sabato, giugno 07, 2008

ICI Prima Casa: Chi paga e chi non paga

Vedi stralcio art. 1 del decreto legge:


Art. 1 (Esenzione Ici prima casa)

1. A decorrere dall'anno 2008 è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.

2. Per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si intende quella considerata tale ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, nonché quelle ad esse assimilate dal comune con regolamento vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9 per le quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dall'articolo 8, commi 2 e 3, del citato decreto n. 504 del 1992.

3. L'esenzione si applica altresì nei casi previsti dall'articolo 6, comma 3-bis, e dall'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo n. 504 del 1992, e successive modificazioni; sono conseguentemente abrogati il comma 4 dell'articolo 6 ed i commi 2-bis e 2-ter dell'articolo 8 del citato decreto n. 504 del 1992.

(omissis)

Quindi l’esenzione dall’ICI riguarda:

1. l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo (ovvero quelle in cui il soggetto ha la residenza anagrafica, salvo prova contraria) e rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11;

2. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, posseduta nel territorio del Comune, a titolo di proprietà o di usufrutto, da cittadino italiano residente all'estero, a condizione che non risulti locata;

3. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, posseduta da un soggetto che la legge obbliga a risiedere in altro comune per ragioni di servizio, qualora l'unità immobiliare risulti non locata ovvero occupata da parenti entro il primo grado, i quali ivi abbiano la residenza anagrafica e la dimora abituale;

4. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, appartenente a cooperativa edilizia a proprietà indivisa adibita a residenza e dimora abituale dal socio assegnatario;

5. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, regolarmente assegnata dagli Istituti autonomi per le case popolari;

6. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto o altro diritto reale di godimento da anziano o disabile che acquisisce la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

7. l’unità immobiliare, rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, del soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprieta' o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove e' ubicata la casa coniugale.

In tutti gli altri casi di unità immobiliari, rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, adibite ad abitazione principale del soggetto passivo, o ad esse assimilate per legge o per regolamento, si applica l’aliquota deliberata dal Consiglio Comunale, nonché la detrazione prevista per legge di € 103,29.

Si sottolinea, inoltre, che nel caso di cui al precedente punto 7., l’assimilazione all’abitazione principale della fattispecie ivi descritta, opera solo ed esclusivamente se il soggetto passivo non assegnatario della casa coniugale non sia titolare del diritto di proprieta' o di altro diritto reale su altro immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove e' ubicata la casa coniugale.

Pertanto, se un soggetto passivo non assegnatario della casa coniugale, ubicata nel Comune di Cagliari, possiede a Cagliari (a titolo di proprietà o di altro diritto reale) un altro immobile destinato a propria abitazione principale, dovrà applicare, in relazione alla propria quota sulla casa coniugale, l’aliquota prevista per gli altri immobili ad uso abitativo, ovvero l’aliquota del 6,5 ‰ (vedi aliquote deliberate).


ALIQUOTE DELIBERATE

Per poter usufruire delle aliquote agevolate

occorre presentare al Comune apposita comunicazione (secondo i moduli predisposti dall’Ufficio) contenente l’indicazione degli identificativi catastali, della rendita e dell’indirizzo dell’immobile per il quale si chiede l’agevolazione e la data da cui decorre l’agevolazione.

Tale comunicazione deve essere presentata nel periodo compreso tra il 2 maggio e il 31 ottobre dell’anno successivo a quello di decorrenza dell’agevolazione.


In parole povere le categorie catastali in ROSSO pagano l'ICI, quelle in BLU non la pagano

Praticamente il POPOLO grazie a questo GOVERNO non paga più l'ICI sulla PRIMA CASA

VI RACCOMANDIAMO DI NON PAGARLA!!!


CATEGORIE CATASTALI
A/1 Abitazioni di tipo signorile
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in
zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche
e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di
tipo residenziale.

A/2 Abitazioni di tipo civile
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con
caratteristiche, tecnologiche e di rifiniture di livello
rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di
tipo residenziale. Sono compatibili con la categoria anche
quelle unità immobiliari (minialloggi) di consistenza
notevolmente inferiore a quella propria delle abitazioni
di tipo civile, con caratteristiche costruttive, tecnologiche, di
rifinitura e dotazioni proprie della categoria.

A/3 Abitazione di tipo economico
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati di economia sia
per i materiali impiegati che per la rifinitura,e con impianti
tecnologici limitati ai soli indispensabili. Sono compatibili
con la categoria anche quelle unità immobiliari (minialloggi)
di consistenza inferiore a quella propria delle abitazioni di
tipo economico, con caratteristiche costruttive, tecnologiche,
di rifinitura e dotazioni proprie della categoria.

