Espropri Sbagliati, il conto è salato
Area Pip: Il comune deve 7 milioni di Euro ai proprietari dei terreni
Il sindaco accusa:”La colpa del super-buco è tutta dell’amministrazione precedente”
Dichiarazioni tratte da Luna Nuova
Collegno – E’ una mazzata da 7 milioni di Euro quella che sta per abbattersi sulle casse comunali.
Marco Scolaro (Assessore al Bilancio):”Ce lo aspettavamo un colpo del genere, è per questo che abbiamo fatto sempre bilanci “cauti”. Ora però una cifra simile ci condizionerà molto; e ci porterà inevitabilmente a valutazioni pesanti. Bisogna tirare la cinghia, risparmiare e cercare altre risorse per non pesare sul debito: questo ci paralizzerebbe.
Nonostante la nostra prudenza, ci troviamo a dover pagare degli errori che non abbiamo commesso noi, ma che abbiamo ereditato da chi ci ha preceduto – sbotta – Meglio dell’esproprio sarebbe stato procedere con la mediazione, e si sarebbero evitati tanti problemi”.
Guai a scaricare la patata bollente agli attuali proprietari dei terreni, ovvero le aziende:”I contratti siglati con le aziende ci imporrebbero di fare così, ma i rischi per le ricadute occupazionali sarebbero enormi. Non dobbiamo nemmeno pensare ad una soluzione simile”.
Gli uffici di Palazzo Civico:”Meno male che nei nostri bilanci siamo stati sempre molto prudenti”
Il Sindaco Silvana Accossato:”Non è certo una gran bella sorpresa. E’ una brutta eredità. Ne prendiamo atto e cerchiamo di gestirla”.
Anche da parte sua non manca qualche recriminazione sul metodo con cui i suoi predecessori hanno condotto l’acquisizione dei terreni:”Non sarebbe stato male cercare di fare qualche sforzo in più nell’instaurare un dialogo più intenso con la proprietà”.
D’OTTAVIO replica e attacca la giunta ACCOSSATO
“Uno scaricabarile inaccettabile”
“Quei sette milioni di Euro sarebbero un’eredità pesante della mia amministrazione?E’ una follia”.
“Ben un terzo dei trasferimenti di proprietà è avvenuto tramite accordi bonari. E ci sono voluti otto anni perché le prime aziende potessero trasferirsi. Se questo è un modo di fare frettoloso…”.
“Se l’amministrazione attuale è incapace di far fronte alle difficoltà, non è certo colpa della precedente”.
Dopo aver letto tutto ciò, pare che l’espressione CONTINUITA’ POLITICA, citata molte volte nei discorsi pubblici dal nostro Sindaco NON ESISTA per niente.
Piuttosto non sembra che Silvana Accossato e Umberto D’Ottavio siano come cane e gatto???
Non mi convincono n’è le parole dell’Assessore Scolaro n’è quelle del nostro Sindaco.
Del Sindaco non mi piace la frase “…cerchiamo di gestirla”. La parola cerchiamo non è molto rassicurante…
Dell’Assessore invece non mi piace molto il suo pensiero.
…I contratti siglati con le aziende ci imporrebbero di fare così, ma i rischi per le ricadute occupazionali sarebbero enormi. Non dobbiamo nemmeno pensare ad una soluzione simile”.
Se non dobbiamo nemmeno pensare ad una soluzione simile, chi pagherà: I CITTADINI???
Informare Collegno nasce per far emergere le problematiche della città, ma non solo... Proveremo anche a proporre idee nuove e soluzioni alle problematiche dando una nuova visione di insieme della nostra Collegno, che vediamo sempre più ferma ed arroccata su se stessa.
domenica, luglio 16, 2006
Voto Blindato sulle questioni calde
Luna nuova n. 48 martedì 27 giugno 2006
“se dopo ampia e approfondita discussione – recita il documento – la coalizione non riesce a trovare una sintesi politico-amministrativa condivisa all’unanimità, si adotterà il criterio di decisione a maggioranza”. E sarà secondo questa decisione condivisa unanimemente o a maggioranza, che tutte le forze politiche della coalizione dovranno votare in consiglio:”Tutte le forze politiche – riporta infatti il comma “f” del documento – si impegnano a rispettare le scelte adottate anche a maggioranza e a comportarsi di conseguenza in consiglio comunale, non ostacolando tali decisioni e possibilmente attraverso un voto favorevole o al massimo di astensione, cercando di evitare polemiche pubbliche o medianiche, spiegando però il motivo dell’astensione”.
