nonché quelle ad esse assimilate dal comune con regolamento vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9 per le quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dall'articolo 8, commi 2 e 3, del citato decreto n. 504 del 1992.
(omissis)
Quindi l’esenzione dall’ICI riguarda:
1. l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo (ovvero quelle in cui il soggetto ha la residenza anagrafica, salvo prova contraria) e rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11;
2. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, posseduta nel territorio del Comune, a titolo di proprietà o di usufrutto, da cittadino italiano residente all'estero, a condizione che non risulti locata;
3. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, posseduta da un soggetto che la legge obbliga a risiedere in altro comune per ragioni di servizio, qualora l'unità immobiliare risulti non locata ovvero occupata da parenti entro il primo grado, i quali ivi abbiano la residenza anagrafica e la dimora abituale;
4. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, appartenente a cooperativa edilizia a proprietà indivisa adibita a residenza e dimora abituale dal socio assegnatario;
5. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, regolarmente assegnata dagli Istituti autonomi per le case popolari;
6. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto o altro diritto reale di godimento da anziano o disabile che acquisisce la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
7. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, del soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprieta' o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove e' ubicata la casa coniugale.
In tutti gli altri casi di unità immobiliari, rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, adibite ad abitazione principale del soggetto passivo, o ad esse assimilate per legge o per regolamento, si applica l’aliquota deliberata dal Consiglio Comunale, nonché la detrazione prevista per legge di € 103,29.
Si sottolinea, inoltre, che nel caso di cui al precedente punto 7., l’assimilazione all’abitazione principale della fattispecie ivi descritta, opera solo ed esclusivamente se il soggetto passivo non assegnatario della casa coniugale non sia titolare del diritto di proprieta' o di altro diritto reale su altro immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove e' ubicata la casa coniugale.
Pertanto, se un soggetto passivo non assegnatario della casa coniugale, ubicata nel Comune di Cagliari, possiede a Cagliari (a titolo di proprietà o di altro diritto reale) un altro immobile destinato a propria abitazione principale, dovrà applicare, in relazione alla propria quota sulla casa coniugale, l’aliquota prevista per gli altri immobili ad uso abitativo, ovvero l’aliquota del 6,5 ‰ (vedi aliquote deliberate).
ALIQUOTE DELIBERATE
Per poter usufruire delle aliquote agevolate
occorre presentare al Comune apposita comunicazione (secondo i moduli predisposti dall’Ufficio) contenente l’indicazione degli identificativi catastali, della rendita e dell’indirizzo dell’immobile per il quale si chiede l’agevolazione e la data da cui decorre l’agevolazione.
Tale comunicazione deve essere presentata nel periodo compreso tra il 2 maggio e il 31 ottobre dell’anno successivo a quello di decorrenza dell’agevolazione.
Praticamente il POPOLO grazie a questo GOVERNO non paga più l'ICI sulla PRIMA CASA
VI RACCOMANDIAMO DI NON PAGARLA!!!
CATEGORIE CATASTALI
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in
zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche
e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di
tipo residenziale.
A/2 Abitazioni di tipo civile
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con
caratteristiche, tecnologiche e di rifiniture di livello
rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di
tipo residenziale. Sono compatibili con la categoria anche
quelle unità immobiliari (minialloggi) di consistenza
notevolmente inferiore a quella propria delle abitazioni
di tipo civile, con caratteristiche costruttive, tecnologiche, di
rifinitura e dotazioni proprie della categoria.
A/3 Abitazione di tipo economico
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati di economia sia
per i materiali impiegati che per la rifinitura,e con impianti
tecnologici limitati ai soli indispensabili. Sono compatibili
con la categoria anche quelle unità immobiliari (minialloggi)
di consistenza inferiore a quella propria delle abitazioni di
tipo economico, con caratteristiche costruttive, tecnologiche,
di rifinitura e dotazioni proprie della categoria.
A/4 Abitazione di tipo popolare
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche
costruttive e di rifinitura di modesto livello e dotazione
limitata di impianti quantunque indispensabili.
A/5 Abitazione di tipo ultrapopolare
(in disuso)
A/6 Abitazioni di tipo rurale
(in disuso)
A/7 Abitazioni in villini
Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso
in più unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive,
tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo
civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle
unità imm. che lo compongono, di aree coltivate o no a
giardino.
A/8 Abitazioni in ville
Per ville devono intendersi quei fabbricati caratterizzati
essenzialmente dalla presenza di parchi e/o giardino edificati
in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di
pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture di livello
superiore all'ordinario.
A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici
Si iscrivono in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti
che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni ed i
volumi edificati non sono comparabili con le unità tipo delle
altre categorie. Essi, ordinariamente, costituiscono una sola
unità imm. E' però compatibile con l'attribuzione della
categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente
indipendenti, censibili nelle altre categorie.
Per tutte quelle Categorie Catastali che non pagano l'ICI e' compreso nell'abolizione della tassa anche il primo BOX pertinenziale.
giovedì, giugno 05, 2008
A BARCELLONA LA BICI FUNZIONA