A/4 Abitazione di tipo popolare
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche
costruttive e di rifinitura di modesto livello e dotazione
limitata di impianti quantunque indispensabili.

A/5 Abitazione di tipo ultrapopolare
(in disuso)

A/6 Abitazioni di tipo rurale
(in disuso)

A/7 Abitazioni in villini
Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso
in più unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive,
tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo
civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle
unità imm. che lo compongono, di aree coltivate o no a
giardino.

A/8 Abitazioni in ville
Per ville devono intendersi quei fabbricati caratterizzati
essenzialmente dalla presenza di parchi e/o giardino edificati
in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di
pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture di livello
superiore all'ordinario.

A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici
Si iscrivono in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti
che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni ed i
volumi edificati non sono comparabili con le unità tipo delle
altre categorie. Essi, ordinariamente, costituiscono una sola
unità imm. E' però compatibile con l'attribuzione della
categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente
indipendenti, censibili nelle altre categorie.


Per tutte quelle Categorie Catastali che non pagano l'ICI e' compreso nell'abolizione della tassa anche il primo BOX pertinenziale.

giovedì, giugno 05, 2008

A BARCELLONA LA BICI FUNZIONA



Dopo Parigi anche Barcellona segue il buon esempio e dimostra che la bici può essere un ottimo mezzo a sostegno dei mezzi pubblici.

Continua da sopra:

Bicing è un sistema di bike sharing attraverso il quale è possibile affittare una delle 1500 bici dislocate in oltre 100 stazioni. Come si fa? Innanzitutto le informazioni sono tutte reperibili su Internet (stazioni, percorsi e collegamenti con altri mezzi pubblici) e poi basta fare una tessera annuale, al costo di 24 euro, sbloccare la bici con la propria tessera magnetica e spostarsi liberamente con la bici per un tempo massimo di due ore, al prezzo di 30 centesimi ogni mezzora - la prima mezzora è gratuita.

La bici è dotata di luce, campanello e portapacchi, può essere riportata in qualunque stazione Bicing e grazie al sistema delle tessere magnatiche sembra sia a prova di ladro. E i dubbi riguardo al successo dell'iniziativa - che potrebbero essere gli stessi che sorgerebbero in Italia, anche relativamente all'alta percentuale di furti commessi - sono stati fugati dall'esperienza. Nei primi due mesi, Bicing ha registrato un successo straordinario con circa 30 mila utenti registrato on line che hanno utilizzato il servizio. E allora? Che aspettiamo a replicare il sistema anche nelle nostre metropoli?


LE STAZIONI

LE PISTE CICLABILI


Il 12 giugno a Collegno si terrà una manifestazione simpatica a favore della bicicletta.
Noi suggeriamo all'amministrazione e ai promotori di questo evento un progetto simile a quello esistente a Barcellona ed in altre città europee (un servizio simile è in funzione a Reggio Emilia).

mercoledì, giugno 04, 2008

CARBURANTE (Tabella Prezzi Europea): ITALIA, ELIMINIAMO LE ACCISE!!!

Guardate il costo dei carburanti a Barcellona (Spagna) visto direttamente da noi:


Questi invece sono i prezzi dei carburanti in EUROPA:


Il 19 luglio 2006 creammo un post contro le accise della benzina perchè era volata ad 1,409€/l mentre il gasolio stava ad 1,229€/l. (http://informarecollegno.blogspot.com/2006/07/petizione-eliminiamo-le-accise-dalla.html).

Oggi il gasolio come prezzo ha raggiunto la benzina, sono praticamente identici ed il costo è arrivato ad 1,537 €/l.

All'epoca ce la prendemmo con i politici di Roma, perchè tardavano ad intervenire per abbassare il prezzo dei carburanti ed oggi facciamo lo stesso!!!

NOI CONTINUIAMO A DIRE:
ELIMINIAMO LE ACCISE DAI CARBURANTI!!!

Ricordiamo le accise che ancora oggi paghiamo:
Le accise sono state utilizzate spesso per reperire fondi o entrate pubbliche straordinarie. Purtroppo, una volta decise non sono mai state rimosse dopo aver raggiunto lo scopo.