Il mio pensiero:
Quando ad una persona le si toglie la possibilità di esprimere il proprio pensiero,
per una qualsiasi ragione…
beh lì finisce la libertà e con essa anche la democrazia.
“se dopo ampia e approfondita discussione – recita il documento – la coalizione non riesce a trovare una sintesi politico-amministrativa condivisa all’unanimità, si adotterà il criterio di decisione a maggioranza”. E sarà secondo questa decisione condivisa unanimemente o a maggioranza, che tutte le forze politiche della coalizione dovranno votare in consiglio:”Tutte le forze politiche – riporta infatti il comma “f” del documento – si impegnano a rispettare le scelte adottate anche a maggioranza e a comportarsi di conseguenza in consiglio comunale, non ostacolando tali decisioni e possibilmente attraverso un voto favorevole o al massimo di astensione, cercando di evitare polemiche pubbliche o medianiche, spiegando però il motivo dell’astensione”.
Il mio pensiero:
Quando ad una persona le si toglie la possibilità di esprimere il proprio pensiero,
per una qualsiasi ragione…
beh lì finisce la libertà e con essa anche la democrazia.
SI PUO' CONTINUARE IN QUESTA MANIERA???
Andrea Di Filippo
TRUFFA MEDIA WEEK???
Ciao a tutti,
Fate MOLTA ATTENZIONE alle telefonate che ricevete…
Sembra che alcune Società tentino di colpire il vostro portafogli promettendovi
Vacanze da Sogno…
Leggete la testimonianza di una nostra concittadina…
Diffondete il più possibile…
Sindaco se può cerchi di trovare uno spazio per la vicenda
su Collegno Informa. Per difendere i nostri cittadini da spiacevoli situazioni.
Saluti
Andrea Di Filippo
Ciao Andrea,
sono una tua concittadina che riceve regolarmente le tue mail e legge con una certa frequenza il tuo sito.
Mi permetto di disturbarti per sottoporti un episodio che mi è successo la scorsa settimana, perchè so che come me, molti altri concittadini sono stati contattati.
Si tratta della Media Weeks. Non so se ne hai mai sentito parlare. Ti contattano telefonicamente e ti dicono che hai vinto un buono per una vacanza (6 notti consecutive o 3 weekends da 2 notti) per 4 persone: si tratta del solo pernottamento (pasti e viaggio a carico del partecipante). Assicurano che non è un tranello, che non ti vogliono vendere nulla, che è una semplice offerta promozionale per far conoscere la Media Weeks e che il tuo nome è stato "fortunematamente" sorteggiato dagli elenchi telefonici. Nonostante i miei dubbi, mi sono recata sabato 24/6 con mio marito nel posto indicatomi (l'hotel Gallia a Pianezza) per il ritiro del buono. Una hostess registrava le presenze (e chiedeva la professione) e poi chiamava a turno (c'era molta gente). Io e mio marito "stranamente" non siamo stati chiamati come tutti gli altri, ma in separate sede ci è stato consegnato il buono, dicendo che le adesioni erano così alte che cercavano di snellire le pratiche così.
Dubbiosa, ho provato a fare una veloce ricerca su internet, e su un blog guarda cosa ho trovato:
Vacanze & Vacanze (& Co.): come cautelarsi
20.07.2005
La societ? Vacenze & Vacanze Srl nel 2003 si chiamava Gate Srl e operava con le stesse modalit? descritte dal sigmor Luca Z. nella sua segnalazione del 26/4/04 e dal sig. Massimo Giani nel suo messaggio del 18/10/04.
Sono un avvocato e sono venuto a conoscenza del caso di alcune persone che hanno acquistato da detta societ? nel novembre del 2003 un "certificato di godimento" di una multipropriet?.A quel tempo la Vacanze & Vacanze si chiamava Gate Srl.Fate attenzione! Se non siete convinti, non firmate nulla e se vi capita di firmare ed avete cambiato idea, inviate immediatamente una raccomandata a.r. al venditore, con la quale dichiarate di recedere dal contratto ai sensi dell'art.5 del D.Lgs n.427/98, in base al quale avete 10 gg o 3 mesi (a seconda dei casi) per recedere dal contratto.In ogni caso, anche se trascorre il termine di cui all'art.5, inviate comunque la raccomandata di recesso.Segnalo infine che la societ? in questione ha ancora cambiato denominazione e, attualmente, si chiama "Media Weeks".Cordiali salutiGiovanni G.