Dopo Parigi anche Barcellona segue il buon esempio e dimostra che la bici può essere un ottimo mezzo a sostegno dei mezzi pubblici.
Continua da sopra:
Bicing è un sistema di bike sharing attraverso il quale è possibile affittare una delle 1500 bici dislocate in oltre 100 stazioni. Come si fa? Innanzitutto le informazioni sono tutte reperibili su Internet (stazioni, percorsi e collegamenti con altri mezzi pubblici) e poi basta fare una tessera annuale, al costo di 24 euro, sbloccare la bici con la propria tessera magnetica e spostarsi liberamente con la bici per un tempo massimo di due ore, al prezzo di 30 centesimi ogni mezzora - la prima mezzora è gratuita.
La bici è dotata di luce, campanello e portapacchi, può essere riportata in qualunque stazione Bicing e grazie al sistema delle tessere magnatiche sembra sia a prova di ladro. E i dubbi riguardo al successo dell'iniziativa - che potrebbero essere gli stessi che sorgerebbero in Italia, anche relativamente all'alta percentuale di furti commessi - sono stati fugati dall'esperienza. Nei primi due mesi, Bicing ha registrato un successo straordinario con circa 30 mila utenti registrato on line che hanno utilizzato il servizio. E allora? Che aspettiamo a replicare il sistema anche nelle nostre metropoli?
LE STAZIONI
LE PISTE CICLABILI
Noi suggeriamo all'amministrazione e ai promotori di questo evento un progetto simile a quello esistente a Barcellona ed in altre città europee (un servizio simile è in funzione a Reggio Emilia).
mercoledì, giugno 04, 2008
CARBURANTE (Tabella Prezzi Europea): ITALIA, ELIMINIAMO LE ACCISE!!!

Questi invece sono i prezzi dei carburanti in EUROPA:
Il 19 luglio 2006 creammo un post contro le accise della benzina perchè era volata ad 1,409€/l mentre il gasolio stava ad 1,229€/l. (http://informarecollegno.blogspot.com/2006/07/petizione-eliminiamo-le-accise-dalla.html).
Oggi il gasolio come prezzo ha raggiunto la benzina, sono praticamente identici ed il costo è arrivato ad 1,537 €/l.
All'epoca ce la prendemmo con i politici di Roma, perchè tardavano ad intervenire per abbassare il prezzo dei carburanti ed oggi facciamo lo stesso!!!
ELIMINIAMO LE ACCISE DAI CARBURANTI!!!
Ricordiamo le accise che ancora oggi paghiamo:
- 1,90 lire nel 1935 per finanziare la guerra di Abissinia
- 14 lire per la crisi di Suez nel 1956
- 10 lire per il disastro del Vajont nel 1963
- 10 lire per far fronte all'alluvione di Firenze nel 1966
- 10 lire per il terremoto nel Belice nel 1968
- 99 lire per il terremoto del Friuli nel 1976
- 75 lire per il terremoto in Irpinia nel 1980
- 205 lire per la missione in Libano 1983
- 22 lire per la missione in Bosnia nel 1996
- 0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004
ELIMINIAMOLE
martedì, giugno 03, 2008
Una città possibile. Esiste davvero!!!
Iniziamo da qui, guardate che cestini:
Cestini già predisposti per differenziare...e vai!!! Posizionati per la città in tutti i posti, ogni 50 m ce ne sono minimo due.


Guardate questa strada come è strutturata bene, altro che Corso Francia, che tra l'altro è stato appena rifatto...



Ma come funziona il servizio di questo mezzo pubblico??? Abbiamo chiesto informazioni.- Mezzo pubblico fornito dal Comune.
- Sono in tutta la città.
- 25€ all'anno, iscrizione tramite internet.
- Viene fornita una schedina magnetica personalizzata, che serve per prendere la bici (c'è un computer dove vengono presi i dati dell'utente).
- Hai un limite di due ore. La prendi la usi due ore la lasci, aspetti 10 minuti e puoi prenderne un'altra (Fatto per tenere sotto controllo il sistema).
- Ogni mezz'ora bisogna pagare 30 centesimi di euro, (Trucco: la si usa 29 minuti, la si posa, se ne prende un'altra e non si pagano i 30 centesimi in più).
Questa è la zona ristoranti e locali (movida), ed avrei trovato un bel luogo per fare una zona molto simile nella nostra città...al posto di lasciarla degradata com'è ed in mano a squotter vari... (altro che quadrilatero e zona murazzi, potremmo mangiarcele quelle zone di Torino...).


Poi basta essere ricordati per essere la città dei pazzi, dobbiamo fare qualcosa di folcloristico ed essere ricordati anche per altro, qualcosa di originale, come avviene in molte città europee...Ed anche questo non è affatto difficile da fare.
Per fare tutto ciò:
- Non votare più la sinistra (in qualsiasi forma essa sia, anche lista civica), che ha governato malissimo la nostra città in questi ultimi 10 anni, rovinandola sempre più anno dopo anno.
- Non votare più le persone di una certa età, in tutti e due gli schieramenti, meglio mandarli in pensione, basta fargli fare politica attiva. Devono fare politica, ma dietro le quinte, i tempi si evolvono rapidamente e sono troppo arretrati.
- Controllare bene a chi dare la preferenza: che sia una persone che fa politica per passione, non per interesse. Che veramente lavori per la città, per migliorarla. Che sia a servizio della cittadinanza, che ascolti i problemi e cerchi soluzioni per risolverli e non per ampliarli.
- Bisogna avere una classe politica ben selezionata già dai Consigli Comunali.
"Andrà lontano, perché egli crede in tutto ciò che dice".