  • 1,90 lire nel 1935 per finanziare la guerra di Abissinia
  • 14 lire per la crisi di Suez nel 1956
  • 10 lire per il disastro del Vajont nel 1963
  • 10 lire per far fronte all'alluvione di Firenze nel 1966
  • 10 lire per il terremoto nel Belice nel 1968
  • 99 lire per il terremoto del Friuli nel 1976
  • 75 lire per il terremoto in Irpinia nel 1980
  • 205 lire per la missione in Libano 1983
  • 22 lire per la missione in Bosnia nel 1996
  • 0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004


TOTALE = 0,25€ al litro
ELIMINIAMOLE

ONOREVOLI E SENATORI DI DESTRA E SINISTRA DATEVI UNA SVEGLIATA!!!

martedì, giugno 03, 2008

Una città possibile. Esiste davvero!!!

Questa è la terza volta che visito questa città, l'ho visitata sempre da turista, questa volta l'ho guardata anche con gli occhi di un attento amministratore e mi ha veramente incantato...
Iniziamo da qui, guardate che cestini:

Cestini già predisposti per differenziare...e vai!!! Posizionati per la città in tutti i posti, ogni 50 m ce ne sono minimo due.


Porta a Porta???Che cos'è???Qualcosa che si mangia??? Bidoni grandi ad isola ecologica ogni 100 metri...Nessuna carta per terra, nessun problema rifiuti. Una città pulitissima, FANTASTICO!!!



Ma dove sta il centrosinistra collengese???Potrebbe riuscire a rovinare questa città in meno di una settimana con la loro mania dei bidoncini.

Guardate questa strada come è strutturata bene, altro che Corso Francia, che tra l'altro è stato appena rifatto...



Partendo da destra: Corsie auto, corsia dedicata al tram (con prato), pista ciclabile, area pedonale, pista ciclabile in senso contrario, corsia tram in senso contrario, corsie auto in senso contrario...INCREDIBILE!!!Solo applausi... Posteggi per le moto...


Sponsorizzata alla grande la bicicletta come mezzo pubblico...Sono ovunque...


Ma come funziona il servizio di questo mezzo pubblico??? Abbiamo chiesto informazioni.
  • Mezzo pubblico fornito dal Comune.
  • Sono in tutta la città.
  • 25€ all'anno, iscrizione tramite internet.
  • Viene fornita una schedina magnetica personalizzata, che serve per prendere la bici (c'è un computer dove vengono presi i dati dell'utente).
  • Hai un limite di due ore. La prendi la usi due ore la lasci, aspetti 10 minuti e puoi prenderne un'altra (Fatto per tenere sotto controllo il sistema).
  • Ogni mezz'ora bisogna pagare 30 centesimi di euro, (Trucco: la si usa 29 minuti, la si posa, se ne prende un'altra e non si pagano i 30 centesimi in più).
CITTA' SICURA: Polizia MOLTO PRESENTE sul territorio!!! Molti poliziotti tra la gente...

Questa è la zona ristoranti e locali (movida), ed avrei trovato un bel luogo per fare una zona molto simile nella nostra città...al posto di lasciarla degradata com'è ed in mano a squotter vari... (altro che quadrilatero e zona murazzi, potremmo mangiarcele quelle zone di Torino...).




Bellissima questa zona, frequentata da persone molto per bene (basta solo una buona organizzazione).

Poi basta essere ricordati per essere la città dei pazzi, dobbiamo fare qualcosa di folcloristico ed essere ricordati anche per altro, qualcosa di originale, come avviene in molte città europee...Ed anche questo non è affatto difficile da fare.

HAI RICONOSCIUTO QUESTA CITTA'?

COLLEGNO PUO' DIVENTARE COSI'... VOLERE E' POTERE!!!

Per fare tutto ciò:

  1. Non votare più la sinistra (in qualsiasi forma essa sia, anche lista civica), che ha governato malissimo la nostra città in questi ultimi 10 anni, rovinandola sempre più anno dopo anno.
  2. Non votare più le persone di una certa età, in tutti e due gli schieramenti, meglio mandarli in pensione, basta fargli fare politica attiva. Devono fare politica, ma dietro le quinte, i tempi si evolvono rapidamente e sono troppo arretrati.
  3. Controllare bene a chi dare la preferenza: che sia una persone che fa politica per passione, non per interesse. Che veramente lavori per la città, per migliorarla. Che sia a servizio della cittadinanza, che ascolti i problemi e cerchi soluzioni per risolverli e non per ampliarli.
  4. Bisogna avere una classe politica ben selezionata già dai Consigli Comunali.
Vi lascio con una frase di Maximilien de Robespierre:
"Andrà lontano, perché egli crede in tutto ciò che dice".

mercoledì, maggio 28, 2008

TURISMO, BURZI (FI-PdL): Nessun risultato duraturo dalle olimpiadi, le presenze calate del 7 %, diminuiscono soprattutto gli stranieri

“Il trionfalismo dell’assessore Manica è inversamente proporzionale ai risultati che ottiene: più il turismo va male, più deve far risuonare in alto le trombe!”. Così Angelo Burzi, capogruppo di Forza Italia in Regione, commenta i flussi turistici 2007, resi noti in modo parziale e incompleto.