Media Weeks
01.03.2006
Sono stata contattata telefonicamente e mi dicevano che avevo vinto un viaggio, vengo invitata l'indomani in un grande hotel, dove ragazze sorridenti parlavano solo di viaggi a prezzi stracciati, l'unica cosa devi diventare socio... gratuitamente a sentire loro mi fanno firmare un foglio all'ultimo momento e lo mettono in una busta chiusa e sigillata ...
Quando sono arrivata a casa... ecco la sorpresa con accuratezza avevano coperto con il depliant la parte che diceva che stavo acquistando un contratto di compravendita di certificato di associazione in time-share... alla cifra di 17.900€!!!!Ho fatto la raccomandata di annullamento,basterà? o mi arriverà tra qualche tempo qualcosa da pagare???Irene Bianchi
Voglio segnalarvi che la Media Weeks continua nella sua attività. Mi spiego: come altre persone sono stato contattato al telefono di casa la scorsa settimana da una gentile signorina che mi informava di essere stato sorteggiato e vinto un buon soggiorno per tutta la mia famiglia (ma guarda che fortuna!!!!). La stessa mi sollecitava il ritiro del coupon di vincita presso un albergo di Pisa per la mattina del giorno 26/02/2006. Nonostante la mia diffidenza per casi analoghi, la mattina mi sono recato presso l'albergo per curiosità. Sono stato ricevuto con tutti gli onori ma, stante il mio atteggiamento diffidente, alcuni responsabili devono aver percepito il mio strano comportamento, tanto che mi hanno fatto entrare nella sala riunioni dove erano presenti altri poveri "fortunati" a colloquio in tavoli separati. Il solerte collaboratore della Media Weeks, dopo avermi chiesto la professione svolta, mi consegnava un buono della società Gheo srl di Bologna, a cui dovevo rivolgermi per ritirare il premio. E' proprio così, due minuti e mi ha liquidato, mentre alle altre persone presenti nella sala venivano illustrati dei cataloghi del tipo turistici. Alle mie rimostranze circa il diverso atteggiamento e trattamento, il collaboratore mi informava che il colloquio era terminato e mi sollecitava ad uscire dalla sala, accompagnandomi sino all'esterno dell'albergo. Era evidente che questi aveva compreso il mio atteggiamento di indisponibilità.Con questa esperienza voglio solo segnalare a tutte le altre persone "fortunate" che verranno sorteggiate di diffidare, evitando di sottoscrivere qualsiasi proposta, affinché non si trovino poi nella condizioni di dover pagare somme di denaro per cose che non avevano richiesto.Conclusioni: ma è possibile che ancora circolano in giro certe persone che giocano sulla buona fede della gente?Maurizio Lilli
scusami se ti ho disturbato, ma avendo visto quanta gente era riunita all'hotel Gallia sabato (famiglie con bambini, spesso piccoli), mi è preso un senso di sconforto pensando a come questa Media Weeks possa approfittare della buona fede/ignoranza altrui. Lo so che non bisogna credere a Babbo Natale e che l'ignoranza non paga, ma penso a quelle persone che magari in situazioni economiche precarie si lasciano attrarre col miraggio di una vacanza e firmano, per poi scoprire successivamente di aver comprato qualcosa che non volevano.
Dopo la registrazione all'ingresso, in cui chiedevano la professione, si veniva chiamati per colloqui individuali: guarda caso dopo aver indicato la professione mia e di mio marito, siamo stati presi da parte e liquidati in fretta.
Vedi tu, se ritieni di segnalarlo con una e-mail o sul tuo sito.
Grazie
Fate MOLTA ATTENZIONE alle telefonate che ricevete…
Sembra che alcune Società tentino di colpire il vostro portafogli promettendovi
Vacanze da Sogno…
Leggete la testimonianza di una nostra concittadina…
Diffondete il più possibile…
Sindaco se può cerchi di trovare uno spazio per la vicenda
su Collegno Informa. Per difendere i nostri cittadini da spiacevoli situazioni.