“L’assessorato ha cercato in ogni modo di mascherare una realtà fallimentare – dice Burzi - giocando su dati parziali e sulla differenza dei trend fra presenze e arrivi. Per esempio, lo scorso anno rendendo noti i dati del 2006, Manica aveva diffuso solo la crescita delle presenza, perché gli arrivi risultavano modesti. Oggi invece punta sugli arrivi, vantando una crescita dell’1,2 %, e dimenticando di precisare che le presenze, cioè le notti pagate che sono poi quelle che interessano gli operatori, sono scese del 7 %”.

Forza Italia chiederà al presidente della Commissione Turismo di convocare un’audizione per poter commentare, con gli operatori del settore, il quadro che emerge da questi dati. Secondo Burzi la giustificazione che non si può fare il raffronto con il 2006 perché è l’anno delle Olimpiadi “non tiene proprio, perché in realtà nel 2006 la crescita di flussi fu modestissima, e perché in definitiva, con questi dati si torna ai livelli del 2005. Ciò significa che un evento come le Olimpiadi è passato invano e non ha lasciato in pratica una traccia duratura nello sviluppo turistico piemontese”.

Burzi, riservandosi di esaminare i dati completi e i dettagli non forniti in conferenza stampa, sottolinea come “sia già evidente che gli arrivi e le presenze di turisti stranieri sono quelle più in sofferenza, e riguardo a questo segmento siamo scesi ben sotto i livelli del 2005. E’ la conferma che gli undici road-show condotti in giro per il mondo dall’assessore, spendendo una media di circa 100mila euro a trasferta, non sono serviti a nulla. I dati peggiori riguardano Torino e l’area metropolitana, dove gli arrivi sono scesi del 18,3 % rispetto al 2005 e dell’11,2 % rispetto al 2006. L’unico elemento di soddisfazione è il costante andamento positivo dell’area collinare, dove peraltro l’azione promozionale della Giunta è stata modesta. Anzi, con la finanziaria si è tentato di far saltare la collaborazione pubblico-privato nelle Atl. Solo una ferma presa di posizione del centrodestra ha evitato, per ora, che si scardinassero le Atl esistenti”.

Infine Burzi sottolinea che la crescita del turismo piemontese dal 2000 a oggi “è un dato di fatto ma ricade in massima parte nella competenza della precedente amministrazione regionale, e non certo della Giunta Bresso, che ha cominciato a operare solo da metà 2005”.


lunedì, maggio 26, 2008

Come hanno fatto ad occupare l'area Ex Mandelli?

Abbiamo perlustrato la zona per capire come abbiano fatto ad occupare l'Ex Area Mandelli e siamo arrivati a questa conclusione.

Via Cernaia


Ma che cos'è? Il Tunnel tra le Alpi per la TAV Torino-Lione.

Via Torino


Qui invece siamo allo Stadio, manca solo il tornello per entrare in Curva Sud, la biglietteria è a lato.

E' possibile che nessuno si sia accorto di niente?

domenica, maggio 25, 2008

Assesorato alla qualità della città: Nicola Cappadonia e la promessa da marinaio.

Nel Consiglio Comunale di giovedì 8 maggio 2008, l'Assessore alla Qualità della Città Nicola Cappadonia prese l'impegno di spedire entro venerdì 16 maggio 2008 una lettera all'attenzione del Consigliere Comunale Di Filippo. In questa l'Assessore avrebbe dovuto rispondere sui seguenti problemi:

MOZIONI
  • Segnaletica Viale Certosa (mozione)
  • Pista Ciclabile P.za Che Guevara - Presentata in data 23/05/07
  • Rotonda (c.so Kennedy/ Via Di Vittorio) - Presentata 24/10/07
  • Orari Cimitero - Presentata in data 23/11/07
  • Parcheggio C.so Pastrengo - Presentata in data 10/12/2007
  • Parcheggio Via La Pira - Presentata in data 04/01/08
Oggi siamo in data Lunedì 26 maggio 2008 e la lettera non è ancora pervenuta.
Speriamo possa arrivare al più presto. Con questa segnalazione sollecitiamo pubblicamente l'assessore a rispondere sui temi in questione.