Saluti
Andrea Di Filippo
Ciao Andrea,
sono una tua concittadina che riceve regolarmente le tue mail e legge con una certa frequenza il tuo sito.
Mi permetto di disturbarti per sottoporti un episodio che mi è successo la scorsa settimana, perchè so che come me, molti altri concittadini sono stati contattati.
Si tratta della Media Weeks. Non so se ne hai mai sentito parlare. Ti contattano telefonicamente e ti dicono che hai vinto un buono per una vacanza (6 notti consecutive o 3 weekends da 2 notti) per 4 persone: si tratta del solo pernottamento (pasti e viaggio a carico del partecipante). Assicurano che non è un tranello, che non ti vogliono vendere nulla, che è una semplice offerta promozionale per far conoscere la Media Weeks e che il tuo nome è stato "fortunematamente" sorteggiato dagli elenchi telefonici. Nonostante i miei dubbi, mi sono recata sabato 24/6 con mio marito nel posto indicatomi (l'hotel Gallia a Pianezza) per il ritiro del buono. Una hostess registrava le presenze (e chiedeva la professione) e poi chiamava a turno (c'era molta gente). Io e mio marito "stranamente" non siamo stati chiamati come tutti gli altri, ma in separate sede ci è stato consegnato il buono, dicendo che le adesioni erano così alte che cercavano di snellire le pratiche così.
Dubbiosa, ho provato a fare una veloce ricerca su internet, e su un blog guarda cosa ho trovato:
Vacanze & Vacanze (& Co.): come cautelarsi
20.07.2005
La societ? Vacenze & Vacanze Srl nel 2003 si chiamava Gate Srl e operava con le stesse modalit? descritte dal sigmor Luca Z. nella sua segnalazione del 26/4/04 e dal sig. Massimo Giani nel suo messaggio del 18/10/04.
Sono un avvocato e sono venuto a conoscenza del caso di alcune persone che hanno acquistato da detta societ? nel novembre del 2003 un "certificato di godimento" di una multipropriet?.A quel tempo la Vacanze & Vacanze si chiamava Gate Srl.Fate attenzione! Se non siete convinti, non firmate nulla e se vi capita di firmare ed avete cambiato idea, inviate immediatamente una raccomandata a.r. al venditore, con la quale dichiarate di recedere dal contratto ai sensi dell'art.5 del D.Lgs n.427/98, in base al quale avete 10 gg o 3 mesi (a seconda dei casi) per recedere dal contratto.In ogni caso, anche se trascorre il termine di cui all'art.5, inviate comunque la raccomandata di recesso.Segnalo infine che la societ? in questione ha ancora cambiato denominazione e, attualmente, si chiama "Media Weeks".Cordiali salutiGiovanni G.
Media Weeks
01.03.2006
Sono stata contattata telefonicamente e mi dicevano che avevo vinto un viaggio, vengo invitata l'indomani in un grande hotel, dove ragazze sorridenti parlavano solo di viaggi a prezzi stracciati, l'unica cosa devi diventare socio... gratuitamente a sentire loro mi fanno firmare un foglio all'ultimo momento e lo mettono in una busta chiusa e sigillata ...
Quando sono arrivata a casa... ecco la sorpresa con accuratezza avevano coperto con il depliant la parte che diceva che stavo acquistando un contratto di compravendita di certificato di associazione in time-share... alla cifra di 17.900€!!!!Ho fatto la raccomandata di annullamento,basterà? o mi arriverà tra qualche tempo qualcosa da pagare???Irene Bianchi
Voglio segnalarvi che la Media Weeks continua nella sua attività. Mi spiego: come altre persone sono stato contattato al telefono di casa la scorsa settimana da una gentile signorina che mi informava di essere stato sorteggiato e vinto un buon soggiorno per tutta la mia famiglia (ma guarda che fortuna!!!!). La stessa mi sollecitava il ritiro del coupon di vincita presso un albergo di Pisa per la mattina del giorno 26/02/2006. Nonostante la mia diffidenza per casi analoghi, la mattina mi sono recato presso l'albergo per curiosità. Sono stato ricevuto con tutti gli onori ma, stante il mio atteggiamento diffidente, alcuni responsabili devono aver percepito il mio strano comportamento, tanto che mi hanno fatto entrare nella sala riunioni dove erano presenti altri poveri "fortunati" a colloquio in tavoli separati. Il solerte collaboratore della Media Weeks, dopo avermi chiesto la professione svolta, mi consegnava un buono della società Gheo srl di Bologna, a cui dovevo rivolgermi per ritirare il premio. E' proprio così, due minuti e mi ha liquidato, mentre alle altre persone presenti nella sala venivano illustrati dei cataloghi del tipo turistici. Alle mie rimostranze circa il diverso atteggiamento e trattamento, il collaboratore mi informava che il colloquio era terminato e mi sollecitava ad uscire dalla sala, accompagnandomi sino all'esterno dell'albergo. Era evidente che questi aveva compreso il mio atteggiamento di indisponibilità.Con questa esperienza voglio solo segnalare a tutte le altre persone "fortunate" che verranno sorteggiate di diffidare, evitando di sottoscrivere qualsiasi proposta, affinché non si trovino poi nella condizioni di dover pagare somme di denaro per cose che non avevano richiesto.Conclusioni: ma è possibile che ancora circolano in giro certe persone che giocano sulla buona fede della gente?Maurizio Lilli
scusami se ti ho disturbato, ma avendo visto quanta gente era riunita all'hotel Gallia sabato (famiglie con bambini, spesso piccoli), mi è preso un senso di sconforto pensando a come questa Media Weeks possa approfittare della buona fede/ignoranza altrui. Lo so che non bisogna credere a Babbo Natale e che l'ignoranza non paga, ma penso a quelle persone che magari in situazioni economiche precarie si lasciano attrarre col miraggio di una vacanza e firmano, per poi scoprire successivamente di aver comprato qualcosa che non volevano.
Dopo la registrazione all'ingresso, in cui chiedevano la professione, si veniva chiamati per colloqui individuali: guarda caso dopo aver indicato la professione mia e di mio marito, siamo stati presi da parte e liquidati in fretta.
Vedi tu, se ritieni di segnalarlo con una e-mail o sul tuo sito.
Grazie
VIGILI IN BICICLETTA!!! SONO FUNZIONALI???
La Sinistra Collegnese ora manda i vigili in bicicletta, la cosa più ridicola del mondo…
Gli potete spiegare che la realtà non è un telefilm americano, perché mi sa che non l’hanno ancora capito.
2 episodi realmente accaduti:
Per raggiungere un luogo in cui era avvenuto un incidente i nostri vigili urbani hanno dovuto prendere un autobus dell’ATM o GTT, e sono stati derisi da tutti…
Gli potete spiegare che la realtà non è un telefilm americano, perché mi sa che non l’hanno ancora capito.
2 episodi realmente accaduti:
Per raggiungere un luogo in cui era avvenuto un incidente i nostri vigili urbani hanno dovuto prendere un autobus dell’ATM o GTT, e sono stati derisi da tutti…
Un altro episodio è avvenuto con dei ragazzini che erano in motorino, gli hanno derisi di nuovo…
Mi spiegate come un vigile in bicicletta possa fermare una persona in auto o in moto che compie un’infrazione.
Mi spiegate come un vigile in bicicletta possa fermare una persona in auto o in moto che compie un’infrazione.
mercoledì, giugno 28, 2006
BORGATA PARADISO: 4000 NUOVI ALLOGGI
4000 nuovi alloggi, quindi all’incirca 8000 automobili in più.
Ne risentirà la viabilità del quartiere???
Ne risentirà la viabilità del quartiere???
venerdì, giugno 16, 2006
GAY PRIDE A COLLEGNO
Sabato sera a Collegno nel Parco della Certosa,
più precisamente a COLONIA SONORA, ci sarà la festa finale del
Gay Pride.
più precisamente a COLONIA SONORA, ci sarà la festa finale del
Gay Pride.
Cosa ne pensi di questa nuova trovata della Sinistra Collegnese???
Saluti
Andrea Di Filippo
venerdì, giugno 09, 2006
TROPPE VITTIME DELLA STRADA IN CORSO FRANCIA
Di Filippo richiede con una mozione che i semafori siano accesi 24 ore su 24 sul CORSO FRANCIA sul territorio di Collegno, per cercare di avere meno incidenti sul maledetto corso. Collegno potrebbe essere la prima Città della Provincia di Torino a fare una cosa del genere, e potrebbe essere d’esempio anche per Rivoli e la stessa Torino.
Fatta anche una mozione per l’incrocio di Piazza Massaua.
Fatta anche una mozione per l’incrocio di Piazza Massaua.
Mozione Per Collegno
Proposta di mozione presentata dal consigliere Di Filippo Andrea del gruppo consiliare di FORZA ITALIA in merito ai semafori di C.so Francia presenti sul territorio di Collegno.
PREMESSO CHE
Nella notte tra Sabato 22 e Domenica 23 aprile ha perso la vita in Corso Francia all’incrocio con Via De Santis – Via Pietro Cossa (Piazza Massaua) una nostra giovanissima concittadina.
CONSIDERATO CHE
C.so Francia è una strada molto pericolosa anche per chi rispetta il codice della strada, che conta un numero elevatissimo di vittime della strada; e che sul territorio Collegnese ci sono degli incroci pericolosi, che durante la notte diventano PERICOLOSISSIMI.
IMPEGNA
Il consiglio Comunale in questa sede riunito a votare perché i semafori presenti sul C.so Francia nel territorio di Collegno funzionino 24 ore su 24 in maniera corretta con i colori Rosso – Giallo – Verde (in modo da non farli mai entrare in modalità standby giallo lampeggiante).
Per garantire una maggiore sicurezza agli automobilisti che percorrono C.so Francia sul territorio Collegnese durante le ore notturne.
Mozione per Piazza Massaua
Proposta di mozione presentata dal consigliere Di Filippo Andrea del gruppo consiliare di FORZA ITALIA in merito ai semafori di C.so Francia presenti in Piazza Massaua.
PREMESSO CHE
Nella notte tra Sabato 22 e Domenica 23 aprile ha perso la vita in Corso Francia all’incrocio con Via De Santis – Via Pietro Cossa (Piazza Massaua) una nostra giovanissima concittadina.
CONSIDERATO CHE
Quello è un incrocio dei più pericolosi di Corso Francia. Propongo che quel semaforo funzioni 24 ore su 24 in maniera corretta con i colori Rosso – Giallo – Verde (in modo da non farlo mai entrare in modalità standby giallo lampeggiante). Per garantire una maggiore sicurezza agli automobilisti che percorrono quel tratto di Corso Francia.
IMPEGNA
Il Consiglio Comunale in questa sede riunito a votare perché venga presentata celermente questa proposta al Comune di Torino tramite il nostro Consiglio Comunale, in modo che possa essere discussa nel Consiglio Comunale di Torino e magari anche approvata; data anche la vicinanza di questo incrocio con il confine Collegnese e l’altissima pericolosità dello stesso durante le ore notturne.
Chiedo inoltre a tutti i Consiglieri di fare le dovute pressioni verso i propri gruppi partitici di Torino perchè ciò possa realizzarsi e al nostro Primo Cittadino di interloquire in prima persona con il Sindaco di Torino per far si che tutto ciò possa avvenire nel minor tempo possibile.
PREMESSO CHE
Nella notte tra Sabato 22 e Domenica 23 aprile ha perso la vita in Corso Francia all’incrocio con Via De Santis – Via Pietro Cossa (Piazza Massaua) una nostra giovanissima concittadina.
CONSIDERATO CHE
Quello è un incrocio dei più pericolosi di Corso Francia. Propongo che quel semaforo funzioni 24 ore su 24 in maniera corretta con i colori Rosso – Giallo – Verde (in modo da non farlo mai entrare in modalità standby giallo lampeggiante). Per garantire una maggiore sicurezza agli automobilisti che percorrono quel tratto di Corso Francia.
IMPEGNA
Il Consiglio Comunale in questa sede riunito a votare perché venga presentata celermente questa proposta al Comune di Torino tramite il nostro Consiglio Comunale, in modo che possa essere discussa nel Consiglio Comunale di Torino e magari anche approvata; data anche la vicinanza di questo incrocio con il confine Collegnese e l’altissima pericolosità dello stesso durante le ore notturne.
Chiedo inoltre a tutti i Consiglieri di fare le dovute pressioni verso i propri gruppi partitici di Torino perchè ciò possa realizzarsi e al nostro Primo Cittadino di interloquire in prima persona con il Sindaco di Torino per far si che tutto ciò possa avvenire nel minor tempo possibile.
Cosa ne pensi? Dì la tua...
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